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Secondi

Torta feta e pomodorini

Io accendo il forno anche durante l’estate, ed adoro le torte salate! Super veloci, svuota frigorifero, cena assicurata.

Pomodori ne ho sempre in grandi quantità, ho trovato una pasta sfoglia ed una feta dimenticata in frigorifero ed ecco una buonissima torta salata, veloce veloce, salva pranzo e salva cena.

INGREDIENTI

1 Uovo
200 gr Feta
200 gr Pane grattugiato
1 Pasta sfoglia pronta
300 gr circa Pomodorini cigliegin
1 pizzico zucchero
a piacere Sale e pepe

Accendere il forno a 200 gradi, frullare la feta con un robot da cucina, aggiungere l’uovo e mescolare tutto insieme. Stendere la pasta sfoglia su uno stampo da crostata, aggiungere sul fondo il pan grattato per assorbire il liquido che faranno i pomodorini, la feta con l’uovo e tagliare i pomodorini a metà, aggiungerli alla torta.
Far cadere sulla torta un pizzico di zucchero, un pizzico di sale, pepe ed un cucchiaino d’olio d’oliva.
Infornare per circa 20-25 minuti e servire.

Buon appetit!!!

    

 

Patate hasselback

 Le patate Hasselback sono un piatto della cucina svedese e devono il loro nome al ristorante di Stoccolma Hasselbacken che per primo inventò questa ” fisarmonica”, hanno una stupenda crosta croccante all’esterno e dentro un cuore morbido, fantastiche.

La  prima volta che ho visto la foto di queste patate me ne sono innamorata, figura assicurata se avete ospiti, belle da vedere, facilissime da preparare e piacciono tantissimo ad i bambini.

Ingredienti per 4 persone
8 medie Patate
2 rametti Timo
1 rametto Rosmarino
q.b. Sale
40 ml Olio d’oliva
a ciuffetti q.b. Burro

Steps

Lavare benissimo le patate con la buccia sotto l’acqua corrente aiutandoti se necessario con uno spazzolino, io ho usato le patate novelle.

  

Prendere la patata e tagliare una fettina su di un lato in modo da crearle una base, prendere uno spiedino ed infilarlo a circa 1 cm dalla base della patata (servirà per bloccare il coltello quando taglieremo le fette).


Con un coltello incidere le patate in modo da creare tante fettine vicine tra loro.

In una pirofila mettere l’olio d’oliva che abbiamo preparato ed adagiarvi le patate, pulire rosmarino e timo, lavarli e preparare un trito con il sale che aggiungeremo spolverizzandolo sopra le patate, spolverizzarle di parmigiano ed infornare per 40 minuti.
Una volta che saranno pronte mettere un ciuffetto di burro sopra ad ogni patata e gratinare in forno finchè non faranno la crosticina.

 

Sfornarle e BUON APPETITO

Spezzatino di seitan alla mediterranea

Il seitan è un alimento altamente proteico che viene ricavato dal glutine del frumento tenero, e senza eccedere può sostituire le proteine d’origine animali.

Questa è una delle ricette vegetariane che preferisco, lo spezzatino di seitan  è il cavallo di battaglia delle cene con i miei amici vegetariani, di solito io uso quello alla piastra aromatizzato con alga Kombu ma per la ricetta va benissimo anche il quello naturale.

 

Ingredienti per 4 persone

2 confezioni da 2 Seitan alla piastra
1 Cipolla rossa
2 cucchiai Olive nere
6 Pomodori secchi
per sfumare vino bianco
2 cucchiai Olio d’oliva, sale e pepe
1 cucchiaino Capperi

 

Steps

Tagliare a cubetti il seitan e tagliare a fette sottili la cipolla. Preparare i capperi lavandoli sotto l’acqua corrente per togliere il sale, e tagliare le olive.
In una padella antiaderente aggiungere un po’ d’olio e far saltare il seitan precedentemente tagliato insieme a tutti gli ingredienti. Sfumare con il vino bianco e quando lo spezzatino sarà pronto servire.

