Bavarese al cioccolato bianco


bavarese

I dolci al cucchiaio a casa mia sono sempre molto apprezzati e poi sono comodi perché si possono preparare in anticipo e non pensarci più… e mai come in questo momento tutto ciò che è veloce e fa risparmiare tempo è ben accetto!
Questa bavarese al cioccolato bianco l’ho preparato per San Valentino, ma con il nuovo assetto familiare stare dietro a tutto e postare  in tempo reale è pura utopia ( già prima non ci riuscivo, figuriamoci adesso!!), comunque tolto il biscotto romantico rimane una cremosa e voluttuosa crema al cioccolato bianco da servire con una generosa dose di topping al cioccolato nero!

La bavarese, a dispetto del nome, non è un dolce originario della Bavaria, ma francese. Furono infatti i francesi ha crearlo prendendo spunto da una bevanda bavarese. Esistono moltissime varianti di bavarese, questa  che vi propongo è molto delicata e versatile  perché  si sposa sia con frutta che con cioccolato nero.

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Bon bon cocco e Lindor

Bon bon
Dopo le feste, soprattutto dopo la Befana,  ogni anno mi ritrovo con grandi quantità di cioccolato e dolci e se pur con somma gioia della mia gola una regolata ci vuole o comunque, per sentirsi meno in colpa, bisogna condividere con qualcuno.
E così l’altra sera per una cena fra amici ho portato questi bon bon simil Bounty con l’aggiunta nel cioccolato di copertura dei famosi cioccolatini Lindor…

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Semifreddo al croccante con salsa al fondente

semifreddo al croccante

Come ultima ricetta dell’anno voglio riproporvi  questo semifreddo assaggiato qualche anno fa a Pontedera, al ristorante “Forlì”; mi ricordo che ci piacque a tal punto che appena tornata a casa cercai di ripeterlo confidando sul ricordo del sapore ancore vivo. Da allora  lo preparo spesso, tenendolo anche di scorta in freezer, quindi perfetto da preparare in anticipo…e un po’ di risparmio di tempo in questi giorni torna comodo, no?

All’interno, mentre il semifreddo si scioglie si incontra il croccante del caramello e delle noccioline, poi c’è la voluttuosità della salsa al fondente calda ed infine di nuovo la croccantezza della granella di nocciole.
Vi consiglio di abbinarlo ad un  un vino ” Muffato” di Orvieto…

E con questo dessert semplice, ma godurioso

vi Auguro un Felicissimo Anno Nuovo :-)

Semifreddo al croccante
Ingredienti per 10 cupoline ( io ho utilizzato stampi in silicone Silikomart)
2 tuorli
50 gr di zucchero
200 ml di panna vegetale già zuccherata oppure di panna fresca con zucchero a piacere
70 gr di croccante di noccioline
un pezzetto di bacca di vaniglia
Per la salsa
100 ml di panna fresca
cioccolato fondente al 70% q.b.
granella di nocciole q.b.

Preparazione:
Montate a spuma i tuorli con lo zucchero, aggiungere i semi di vaniglia, a parte montare a neve fermissima gli albumi e la panna, aggiungere con movimenti dall’alto verso il basso entrambi i composti ai tuorli infine aggiungere il croccante sbriciolato ( non polverizzato). Versare nelle cupoline di silicone o in uno stampo di alluminio e mettere in freezer per almeno 3 ore.
Al momento di servire fate fondere il cioccolato fondente con un pò di panna, poi versarlo sul semifreddo impiattato e guarnire con granella di nocciole o altro croccante. Se utilizzate stampi in alluminio o ceramica passarli velocemte sotto l’acqua bollente, in questo modo il semifreddo si staccherà meglio.
P.S.: ho utilizzato due tipi di panna perchè non ne avevo abbastanza dell’una o dell’altra, ma potete benissimo usare un solo tipo, basterà ritoccare leggermente le dosi dello zucchero in base al tipo scelto.

Tartufini panna, nutella e cocco

tartufini
Come ogni anno per il compleanno di mio cognato qualcosa di dolce lo preparo sempre…quest’anno è stata la volta della Torta ciocco-menta, delle palline di Mattia ( che a dir la verità non mancano mai!) e di questa new entry…

In realtà volevo preparare qualcosa di simile ai ” Raffaello”, ma quando sono andata al super ovviamente ho lasciato la lista della spesa e così il cioccolato bianco è rimasto lì! Ormai a casa ho dovuto ripiegare in altro modo visto che qualcosa al cocco lo volevo fare, perché a lui piace, potevo rifare i baci di dama al cocco, ma sono troppo laboriosi e non avevo tempo e così ho pasticciato un po’ ad occhio e alla fine sono venuti fuori questi!


