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pasta all’uovo

Passatelli in brodo

I passatelli sono uno dei piatti della mia Romagna, il piatto preferito di mia figlia da quando ha nove mesi. Se la piccola aiutante è ammalata, non ha fame o non sò cosa prepararle…passatelli.

Confort food per eccellenza, con brodo vegetale o di carne, ogni volta che li preparo mandano i miei ricordi indietro nel tempo, a quando ero piccola e mia mamma li preparava sempre il primo giorno dell’anno ed il mio bisnonno arrivava in bicicletta, con il cappotto marrone, sciarpa e cappello per farci gli auguri di buon anno (stranamente all’ora di pranzo) e restava poi a pranzare con noi.

Facili, facilissimi anche per chi è meno esperto, è necessario però lo schiaccia passatelli.

Io li preparo spesso all’ultimo minuto preparando velocemente un brodino vegetale e nel giro di 30 minuti o 15 se si usa il dado si è tutti a tavola. Nella ricetta originale andrebbe anche la noce moscata ma a me non piace e così li preparo senza.

Piatto che può diventare anche gluten free, non contiene farina e si può usare pan grattato senza glutine (alcune marche assolutamente producono pan grattato praticamente uguale a quello contenente glutine).

Buon apetito!!

FEATURES:
  • 17 minutes
  • Serves 3
  • Easy

Ingredienti per 3 persone

150 gr Parmigiano grattugiato
150 gr Pan grattato
3 Uova

 

 

1

Preparare il brodo vegetale o far bollire acqua salata ed aggiungere dado vegetale.

2

Prendere un pezzo di parmigiano e frullarlo con un frullatore o comprarlo già grattugiato, unire il pan grattato e le uova ed amalgamare, io utilizzo il bimby e per amalgamare i passatelli prima mescolo l’impasto 10 secondi velocità 5 poi uso la funzione impasto finchè non ottengo una palla compatta.
E’ possibile amalgamarli anche a mano o con la planetaria usando la foglia.

3
  •             

Prendere lo schiaccia passatelli, mettere all’interno un po’ d’impasto e schiacciare sopra il brodo che bolle in modo che vi cadano dentro. Finito l’impasto far cuocere un minuto e servire.

 

Se non hai lo schiaccia passatelli puoi trovarlo anche qui “http://<iframe style=”width:120px;height:240px;” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ scrolling=”no” frameborder=”0″ src=”//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=mywebsite0403-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=as_ss_li_til&asins=B00FFC3A5U&linkId=5ab42c5d369252f98f799cd0401fd39b”

Zuppa imperiale

 

 

Accendere il forno a 200 °C

Sciogliere il burro ed una volta pronto metterlo in un robot da cucina ed aggiungere il semolino, il parmigiano, le uova, sale, la noce moscata e mescolare tutto.

  •           

Prendere una teglia da forno rettangolare ed un foglio di carta da forno. Inumidire la carta da forno e ricoprire la teglia.
Versare l’impasto della zuppa imperiale, livellarlo con una spatola o un cucchiaio ed infornare per circa 14 minuti.

Una volta che la superficie sarà dorata sfornare e metterla su un piano di lavoro in modo che la carta da forno resti nella parte superiore, togliere la carta da forno ed appena la zuppa imperiale sarà tiepida tagliare delle strisce in modo da ottenere dei cubetti di circa 1 cm.

Preparare poi un brodo vegetale ed una volta pronto quando l’acqua andrà ad ebollizione aggiungete la zuppa imperiale, cuocere 2 minuti e servire!!!!

 

 

Orecchioni ricotta e prezzemolo

Da quando è nata Alice cerco di preparare con lei e papi, piatti per la domenica a pranzo che mangiavo quando ero piccola, piatti della nostra tradizione, della tradizione della mia famiglia che evocano nella mia mente dei ricordi, profumi attimi che spero in futuro restino anche a lei e gli orecchioni fanno parte di questi.

Ogni domenica mattina, e dico tutte, credetemi, almeno fino ai miei 17 anni, Natale compreso mia nonna che abita vicino alla casa dove sono cresciuta arrivava verso le 8.30 – 9 per preparare la sfoglia con mia mamma e tutte le domeniche preparavano cappelletti, tagliatelle o orecchioni.

Li adoro, ne mangerei una quantità infinita ogni volta fino a scoppiare, uno tira l’altro, conditi semplicemente con burro e salvia.