 

 

Involtini di uova con asparagi

Le bancarelle dei fruttivendoli iniziano a cambiare colore, le prime fragole, asparagi, lischi compaiono sui loro banchi, l’inverno, nonostante il caldo inverno è finito e la Pasqua anche, ora, almeno per me, e’ finita qualsiasi tipo di scusa per non stare un po’ più a dieta.

L’estate è alle porte, ma che fatica, io vivrei in mezzo ai lievitati…datemi del lievito e lo trasformerò in qualche cosa di soffice e profumato, ma ora devo resistere…almeno due mesi, per me un tempo disumano ma se l’unica cosa a cui sono intollerante è il lievito di birra…ci sarà un motivo vero?

 

Ingredienti  per 2 persone

4 Uova
500 gr Asparagi
q.b. Sale e pepe
q.b. Olio d’oliva
a piacere Gomasio

Steps

 

  •   

Lavare bene gli asparagi, io di solito li lascio ammollo in una ciotola piena d’acqua, poi li scolo e li rilavo sotto l’acqua corrente.
Tagliare il gambo nella parte più chiara, quella più dura, tagliarli a metà e cuocerli in acqua dal bollore circa 8 – 10 minuti.

 

 

Intanto che si cuociono gli asparagi sbattere con una frusta in una ciotola 4 uova.

Riscaldare bene una padella antiaderente piccola, aggiungere eventualmente sulla padella un goccio d’olio e cuocere la frittata, ne vengono due.

 

 

Scolare gli asparagi e metterli da parte. Non appena le crespelle di uova saranno cotte metterle sopra un piano, tagliarle a metà, posizionare gli asparagi al centro in modo che il taglio della metà che ho fatto quando erano crudi resti verso di me, chiudere i 2 lembi della frittata, girarla ed impiattarla. D’involtini ne vengono quattro, nella foto ce ne sono tre perchè uno l’ho mangiato mentre le cucinavo 🙂
Disporre gli involtini su un piatto da portata e condire con sale, pepe e gomasio (che io metterei ovunque).

 

Sformatino di broccoli su fonduta di parmigiano

Lo sformatino di broccoli è una di quelle ricette super veloci e d’effetto. Perfetto per uno sfizioso antipasto o una cena leggera…uno tira l’altro. Buon lavoro

Ingredients per 4 persone

2 Broccoli
80gr Parmigiano
2 Uova
un pizzico Sale e pepe
1 cucchiaio Olio d’oliva
50 ml Latte
mezzo cucchiaino Timo

 

Preriscalda il forno a 220°C
Pulisci e taglia le cime dei broccoli quindi cuocili in acqua salata bollente per 5 minuti. Scolali e mettili sotto acqua fredda corrente per fermarne la cottura.
Metti in un frullatore il parmigiano e tritalo, mettine da parte 20 gr per la fonduta.

Aggiungi al parmigiano i broccoli, 2 uova, un pizzico di sale (io uso quello integrale di Cervia che è medio fine), un pizzico di pepe, il timo ed un cucchiaio d’olio d’oliva.
Trita tutto fino ad ottenere una crema di broccoli e riempi 4 pirottini, inforna per circa 10-12 minuti a 220°C

Mentre si cuociono gli sformatini in forno, mettere nel Bimby 50 ml di latte ed il parmigiano messo da parte e far sciogliere 4 minuti a 100°C, oppure far riscaldare il latte in un pentolino antiaderente, aggiungere il parmigiano e mescolare fino ad ottenere una crema senza grumi.
Sfornare gli sformatini, versare un po’ di fonduta in un piatto fondo, ed adagiarne al centro e buon appetito!

Lischi con uovo in camicia

I lischi (in Romagna) o agretti o barba di frate sono delle verdure primaverili ricchissimi di proprietà depurative.

circa un anno  fa li vidi in una delle trasmissioni televisive di Giorgione che con un cestino li raccoglieva dal campo e li portava in cucina, e così dopo averli visti tante volte al supermercato mi sono convinta a sentirli e sono buonissimi. Questa ricetta è velocissima, a parte lavare gli agretti che necessita di pazienza, si prepara in un lampo.

