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vegetariano

Ribollita con latte di cocco e zenzero

Fino a quest’anno non avevo mai mangiato la ribollita, l’altro giorno sono andata dal mio fruttivendolo di fiducia e le signore prima di me compravano tutte la stessa cosa, cavolo nero, verza e cannellini, ribollita a pranzo per tutti, allora ho chiesto ad una nonnina in fila vicino a me la ricetta, ho comprato tutto anche io ed il giorno seguente ribollita anche per noi. Questa ricetta è rivisitata rispetto all’originale, ho usato i fagioli borlotti perchè Alice li ama molto ed ho aggiunto anche zenzero grattugiato per dare un po’ di grinta e latte di cocco che io adoro, per renderla più coccolosa. Successo assicurato, anche la piccola aiutante schizzinosa l’ha divorata ed ora buon lavoro.
INGREDIENTI
  • Mettere nel boccale del BIMBY le carote precedentemente pelate ed il porro, poi tritare 20 sec velocità 8. Aggiungere 2 cucchiai d’olio d’oliva e far soffriggere per 3 minuti vel.1 a 100°C. Prima di tutto cuocere i fagioli come da istruzioni sulla confezione. Lavare e tagliare la zucchina a cubetti, pelare e tagliare la patata, lavare il cavolo verza e tagliarlo a listarelle grossolane, togliere al cavolo nero la parte più dura centrale poi tagliarlo a listarelle. Mettere tutti gli ingredienti tranne i fagioli nel BIMBY aggiungere 600 ml di acqua, pelare lo zenzero e grattugiarlo dentro al boccale e cuocere 25 minuti senso antiorario velocità 1 a 100° C. Per chi non avesse il BIMBY rosolare il porro con carota e patata in una casseruola abbastanza capiente con fondo largo, poi aggiungere tutti gli ingredienti, l’acqua e cuocere a fuoco medio con coperchio per circa 25-30 minuti..

 

  • Tornando invece al BIMBY passati i 25 minuti rovesciare tutto in una casseruola capiente, aggiungere i fagioli già cotti, salare a piacere ed a fuoco medio senza coperchio far restringere la zuppa. Una volta cotta aggiungere la panna di cocco, mescolare e servire calda.
    

Patate hasselback

 Le patate Hasselback sono un piatto della cucina svedese e devono il loro nome al ristorante di Stoccolma Hasselbacken che per primo inventò questa ” fisarmonica”, hanno una stupenda crosta croccante all’esterno e dentro un cuore morbido, fantastiche.

La  prima volta che ho visto la foto di queste patate me ne sono innamorata, figura assicurata se avete ospiti, belle da vedere, facilissime da preparare e piacciono tantissimo ad i bambini.

Ingredienti per 4 persone
8 medie Patate
2 rametti Timo
1 rametto Rosmarino
q.b. Sale
40 ml Olio d’oliva
a ciuffetti q.b. Burro

Steps

Lavare benissimo le patate con la buccia sotto l’acqua corrente aiutandoti se necessario con uno spazzolino, io ho usato le patate novelle.

  

Prendere la patata e tagliare una fettina su di un lato in modo da crearle una base, prendere uno spiedino ed infilarlo a circa 1 cm dalla base della patata (servirà per bloccare il coltello quando taglieremo le fette).


Con un coltello incidere le patate in modo da creare tante fettine vicine tra loro.

In una pirofila mettere l’olio d’oliva che abbiamo preparato ed adagiarvi le patate, pulire rosmarino e timo, lavarli e preparare un trito con il sale che aggiungeremo spolverizzandolo sopra le patate, spolverizzarle di parmigiano ed infornare per 40 minuti.
Una volta che saranno pronte mettere un ciuffetto di burro sopra ad ogni patata e gratinare in forno finchè non faranno la crosticina.

 

Sfornarle e BUON APPETITO

Spezzatino di seitan alla mediterranea

Il seitan è un alimento altamente proteico che viene ricavato dal glutine del frumento tenero, e senza eccedere può sostituire le proteine d’origine animali.

Questa è una delle ricette vegetariane che preferisco, lo spezzatino di seitan  è il cavallo di battaglia delle cene con i miei amici vegetariani, di solito io uso quello alla piastra aromatizzato con alga Kombu ma per la ricetta va benissimo anche il quello naturale.

 

Ingredienti per 4 persone

2 confezioni da 2 Seitan alla piastra
1 Cipolla rossa
2 cucchiai Olive nere
6 Pomodori secchi
per sfumare vino bianco
2 cucchiai Olio d’oliva, sale e pepe
1 cucchiaino Capperi

 

Steps

Tagliare a cubetti il seitan e tagliare a fette sottili la cipolla. Preparare i capperi lavandoli sotto l’acqua corrente per togliere il sale, e tagliare le olive.
In una padella antiaderente aggiungere un po’ d’olio e far saltare il seitan precedentemente tagliato insieme a tutti gli ingredienti. Sfumare con il vino bianco e quando lo spezzatino sarà pronto servire.

 

 

Involtini di uova con asparagi

Le bancarelle dei fruttivendoli iniziano a cambiare colore, le prime fragole, asparagi, lischi compaiono sui loro banchi, l’inverno, nonostante il caldo inverno è finito e la Pasqua anche, ora, almeno per me, e’ finita qualsiasi tipo di scusa per non stare un po’ più a dieta.

L’estate è alle porte, ma che fatica, io vivrei in mezzo ai lievitati…datemi del lievito e lo trasformerò in qualche cosa di soffice e profumato, ma ora devo resistere…almeno due mesi, per me un tempo disumano ma se l’unica cosa a cui sono intollerante è il lievito di birra…ci sarà un motivo vero?

 

Ingredienti  per 2 persone

4 Uova
500 gr Asparagi
q.b. Sale e pepe
q.b. Olio d’oliva
a piacere Gomasio

Steps

 

  •   

Lavare bene gli asparagi, io di solito li lascio ammollo in una ciotola piena d’acqua, poi li scolo e li rilavo sotto l’acqua corrente.
Tagliare il gambo nella parte più chiara, quella più dura, tagliarli a metà e cuocerli in acqua dal bollore circa 8 – 10 minuti.

 

 

Intanto che si cuociono gli asparagi sbattere con una frusta in una ciotola 4 uova.

Riscaldare bene una padella antiaderente piccola, aggiungere eventualmente sulla padella un goccio d’olio e cuocere la frittata, ne vengono due.

 

 

Scolare gli asparagi e metterli da parte. Non appena le crespelle di uova saranno cotte metterle sopra un piano, tagliarle a metà, posizionare gli asparagi al centro in modo che il taglio della metà che ho fatto quando erano crudi resti verso di me, chiudere i 2 lembi della frittata, girarla ed impiattarla. D’involtini ne vengono quattro, nella foto ce ne sono tre perchè uno l’ho mangiato mentre le cucinavo 🙂
Disporre gli involtini su un piatto da portata e condire con sale, pepe e gomasio (che io metterei ovunque).