Pasta al pesto

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Da quando ho assaggiato il pesto senza aglio, mi sono innamorata del pesto soprattutto se fatto in casa… ed io ovviamente, basilico permettendo, lo faccio io. Per la serie: cotto e mangiato.

Queste le dosi per il pesto al basilico:

80 gr di basilico
50 gr di parmigiano
30 gr di pecorino
30 gr di pinoli
150 gr di olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio (facoltativo)
sale q. b.

Lavare bene il basilico, lasciare su un canovaccio di cotone fino a completa asciugatura (potete aiutarvi tamponando con della carta da cucina).

Mettere il basilico, il parmigiano, il pecorino , ed i pinoli nel mixer, iniziare a frullare. Aggiungere l’olio a filo ed il sale e frullare fino a quando il tutto si trasforma in un bel composto verde (pochi secondi altrimenti il basilico si ossida e diventa scuro. Vi consiglio di  frullare ad intervalli).

Il pesto può essere congelato in vasetti di vetro (io uso spesso quelli piccoli degli omogeneizzati così da avere già la porzione per 2 persone una volta scongelato). E’ preferibile scongelare (lentamente) in frigo. In alternativa conservare in frigo e consumare in un paio di giorni. Per una corretta conservazione il pesto deve essere coperto di olio, quindi se vedete che è poco, aggiungetene un altro po’ direttamente nel vasetto.

Quando faccio la pasta con pesto, spesso aggiungo (come da foto) qualche pomodorino e    del formaggio filante oltre al parmigiano. Aggiungo il pesto a fine cottura della pasta (cottura al dente) e, contestualmente, il pomodoro e il formaggio. Lascio qualche secondo nella pentola e poi servo. Il pomodoro darà un tocco di freschezza ulteriore al vostro piatto… provare per credere 🙂

Buona cucina a tutti,

Ilaria

Parmigiana ricotta e galbanino

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La parmagiana di ricotta e galbanino è per gli amanti della ricotta. Come dice Chiara Maci, chi non ha (sempre) della ricotta in frigo?! 🙂 Ovviamente è una ricetta semplice e leggera.

Ingredienti:

melanzane arrostite

passata di pomodoro

ricotta

galbanino

parmigiano

Si procede esattamente come per una parmigiana: spalmare della passata nella pirofila, stendere le melanzane arrostite, ricoprire con cucchiaini di ricotta qua e là, ricoprire di galbanino e poi un nuovo strato di passata. Proseguire così fino ad esaurimento dei prodotti. Terminare con la passata e il parmigiano (abbondante).

Infornare a 200° fino a quando il sugo inizia a bollire. Se la preferite più “asciutta”, lasciate cuocere altri 5 minuti dopo il bollore, così il sugo si asciugherà.

Ps. io la passata generalmente non la metto a crudo, ma preferisco sempre farla cuocere prima 10 minuti con olio, sale e basilico. La parmigiana così sarà più saporita 🙂

buona cucina a tutti,

Ilaria 

Tiramisù all’orzo

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Il tiramisù è uno dei miei dolci preferiti ma non tollero il caffè, quindi su consiglio della cara Angie ho provato sostituendo l’orzo al caffè e devo dire che il risultato è stato sorprendentemente buono!

Questa versione era con i biscotti (tipo oro saiwa) ma va benissimo anche con i savoiardi. E se volete rimanere fedeli al caffè, nessuno vi vieta di usare la stessa ricetta sostituendolo all’orzo.

 

Bagna biscotti

1 tazza di acqua calda

2/3 cucchiai abbondanti di orzo solubile

(niente zucchero)

Crema all’orzo

4 tuorli

4 cucchiai di zucchero (se risulta troppo amara aggiungete un’altro cucchiaio)

4 cucchiai di farina

250 ml di latte all’orzo (ossia sciogliere qualche cucchiaio d’orzo nel latte)

100 gr di panna montata

Procedimento per la crema: mescolare (con cucchiaio di legno) in un pentolino i  tuorli con lo zucchero (aggiungere un cucchiaio alla volta), poi aggiungere la farina (un cucchiaio alla volta) ed infine il latte. Mescolare continuamente per evitare grumi. Accendere il gas a fuoco alto e girare continuamente, appena la crema inizia a rassodarsi passare sul fornellino più piccolo e mescolare continuamente. La crema sarà pronta quando risulterà totalmente liscia. Quando sarà fredda, aggiungere la panna montata.