 

Ingredienti
500 gr Agretti
4 Uova
1 cucchiaio Aceto
sale e pepe

 

Pulire i lischi eliminando la parte dura, io la taglio con le forbici, una volta puliti immergerli in una ciotola piena d’acqua, lavarli bene e scolarli.
Riempire una pentola d’acqua, salarla, mettere i lischi all’interno e dal bollore cuocere 12 – 15 minuti, poi scolarli e dividerli in due porzioni adagiandoli su di un piatto.

Preparare l’uovo in camicia, aprire un uovo e metterlo all’interno di un bicchiere, controllare che l’acqua sul fornello bolla, abbassare la fiamma finché smetterà di bollire e tuffare l’uovo delicatamente nell’acqua, con un cucchiaio creare un vortice attorno all’uovo (aiuta con un cucchiaio l’albume ad avvolgere il tuorlo) aspettare circa 3 minuti, poi raccogliere l’uovo con una schiumarola, asciugalo ed adagialo sopra i lischi, condire con olio sale e pepe.

Patate fritte

Le patate fritte…lo so’ fuori fa tanto, tanto caldo, ma le patate fritte sono una di quelle cose che si mangiano comunque tutto l’anno e molto volentieri.

Spesso quando si ha qualcuno a cena o a pranzo e non si sa cosa cucinare, avete mai pensato a fare una serata a base di patate fritte? Solo patatine croccanti, tante da far scoppiare la pancia? Lo  sarà un po’ impegnativo friggerle ma farete a tutti una grande sorpresa . Vi serviranno per il momento le patate estive, quelle con la buccia liscia che si trovano ora durante l’estate, una padella capiente per friggere ed olio di semi di girasole.

Ho passato anni a comprarle surgelate perché proprio non mi riuscivano, troppo scure, troppo molli, assorbivano olio…quelle di mia nonna sono sempre state eccezionali, non ricordo una volta in cui non avessero lo stesso sapore, sempre immutate negli anni, sempre croccanti con la crosticina fuori e morbide dentro. Quando eravamo piccole, durante l’estate prima che ricominciassero le scuole, invitava tutta la mia famiglia e quella di mio zio a  casa e friggeva patate e uova fritte per tutti fino a scoppiare, croccanti croccanti e buonissime, questo è uno dei ricordi d’infanzia che preferisco con lei…la ricetta non me l’ha mai voluta dare, poi due mesi fa, quando un pomeriggio sono andata a trovarla per farmi regalare i suoi pettini per fare i garganelli (tanto non li fa più), mi ha spiegato i passaggi e da allora le avrò fatte almeno 10 volte, anche a Formentera…ed ora (qualità delle patate a parte) mi riescono sempre quasi  uguali alle sue.

Questa è la mia ricetta di famiglia, quella della nonna Lula come la chiamo io, che lascio a tutti per farvi godere un bel momento di felicità in compagnia, per una bella serata d’estate o per un contorno con quello che amate di più…fatemi sapere e se vi va postate le foto su Fb o su instagram.

INGREDIENTI
2 kg Patate meglio se di pasta bianca
1 Litro olio di semi di girasole
2 rametti Rosmarino
un pizzico sale grosso

ISTRUZIONI
Pelare e lavare le patate, tagliarle in fette abbastanza uguali, prendere un recipiente abbastanza grande, io uso un’insalatiera capiente, mettere le patate all’interno del contenitore e riempirlo d’acqua. Lasciare a bagno le patate per far perdere l’amido almeno un’ora, io di solito lo faccio nel primo pomeriggio e le lascio fino al momento di cuocerle.
Poco prima di friggerle scolarle per bene con uno scolapasta, prendere una padella molto capiente, rovesciarvi le patate, aggiungere un pugnetto (circa un cucchiaiono) di sale grosso integrale sparso sopra le patate, lavare ed aggiungere gli aghi del rosmarino, rovesciare l’olio di semi di girasole all’interno della padella fino a coprirle. Accendere il fuoco del fornello a fiamma alta e cuocere le patate circa 20-25 minuti, finché non saranno dorate e croccati…IMPORTANTISSIMO non mescolarle mai.

Bon apetit 🙂

Gnocco fritto

Pizza fritta, gnocco fritto, panzerotto, in romagna si chiama pizza fritta e si fa in casa, si trova in qualche ristorante o principalmente in qualsiasi chiosco da piadina della provincia di Ravenna dove invece di cuocere la piadina sul testo la friggono in olio bollente..questa è la mia ricetta…ottima direi, che racchiude tutti i ricordi dei sapori di quando ero piccola..

INGREDIENTI

500 gr farina 0

15 gr sale

20 gr strutto

20 gr squacquerone

30 gr lievito madre in polvere o 20 gr lievito di birra

200 ml latte intero

100 ml acqua

1 litro d’olio di semi di girasole per friggere.

Impastare con la planetaria tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla omogenea, avvolgere la palla di pasta con la pellicola trasparente e metterla a riposare in frigorifero almeno 2 ore.

Io spesso la preparo la sera prima, la divido in 4 pezzi, li avvolgo nella pellicola trasparente e lascio lievitare ben chiusi in frigorifero.

Togliere l’impasto dal frigorifero e stendere la pizza sottile con il matterello o con spessore 2 o 3 con la macchina della pasta. (a me piace grossa).

Tagliare la pizza in rettangoli, in piccoli pezzetti o rotonda come una piadina e friggere in abbondante olio di semi di girasole ben caldo e BUON APPETITO!!!

    

 

Piadina Riccionese (sottile e sfogliata)

Ce l’ho fatta, ho provato e riprovato, guardato su internet, su libri, ma alla fine la ricetta l’avevo sotto gli occhi…sempre quella della piadina romagnola ma senza lievito…ed è venuta uguale a quella che la domenica a pranzo mangiamo vicino a Viale Dante a Riccione…superlativa…profuma di strutto e sa di buono, lo sò lo strutto non è salutare ma ogni tanto in una sola piadina lo strappo alla mia vita da vegetariana 5 giorni alla settimana lo faccio, non riesco a resistere.

 

Ingredienti per 8 piadine

500 gr farina 00

100 gr di strutto (lo strutto ci va, come dice Barbieri la piadina senza strutto non è piadina)

100 ml di latte intero

15 gr di sale

200 ml acqua

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Impastare tutti gli ingredienti ed ottenuta una palla morbida ed omogenea metterla dentro ad un contenitore e ricoprirlo con la pellicola trasparente. Lasciare in frigorifero almeno 2 ore.

Terminate le 2 ore dividere l’impasto in palline ed iniziare a tirarle formando dei dischi sottilissimi, riscaldare bene una piastra antiaderente e cuocere circa 3 minuti per lato, la piadina si gonfierà, non forate le bolle.

Potete servirla con affettati e formaggio, oppure con un battuto di lardo e rosmarino…una vero abominio per le arterie ma tanto tanto buono mentre la piadina è caldissima….

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Tigelle con farina integrale

I miei esperimenti con le farine alternative alla farina 00 continuano e mi stanno dando grandi soddisfazioni soprattutto perchè stiamo mangiando in modo molto più sano senza rimpiangere i vecchi lievitati…

La ricetta che ho usato è sempre quella di Barbieri ma ho sostituito la farina 00 con quella integrale ed il latte e la panna con latte e panna di soia perchè in casa non avevo latticini, va comunque benissimo usare la stessa ricetta utilizzando latte intero e panna a lunga conservazione.

 

INGREDIENTI

1 kg di farina integrale

1 cubetto di lievito di birra

20 ml olio di semi di Girasole

400 ml Latte di soia

250 ml Panna di soia

15 gr sale

15 gr zucchero

Sciogliere il lievito con un po’ di latte tiepido poi unire tutti gli ingredienti ed impastare con la planetaria fino ad ottenere una palla soffice e liscia, lasciarla lievitare 30 minuti nella ciotola della planetaria coperta da uno strofinaccio.

Dopo 30 minuti stendere l’impasto o con la macchina per stendere la pasta o col matterello con spessore circa di 1 cm.

 

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Copri le tigelle con uno strofinaccio e lascia lievitare almeno 2 ore.

Quando saranno raddoppiate accendere il fornello, scaldare bene la tigelliera, cuocerle e servire calde.