Pralinato o pasta di nocciole – ricetta utile

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Oggi vi presento il pralinato, chiamato anche pralinè o pasta di nocciole, che moltissimi pasticceri utilizzano nelle loro preparazioni, ma che non è sempre semplice da reperire. Dunque mi sono messa a cercare la sua ricetta online, e gira che ti rigira, eccola qui; l’ho trovata su Cookaround e mi sono messa a studiare per bene i commenti di chi l’aveva fatta prima di me. Devo dire che sono abbastanza soddisfatta del risultato: la consistenza e il sapore, non buonissimo da mangiare a cucchiaiate, sono proprio quelli del prodotto che a volte acquisto nei supermercati più forniti. Se lo provate anche voi o se avete dei suggerimenti in merito, sono bene accetti. 😉

P.S. se non trovate la frutta secca già tostata, tostatele voi a 170 °C in forno statico già caldo per 10/12 minuti.

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

Ingredienti per circa 300 gr di pralinato:
200 gr di frutta secca scelta tostata (potete farlo con 200 gr di sole nocciole, o come me con 100gr di mandorle e 100 gr di nocciole)
200 gr di zucchero semolato
70 gr di acqua

Procedimento:

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

In una pentola capiente dal fondo spesso riponete lo zucchero con l’acqua e senza mai mescolare lasciate cuocere a fuoco basso fino a quando il caramello sarà diventato biondo.

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

A questo punto unite la frutta secca tostata e mescolate con un cucchiaio di legno; non preoccupatevi se all’inizio lo zucchero si cristallizzarà, piuttosto mescolate fino a quando non si sarà di nuovo sciolto.

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

Quindi velocemente versate il composto su carta forno e lasciatelo raffreddare (saranno necessari circa 20 minuti).

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

A raffreddamento avvenuto, dovrete spezzettare il composto per bene; vi do un consiglio, mettete sopra un altro foglio di carta forno e date qualche colpo di martello o di qualsiasi altra cosa pesante abbiate (io ho usato il pestello del mortaio).

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

Riponete quindi i pezzi grossolani in un mixer da cucina e azionatelo a velocità elevata. all’inizio lo ridurrà in polvere, poi inizierà ad attaccarsi alle pareti, diventerà sempre più untuoso e si staccherà dalle pareti; alla fine, si riattaccherà e allora è pronto.

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

Ha una consistenza pastosa e leggermente liquida alla fine. Riponetelo in un vasetto a chiusura ermetica e fate raffreddare.

Pralinato de "Il Parco Dei Matti"

Il pralinato si conserva in frigo per più di un mese essendo ricco degli oli fuoriusciti dalla frutta secca.

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