Cucinare senza glutine

Cucinare senza glutine ─ Cucinare senza glutine inizialmente può sembrare una sfida, ma con l’andare del tempo vedrete che diverrà una normale abitudine, tanto che neanche più vi farete caso. Il primo passo, il più importante, è sapere cosa può mangiare un celiaco. A tal fine utilissimo è il sito dell’Associazione Italiana Celiachia, che qui elenca tutti gli alimenti permessi, quelli vietati e quelli a rischio (tra cui vi sono anche molti cibi insospettabili, come formaggi, insaccati, conserve…). Per questi ultimi è necessario conoscere quali aziende garantiscono prodotti senza contaminazione di glutine; le aziende che vogliono offrire alimenti sicuri per i celiaci hanno 3 possibilità:

a) inserire la scritta “senza glutine” sulla confezione;

b) inserire il marchio con la spiga barrata sulla confezione

c) chiedere di essere inserito nel prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia)

cucinare senza glutineÈ sufficiente che il prodotto a rischio soddisfi una di queste 3 condizioni per essere consumato con assoluta tranquillià. Per consultare il prontuario basta iscriversi al sito dell’AIC e scaricare il prontuario degli alimenti: i prodotti in esso elencati, divisi per tipologia e marca, come detto sono sicuramente senza glutine. Ma attenzione, non sono tutti i prodotti senza glutine; sul prontuario si trovano infatti quei prodotti che sono a rischio (non troveremo mai, ad esempio, il miele poiché esso è sempre consentito; per maggior chiarezza vedi anche qui).

Fortunatamente negli ultimi anni le aziende produttrici stanno dimostrando una maggior cura quantomeno nell’indicare l’eventuale presenza di glutine, e sempre più spesso capita di notare sulle confezioni il marchio con la spiga barrata, che indica un prodotto sicuro. Allo stesso tempo gli alimenti dietetici confezionati appositamente per i celiaci sono cresciuti nel numero e nella qualità, tanto che la dieta senza glutine non costituisce più una privazione così forte come in passato.

Con grande piacere ho inoltre notato una tendenza sempre maggiore a vendere prodotti gluten free al di fuori delle farmacie: queso significa per il celiaco la possibilità di andare a fare la spesa come tutti gli altri e anche psicologicamente questo giova a non sentirsi malati a vita. La grande distribuzione e i piccoli commercianti sono sempre più sensibili alla questione celiachia e offrono spesso nei loro punti vendita prodotti senza glutine.

Dalla mia esperienza posso dire che con questi ingredienti si può cucinare quasi tutto con risultati davvero apprezzabili. Nelle ricette di questo blog scrivo spesso quali ingredienti ho usato, citandone le marche. Innanzitutto perché, soprattutto per gli impasti che prevedono la farina, i prodotti sono molto diversi e altrettanto differenti sarebbero i risultati; poi credo che, specie per chi si trova ad affrontare per la prima volta la celiachia, sia utile sapere quali alimenti sono più adatti per una ricetta, quali i più gradevoli al palato etc. Inoltre perché trovo encomiabile l’impegno di chi si premura di evitare qualsiasi contaminazione con il glutine nei processi di produzione di alimenti in cui non dovrebbe esserci traccia di farina (e perciò particolarmente insidiosi).

Per questi motivi e poiché sperimento sempre nuovi prodotti è chiaro che le pagine dedicate alla cucina senza glutine saranno in continuo aggiornamento.

Detto questo scendiamo nel dettaglio:

Infine, per cucinare senza glutine in tutta sicurezza, bisogna avere l’accortezza di usare strumenti perfettamente puliti e che durante la preparazione non vengano a contatto con alimenti che contengono glutine. Sarà sufficiente lavare pentole e attrezzi con acqua e sapone oppure usare la lavastoviglie, evitando quei materiali, come il legno, che possono assorbire i cibi con cui vengono a contatto.

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6 commenti su “Cucinare senza glutine

  1. vernosa il said:

    Carissimo chicco di mais, leggendo le argomentazioni, che ti conducono ad una cucina gluten free, non posso fare a meno di comunicarti il mio apprezzamento per l’ impegno che ti sei assunto.
    Impegno che testimonia il profondo rispetto per una alimentazione sana che passa anche attraverso la scelta di alimenti selezionati.
    Grazie

    • ilchiccodimais il said:

      Grazie Vernosa, in effetti cucinare senza glutine è spesso un ostacolo, grazie anche alla poca chiarezza delle etichette di alcuni prodotti (ma per fortuna le cose stanno pian piano migliornado su questo versante). D’altronde la stessa esigenza mi sprona a cercare sempre di mangiare prodotti il più possibile fatti in casa, a sperimentare nuove ricette e a perfezionare quelle già fatte con (si spera) risultati sempre migliori! 🙂

  2. Ciao! Ti ho scoperto per caso…quello che scrivi è verissimo: senza glutine non vuol dire senza gusto. Complimenti per il tuo pane piccante che fa venire l’acquolina in bocca 🙂

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