Ingredienti:
panna vegetale Hoplà 250 ml ( in alternativa 250 ml di panna + 1 cucchiaio di zucchero a velo)
generosa quantità di nutella
genorosa dose di cocco rapè + q.b per ricoprirle

Preparazione:
nella planetaria montare la panna vegetale ( non aggiungere zucchero perché già lo contiene) una volta pronta aggiungere il cocco a cucchiaiate fino a raggiungere una consistenza media ( diciamo 4-5 cucchiai colmi) infine versate la nutella ( fatta sciogliere un po’ nel microonde) tanta quanto serve per scurire il composto ( e comunque assaggiate secondo il vostro gusto…io abbondo).
Sia la nutella che il cocco andranno amalgamati alla panna con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla. A questo punto mettete in frigo il composto per una mezz’ora ( anche se vi sembrerà troppo morbido non aggiungete altro cocco perché in frigo si rapprenderà e comunque farete sempre in tempo ad integrarlo).
Trascorsa la mezz’ora riprendete il composto, con l’aiuto di un cucchiaino formate delle quenelle e rotolatele in un piatto dove avrete versate altro cocco. Rimettere in frigo per almeno due ore prima di servirle!

 

Palline di Mattia

Casualmente le due ricette che ho scelto per partecipare al contest di Squisito sono di persone a cui ho voluto veramente tanto, ma tanto bene, la ricetta salata era di mia nonna Mimma, mentre questa dolce di mia zia Clara.
Sono dei tartufini al cioccolato molto semplici, ma per me squisiti, non so se sia anche per la valenza affettiva, ma io non ho mai trovato una ricetta più buona, ogni volta ritorno a questa. Spero piacciano anche a voi…la ricetta completa la trovate qui.

Frittelle di mele

Il “Mondo di Milla” è sbarcato su facebook, da oggi quindi potete seguirmi anche qui!! Grazie a chi si è già aggiunto e a chi vorrà farlo :-)))

Oggi protagonista del post è la mela, frutto simbolo del trentino Alto Adige dove regna sovrana. Ogni tanto mi piace addentarne una, ma confesso, da irrimediabile golosa,  che mi piace  di più nei dolci…;-)

Queste frittelline possono essere servite  come dolce a fine pasto o come merenda, oppure, per i più temerari come contorno a piatti a base di carne, preferenzialmente di maiale (in questo caso ovviamente senza spolverarle di  zucchero e possono anche essere fredde). A me, in estate,  piace abbinarle al gelato al cioccolato bianco ed inverno ad una crema inglese, ma sono buonissime anche da sole.
Anche questa ricetta proviene direttamente dai monti,  perchè ogni anno quando torno dalle vacanze porto con me una nuova ricetta…Canederli, Kaiserschmarren, Gelato alla vaniglia con frutti di bosco caldiBuchteln…
In extremis, perchè scade oggi partecipo con questa ricetta alla raccolta di Morena

Ingredienti base:

2 mele renette
succo di 1 limone
zucchero semolato o vanigliato o cannella ( a secondo dei gusti) per corspargere le mele  
gelato al cioccolato bianco o alla vaniglia o crema inglese ( facoltativi)
per la pastella: 
farina 150 gr
latte 200 ml
sale 1 pizzico
2 uova di gallina che razzola
1 bustina vanillina
zucchero 20 gr
  
Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine dello spessore di 1/2 cm,  irroratele con il succo di limone per non farle annerire e mettetele da parte. Nel frattempo preparate la pastella* sbattendo con le fruste ( o la planetaria)  i tuorli, il latte,  un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata. Amalgamate bene fino ad ottenere un composto liscio e denso.  Tamponate le mele con della carta da cucina, passatele nello zucchero semolato e successivamente  nella pastella, poi tuffatele nell’olio caldo (circa 180 gradi) rigirandole su entrambi i lati. Cuocetele fino a quando diventeranno dorate, poi scolatele, asciugatele con della carta assorbente e servite caldissime cosparse con zucchero a velo ed un pò di cannella. Se vi piace potete accompagnarle con del gelato  alla crema o alla vaniglia.
ps: * per una pastella ancora più soffice, montate a neve ferma gli albumi ed incorporateli per ultimi alla pastella con movimenti dal basso verso l’alto.