Il risultato dovrebbe essere questo:

Procedere come di consueto: bagnare i biscotti, spalmare uno strato di crema e se lo gradite del cacao amaro per poi proseguire con un altro strato di biscotti e crema.

Porre in frigo per almeno un paio di ore (meglio se preparata il giorno prima). Servire freddo. Il tiramisù può essere anche congelato, in tal caso vi consiglio di scongelarlo lentamente in frigo.

Buona cucina a tutti, Ilaria 

Tiramisù al Limone

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Il tiramisù al limone l’ho fatto per la prima volta per una cena con delle care amiche che non vedevo da troppo tempo, mi avevano chiesto un dolce fresco (in piena estate come dargli torto?!) e cosa c’è di più fresco del limone? E’ stato un tentativo fortunatamente ben riuscito tanto che ora insistono per avere la ricetta… quindi eccola qui. Sembra complicata ma infondo è semplice 🙂

Ingredienti

Per la bagna dei savoiardi:

80gr di acqua

40gr di zucchero

40 gr di succo di limone

1 limone (la buccia)

Limoncello

Mettete in un pentolino a fuoco basso tutti gli ingredienti, tranne il limoncello che aggiungerete quando è oramai freddo (regolatevi voi quanto limoncello mettere, io ne ho messo circa 2 cucchiai perchè non amo i liquori). Lasciate bollire per 1 minuto.

Crema al limone

2 tuorli d’uovo

40gr di zucchero

40gr di succo di limone

la scorza grattugiata di 1 limone

40gr di burro

Grattugiate la buccia di limone e lasciatela in infusione nel suo succo, filtratelo dopo circa 20 minuti. In un tegame sbattete con la frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungete il succo di limone filtrato e cuocete per 1 min. Raffreddate velocemente immergendo il tegame in un bagnomaria di acqua fredda.

A crema tiepida unire il burro a pezzetti ed emulsionate nuovamente. Ricoprite la crema con la pellicola trasparente e conservate in frigo.

Crema al mascarpone

250gr di mascarpone

crema al limone (vedi sopra)

200gr di panna

1 gelatina in fogli (colla di pesce)

1 limone

Fate scioglere la gelatina con un po’ di acqua (o latte se preferite) tiepido, intanto montate la panna. Aggiungete alla crema il mascarpone, la panna, la gelatina e il succo di limone. Se volete anche qui potete aggiungere un po’ di limoncello.

Ora avete tutto pronto quindi potete procedere come con il classico tiramisù, bagnando i savoiardi nella bagna al limone, ricoprire con la crema al mascarpone e procedere così fin quando avete terminato con gli ingredienti.

Per decorazione io ho messo delle fettine di limone sull’ultimo strato. (Le foto non sono della cena ma del secondo tentativo, non avevo abbastanza limoni quindi ho decorato con del cioccolato).

Ps. la ricetta l’ho scopiazziata tra i vari siti che riportano la ricetta di Sal De Riso, io ho solo modificato la crema al mascarpone in quanto non mi andava di aggiungere altre uova.

Buona cucina a tutti, Ilaria

VERSIONE CON PAVESINI (ANZICHE’ SAVOIARDI).

Con questa ricetta dolce partecipo a ‘Quello che mi viene Super Bene Contest’ di In Cucina con Meg.