Ingredients

Adjust Servings:
4 Uova
400 gr Farina 0
250 gr Ricotta di mucca
1 mazzetto Prezzemolo
70 gr parmigiano grattugiato

 

Creare una montagna con la farina sul tagliere, fare un buco al centro e rompervi le uova intere, con una forchetta iniziare a mescolare in modo che l’uovo si attacchi alla farina ed iniziare poi ad impastare con le mani finchè non otterrete una palla liscia.

Per chi usa la planetaria come me, mettere farina e uova nella ciotola e mescolare con la foglia, poi quando la palla è quasi pronta, impastarla con le mani sul tagliere.

Se sei alle prime armi e non vuoi fare tantissima fatica a tirare la sfoglia a mano, avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla in frigorifero per qualche ora, meglio tutta la notte, se invece hai poco tempo lasciarla in frigorifero almeno 20 minuti.

Mentre la palla è in frigorifero prepara il ripieno degli orecchioni, metti in una ciotola la ricotta, parmigiano ed il prezzemolo, unisci tutto con un cucchiaio o con le mani.

Prendi la palla di pasta all’uovo dal frigorifero ed inizia a tirarla con il matterello, la sfoglia fatta a mano è più buona, più ruvida rispetto a quella tirata con la macchina per la pasta, tira una sfoglia sottile con il matterello, quando hai finito crea con una rotella per tagliare la pizza o con un buon coltello dei quadrati con lato di circa 6 cm.

Prendi il ripieno e metti una piccola quantità al centro di ogni quadrato di pasta, chiudi la pasta in modo da formare un triangolo, prendi il triangolo, unisci gli angoli e chiudili utilizzando i denti di una forchetta.
Cuoci in abbondante acqua salata.

  

  

  

 

  

  

Cappelletti

Io vivo in Romagna e la amo, amo la pasta fatta in casa, le tagliatelle con il ragu’, la pasta al forno, gli orecchioni, i passatelli, ogni singolo piatto che evoca nella mia mente immagini della mia infanzia e che cerco di proporre alla mia piccola aiutante ed al suo papà più spesso che posso per creare momenti nostri sperando che un giorno a sua volta lei li ricordi.

Una delle paste ripiene simboliche della mia zona di Ravenna sono i cappelletti, io giuro non esiste in Romagna un Natale senza cappelletti in brodo con la panna o con il ragù. I cappelletti sono la nostra pasta per eccellenza, ogni zona ha il suo ripieno, io li adoro con il Parmigiano.

INGREDIENTI (x 4 persone)

400 gr di farina 0

6 Uova

500 gr parmigiano grattugiato

 

Premettendo che secondo me la sfoglia fatta a mano è più buona, si può comunque usare anche la macchina per tirare la pasta ma risulta poi più liscia e secondo me il condimento si attacca meno… io uso la planetaria per impastare la pasta fatta in casa perchè non amo molto sporcarmi le mani con uova e farina, mi si attaccano alle unghie :), per chi è più brava di me può creare una montagna con la farina, fare un buco al centro e rompervi le uova intere, con una forchetta iniziare a mescolare in modo che l’uovo si attacchi alla farina ed iniziare poi ad impastare con le mani finchè non otterrete una palla liscia.
Per chi usa la planetaria come me mettere farina e uova nella ciotola e mescolare con la foglia, poi quando la palla è quasi pronta, prenderla ed impastarla con le mani sul tagliere.

Se sei alle prime armi e, o, non vuoi fare tantissima fatica a stendere la foglia a mano, avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla in frigorifero per qualche ora, meglio tutta la notte, se invece hai poco tempo io a volte la lascio per un’oretta.

 

Preparare l’impasto per il ripieno dei cappelletti grattugiando il parmigiano ed amalgamandolo alle uova.

Stendere la sfoglia sul tagliere con il matterello o con la macchina della pasta.

                    

Tirata la sfoglia la ricava con una rotella taglia pizza tanti quadrati di circa 6 cm per lato.
Metti piccole palline d’impasto al centro del quadrato di pasta e chiudi la pasta in modo da formare un triangolo, prendi il triangolo ed unisci gli angoli della base tra di loro verso l’alto in modo da formare un un cappelletto.

Sono ottimi conditi con il ragù, con la panna da cucina o in brodo.