Cestini di pasta fillo con crema al mascarpone e frutti di bosco

Quando ho visto il post da Imma ho subito pensato che  questa ricetta fosse perfetta per 3 motivi:
  1. è semplice da realizzare, ma stragolosa e quindi si associa bene alla pentola a pressione Vitavit che è facile da usare, ma tira fuori dei gustosi manicaretti;
  2.  nel blog ha ricevuto largo consenso;
  3. è la ricetta con cui il blog si è barcamenato in un periodo che per me non era dei migliori e alla fine mi ha portato bene, quindi chissà che non lo faccia nuovamente? Incrociamo le dita, la pentola a pressione mi manca!!
Ingredienti:
pasta fillo congelata
mascarpone 500 gr
4 uova
8 cucchiai di zucchero
la buccia di un limone grattugiato
frutti di bosco freschi
zucchero al velo vanigliato
1 pizzico di sale
burro

Preparazione:
spennellare i singoli fogli di pasta fillo con del burro fuso poi sovrapporli sfalsati su cocotte rovesciate, cuocere in forno già caldo a 180° fino a doratura ( in genere pochi minuti), poi sfornare, aspettare qualche minuto e staccarli delicatamente dalla cocotte, mettere da parte.
Con la frusta amalgamare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto che ” scriva” a questo punto aggiungere il mascarpone, montare qualche minuto poi aggiungere la buccia del limone grattugiata, a parte montare gli albumi con il pizzico di sale, quando saranno fermissimi aggiungerli al composto di tuorli e mascarpone con movimenti dal basso verso l’alto per non farli smontare. Lavare ed asciugare i frutti di bosco. Versare un pò di crema nei cestini, aggiungere i frutti di bosco, spolverizzare con zucchero al velo.

N.B: è fondamentale che il cestino sia croccante quindi consiglio di assemblare il dolce pochi minuti prima di servirlo.
Potete anche gustarlo con scaglie di nocciole e cioccolato al posto dei frutti di bosco, in questo caso aromatizzate la crema al mascarpone con la vaniglia al posto del limone.

Cioccorì

Più che una ricetta è una voglia, la voglia di cioccolato che immancabile prende anche se fuori ci sono quasi 40 gradi, e così ho approfittato per finire il riso soffiato e del cioccolato in tavoletta…tutto ad occhio…tanto non si può sbagliare ;-)

Ingredienti:

cioccolato al latte e bianco
riso soffiato
Preparazione:
fate fondere a bagnomaria i cioccolati, poi lasciateli leggermente raffreddare girandoli di tanto in tanto, a questo punto aggiungete il riso soffiato ( non va messo prima altrimenti il cioccolato troppo caldo gli toglie la croccantezza), amalgamare bene, versare in uno stampo in silicone o ricoperto di carta forno (oppure in pirottini singoli)  e mettere in frigo per almeno 2 ore. Più facile di così….

Pavlova frutta e crema diplomatica

Di nuovo un pò di assenza, ma stavolta più che giustificata…mi sono sposata…tutto organizzato in un mese scarso e quindi anche seguire il blog era veramente impossibile…
Si riparte con una ricetta  perfetta per l’estate, non è farina del mio sacco, ma di mia mamma, io l’ho solo mangiata e mi è piaciuta così tanto che ho deciso di riproporla anche a voi…

Ingredienti per la meringa:
120 gr di albumi
120 gr di zucchero semolato
120 gr di zucchero a velo
120 gr di aceto bianco
1 cucchiaio di maizena
Ingredienti per la crema :
per la crema diplomatica dovrete usare 2/3 di crema pasticcera + 1/3 di crema chantilly ( preparata nella proporzione di 5/1 cioè  5 parti di panna e 1 di zucchero a velo, più l’aggiunta di un pò di bacca di vaniglia).
ne serve circa 500 ml.
Preparazione:
separate i tuorli dagli albumi, montate questi ultimi nella planetaria aggiungendo lo zucchero semolato, un cucchiaio alla volta;  sempre continuando a montare aggiungete anche il cucchiaio di aceto e la maizena. Quando il composto sarà bello montato aggiungete lo zucchero a velo aiutandovi con un colino.Incorporatelo molto lentamente con movimenti delicati dal basso verso l’alto. A questo punto sistemato un foglio di carta forno su una teglia e disegnateci sopra un cerchio del diametro di 20 cm, quindi girate dall’altro lato imburratelo leggermente e spolveratelo con pochissima maizena, mettere gli albumi montati e zuccherati in una sac a poche e disegnate un cerchio seguendo il segno fatto (volendo potete versare il composto sulla teglia e dargli forma circolare con una spatola, l’importante che i contorni siano rialzati per poter riempire il centro della pavlova con la crema)  riempite il cerchio con altra meringa, quindi formate dei bordi più alti in modo da lasciare al centro lo spazio per la crema. Infornate la pavlova a 110°per circa un’ora lasciando il forno leggermente aperto (incastrate un mestolo nello sportello)  è importante che lapavlova non si scurisca, se dovesse rimanere, però,  troppo bianca potete anche prolungare la cottura di qualche minuto. Una volta cotta rimuovetela delicatamente dall carta forno e ponetela sul piatto in cui la dovrete servire, quindi riempitela con la crema che nel frattempo avete preparato poi decoratela  con della frutta fresca a piacere. Caratteristica di questo dolce è l’esterno croccante e l’interno soffice.
Volendo può essere preparata anche in piccole porzioni singole.