Peperoni ripieni (versione light)

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Lo so il peperone ripieno, di solito, è un po’ “pesante” ed è difficile immaginarne una versione light, invece sono riuscita ad inventare una ricetta semplice, light ed ovviamente buona 🙂

Ingredienti (per 2 persone):

  • 1 peperone a testa + metà peperone per il ripieno
  • Carne macinata (1 vaschetta)
  • Robiola 200 gr
  • Parmigiano reggiano
  • Pecorino
  • Zucchine
  • Sale

Procedimento:

versare la robiola nella carne e mescolare, aggiungere il parmigiano, il pecorino (opzionale), sale ed infine le zucchine (io le avevo congelate, erano state quindi già tagliate a cubetti e scottate in acqua bollente, ma sono sicura che vanno bene anche crude)e il peperone tagliato a cubetti.

Intanto lavare i peperoni, tagliare il cappello e lavare l’interno svuotando dei semini. Riempire il peperone con un cucchiaio fino all’orlo e richiudere appoggiando il cappello.

Appoggiare i peperoni in una teglia da forno, aggiungere 2 dita di acqua ed infornare a 200° (forno già caldo). Per circa 45 minuti (dipende dal vostro forno, sono cotti quando tutti i lati sono visibilmente arrostiti), girando a metà cottura.

…. Buona cucina a tutti, Ilaria

Ps. Mi spiace non avere foto migliori ma mi ero dimenticata di fotografare il peperone appena sfornato, la foto allegata è scattata con cellulare poco prima di essere mangiato 🙂

 

Con questa ricetta, partecipo al Contest Sua maestà il peperone 

Crepes di grano saraceno con verdure

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Avevo in casa il grano saraceno ed ero più che decisa ad utilizzarlo quanto prima. Ho assaggiato le crepes di grano saraceno a Parigi e ne ho fatto la mia versione.

Ho preso spunto (per il ripieno di verdure) da un giornalino di quelli che trovi in edicola a pochi centesimi ma io ovviamente ho arricchito con besciamella e formaggio 🙂

Ingredienti

Per le crepes, vi rimando qui.

Pomodori (circa 5-6)

Zucchine (1)

peperoni (1)

Formaggio (a scelta, qualcosa che possa filare)

parmigiano reggiano

scalogno

olio

sale

Per la Besciamella vi rimando qui.

Mentre le crepes sono in frigo, ho preparato il sugo. Lasciare soffrigere qualche secondo lo scalogno in una padella con olio, aggiungere subito i pomodori, il peperoni tagliato a cubetti e le zucchine a rondelle. Regolare di sale. Far cuocere per circa 15-20 minuti.

Intanto preparare la besciamella,aggiungere qualche cucchiaio della stessa nel sugo. La restante parteconservare per coprire le crepes.

Preparare le crepes come nella ricetta. Potete anche prepararle la sera prima e tenerle in frigo in un piatto coperto con la pellicola.

Procedete in questo modo: Spennellare della besciamella sul fondo di una teglia da forno, prendere una crepes e mettere al centro un cucchiaio abbondante di sugo, pezzettini di formaggio e chiudere a fagottino (basta piegare verso il basso le estremità). Porre sulla teglia. Coprire le crepes con la besciamella e il parmigiano reggiano.

Infornare a 200 ° per 10 – 15 minuti.

… buona cucina a tutti, Ilaria 

Con questa ricetta vorrei pubblicizzare la seguente iniziativa (leggi qui) 

Melanzane ripiene di Bacoli

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Le melanzane ripiene a casa nostra si fanno da anni ma dato che tra gli amici di Napoli non ho mai trovato nessun altro che conoscesse la ricetta e ho scoperto che mamma l’aveva avuta da una zia di Bacoli, suppongo che sia una ricetta locale.

Dovunque sia nata, ve la consiglio perché le melanzane ripiene fatte così sono buonissime… calde, fredde, tra due fette di pane cafone, nel piatto servite con un contorno (in genere insalata verde)… insomma come le preferite, importante è assaggiarle!

Ingredienti

melanzane lunghe

formaggio a fette/provola/fior di latte

prosciutto cotto/prosciutto crudo

uova

sale

olio per friggere

Si procede, inizialmente, come per la parmigiana di melanzane/zucchine. Sciacquare le melanzane, eliminando i residui di sale. Friggere in abbondante olio. Lasciare qualche minuto sulla carta assorbente.

