Bagel – ricetta lievitato

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Signore e signori date fiato alle trombe: arrivano i Bagel! E’ necessaria una presentazione per questi paninetti (lo so, non dovrei definirli così!!) soffici all’interno e belli croccanti e lucidi all’esterno? In realtà no, ma io ve ne parlo ugualmente almeno per riservar loro la giusta, e meritatissima, importanza. Si tratta di una pasta lievitata di origine ebraica, ma oggi diffusissima soprattutto negli Stati Uniti; la loro particolarità è la doppia cottura, prima in acqua bollente e poi in forno, che conferisce loro una caratteristica consistenza soffice e croccante allo stesso tempo. Dopo una serie di ricerche approfondite nel web, alla fine ho scelto la ricetta di Paoletta, perchè ogni volta che faccio un lievitato faccio riferimento a lei e alla sua maestria. Io, da grande pigrona quale sono, a differenza sua che impasta a mano, ho utilizzato il gancio della planetaria e l’impasto è venuto una meraviglia. I Bagel sono ottimi sia con farciture salate, sia dolci; scrivetemi per dirmi voi con cosa li avete accompagnati, anche se appena usciti dal forno, fragranti e profumati, io li ho mangiati anche vuoti 😉

Bagel

Ingredienti per circa 12 bagels:
300 g di farina 00
100 g di farina Manitoba
225 ml di latte (io l’ho usato scremato, ma voi usate quello che preferite)
50 g di burro
25 g di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino raso di sale
1 uovo
+ 2 cucchiai di latte
+semi vari (io ho usato sesamo e papavero)

Preparazione:
Iniziate facendo bollire il latte; porlo all’interno della ciotola della planetaria e unite lo zucchero e il burro, mescolate e lasciate intiepidire per qualche minuto. Quindi, aggiungete il lievito sbriciolato con le mani e, dopo aver mescolato bene con un cucchiaio, lasciate riposare per 5-10 minuti, fino a quando non si sarà formata una schiumetta in superficie ad indicare che il lievito è attivo; unite ora l’albume e il sale e mescolate per amalgamare il tutto. A questo punto, azionate la planetaria e aggiungete le farine; dovrete impastare per un po’, io ho impiegato circa 20 minuti per ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Riponete l’impasto in una ciotola in vetro e coprite con pellicola; lasciate lievitare in forno spento ma con la luce accesa per circa un’ora, o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto, sgonfiatelo e dividetelo in parti uguali da circa 65 g; con le pani date la forma di piccoli panini tondi e posizionate tutte le palline su una teglia coperta di carta forno. Infarinatevi il dito indice e forate al centro ciascuna pallina di impasto, allargando bene l’apertura (Paoletta dice di far girare l’impasto attorno al dito come un hula hop, e io così ho fatto) che altrimenti in cottura sparisce. A questo punto lasciate riposare i bagel per 10 minuti; nel frattempo, in una casseruola ampia fate bollire abbondante acqua, poi abbassate la fiamma e lasciate sobbollire. Immergete in acqua i bagel, pochi alla volta, facendoli cuocere 10 secondi da una parte e 10 secondi dall’altra. In questo momento della preparazione non spaventatevi se i bagel diventano un po’ bruttini, perchè poi la cottura in forno li farà ritornare come nuovi 😉 Dopo questa breve cottura in acqua, scolate i bagel su un canovaccio pulito e trasferiteli sulla teglia foderata con carta forno, lasciando abbastanza spazio tra loro ( io li ho infornati in due tempi, perchè non ci stavano tutti in un’unica teglia). Spennellateli con il tuorlo sbattuto con i due cucchiai di latte, ricopriteli con i semi scelti e infornate in forno già caldo a 200 °C per circa 20 minuti o fino a doratura. A cottura ultimata, trasferiteli su una gratella e lasciateli raffreddare, poi farciteli come preferite. Io ne ho fatti un po’ salati con insalata, formaggio spalmabile e salmone e qualcuno con burro e marmellata di fragoline di bosco per la colazione del giorno dopo. Semplicemente splendidi.

Bagel

Bagel

 

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2 pensieri su “Bagel – ricetta lievitato

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