Topping al cioccolato

Oggi doppia ricetta, non tanto quella della panna cotta, dessert  conosciutissimo, ma quella del topping che la ricopre, ovvero quella goduria cioccolatosa che da quando ho cominciato a fare in casa ne sono diventata dipendente peggio che con la nutella…

Si inizia con un cucchiaino nel latte della mattina, per poi passare al cucchiaino del caffè pomeridiano, alla generosa colata sulle fragole o su un biscotto a merenda,  per finire sulle crepes del dopocena…Insomma il vasetto non riesce a riposare in pace.

Inoltre, non contenendo conservanti e coloranti io l’ho sostituito al Nesquik della mattina per la colazione dell’ometto.


Ho trovato la ricetta su un ricettario in pdf del Bimby e sul web ho trovato varie versioni, ma non sono riuscita a risalire all’origine, comunque sentitamente ringrazio l’ideatore…e credo che il gruppo delle “Coste” si unisca, vero?? ;-)


Ingredienti:
200g di acqua in bottiglia
300g di zucchero
succo di 1/2 limone piccolo

1 bustina di vanillina
100 g di cacao amaro di buona qualità

Preparazione con il Bimby
Nel  boccale mettere acqua, zucchero, succo di limone e vanillina  6 min varoma vel 1.
Aggiungere il cacao amaro mescolare 10 sec vel 6, poi cuocere 5 min 70° vel 3.
Invasare subito, lasciare raffreddare e poi conservare in frigo.

 Preparazione classica:


Portare l’acqua con lo zucchero, la vanillina e il succo di limone a bollore, poi aggiungere il cacao, mescolare velocemente con le fruste per evitare che si formino grumi, cuocere per 5 minuti dalla ripresa del bollore mescolando continuamente.

Inizialmente sarà liquido, poi diventerà cremoso e denso, si conserva in frigo per 3 mesi

La Panna cotta è un dolce al cucchiaio buonissimo, versatile e al tempo stesso semplice da realizzare, qualcuno lo ha definito anche “sensuale” per quel suo modo budinoso di ondeggiare ad ogni minimo tocco e allora perchè andare a comprare i preparati in busta quando lo si può fare da soli?
Ingredienti:
  • 250 gr di latte intero
  • 250 gr di panna fresca
  • 70 gr di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 fogli di colla di pesce ( gelatina per dolci)

Preparazione manuale:

Far sobbollire il latte con la panna, la stecca di vaniglia divisa a metà e grattata ( anche il contenuto va messo nel latte) e lo zucchero, poi spegnere e far riposare per almeno 10 minuti. Nel frattempo ammorbidire i 2 fogli di colla di pesce in acqua per 10 minuti poi strizzarli e aggiungerli al composto di panna e latte precedentemente filtrato con un colino per togliere i residui di vaniglia, versare in ciotoline singole o in uno stampo unico e mettere in frigo per almeno 3 ore.
ps: la vaniglia lascia dei puntini neri, a mio parere non sono antietetici, anzi rendono il tutto “genuino” sinonimo di ingredienti utilizzati “veri”, ma a chi proprio non piacesse questo sale e pepe può sempre sostiturla con vaniglina.

Preparazione con il Bimby:
Ammollare in acqua fredda i fogli di gelatina, versare nel boccale tutti gli ingredienti cuocere 6 min 80° vel 4. Unire alla fine la gelatina ben strizzata e amalgamare 20 sec vel 4. Versare il composto in stampini, lasciare raffreddare poi mettere in frigorifero per circa tre ore prima di servire.

Si può guarnire con topping al cioccolato, purea di frutti di bosco o fragole, caramello…
Preparazione manuale:
Ammollare in acqua fredda i fogli di gelatina, portare a bollore il resto degli  ingredienti e cuocere 6 minuti, togliere dal fuoco, unire la gelatina ben strizzata, amalgamare. Versare il composto in stampini, lasciare raffreddare poi mettere in frigorifero per circa tre ore prima di servire.
 
Si può guarnire con topping al cioccolato, purea di frutti di bosco o fragole, caramello, salsa di arance…