Intanto tagliare il formaggio (potete usare quello che preferite, così come potete usare fior di latte/provola fresca) e il prosciutto (cotto o crudo a vostra scelta. se usate il crudo state attente con il sale nell’uovo in quanto di solito sono più “salate”) in fettine strette e lunghe.

Procedere prendendo una fettina di melanzana, coprite con una fettina di formaggio, una di prosciutto e chiudete con un’altra fettina di melanzana.

Quando avete completato, passare le melanzane nella farina e poi nell’uovo sbattuto (da salare in base al prosciutto prescelto).

Friggere in abbondante olio bollente. Lasciarle qualche minuto sulla carta assorbente prima di servire.

AGGIORNAMENTO: volendo si può procedere con la cottura in forno caldo a 200° per circa 10/15 minuti (dipende dal vostro forno). Io ho fatto la prova mettendo le melanzane “impanate” su della carta da forno oleata (ho spennellato dell’olio sulla carta!) e sono venute buonissime le stesse. Almeno ho evitato la seconda frittura 🙂

… e come sempre, buona cucina a tutti.

Ilaria 

Riggiola all’Amarena di Ilaria

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Sono una persona che ha poca fantasia nella cucina, è difficile che invento qualcosa ma la Riggiola all’Amarena è una mia creazione e ne vado fiera 🙂

Ingredienti

frollini (1 confezione)

yogurt bianco (500 gr)

panna (200 gr)

acqua tiepida (q.b.)

sciroppo di amarena (q.b.)

1 colla di pesce

scaglie di mandorle

 

Procedimento:

Montare la panna, intanto immergere la colla di pesce in una tazzina con del latte tiepido per farla sciogliere. Aggiungere lo yogurt, la gelatina e lo sciroppo di amarena alla panna. Assaggiate e decidete voi il quantitativo (dipende da quanto lo desiderate dolce o dal sapore intenso. Io optato per un sapore delicato).

In una ciotola preparate lo sciroppo di amarena diluito in acqua tiepida (il biscotto andrà bagnato esattamente come si fa con il tiramisù nel caffè). Assaggiate e decidete voi i quantitativi. Io ho aggiunto del liquore all’amarena (opzionale).

Procedete esattamente come per il tiramisù: immergete i biscotti nello sciroppo, ricoprite con la crema all’amarena e proseguite con il prossimo strato. Io ho guarnito l’ultimo strato con delle scaglie di mandorle.

Porre in frigo per 3-4 ore prima di servire (se possibile preparare la riggiola il giorno prima, il giorno dopo è ancora più buona!).

… e come sempre, buona cucina a tutti.

Ilaria

Ps. Con questa ricetta partecipo al Contest “Estate in tavola a fornelli spenti”

 

 

Pizzette con Fiori di Zucca

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A grande richiesta ecco la famosa ricetta di mamma delle pizzette con fiori di zucca. Purtroppo non ho una ricetta precisa, perchè come tutte le ricette della mamma/nonna sono sempre molto approssimativa in quanto loro non misurano nulla… ma insistendo mi ha detto che più o meno le dosi dovrebbero essere queste:

200 grammi di farina

fiori di zucca (ben lavati, tagliati a pezzetti e lasciati scolare dall’acqua)

1 bicchiere di acqua

un pezzetino di lievito di birra (direi un circa 1/4)

pizzico di sale e pepe

 

Lavorare la farina, con acqua e lievito. Deve essere morbida (più morbida della classica pizza) ma nemmeno troppo molle anche perchè i fori di zucca hanno molto acqua. Aggiungere i fiori di zucca e lasciare lievitare.

L’impasto cresciuto dovrebbe avere questo aspetto:

Quando sono pronte, friggerle in abbondante olio (come dose usate un cucchiaio).

Il risultato finale è (più o meno) questo:

Credetimi sono ottime, e siamo riuscite a farle mangiare anche ad una persona che non mangia nulla che sia di colore verde 🙂

e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria