Frittata di maccheroni… rivisitata!

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La frittata di maccheroni è un MUST a Napoli. Nasce dall’esigenza di riutilizzare la pasta avanzata (a casa nostra soprattutto quella della domenica, giorno in cui si cucina sempre troppo). Ognuno la fa a modo suo, può essere al sugo (vedi pasta al ragù avanzata) o bianca (in questo caso molti aggiungono la besciamella per evitare che sia troppo asciutta). La frittata di maccheroni a Napoli però è fritta ed io le fritture le evito… sempre e comunque quindi anche la mia frittata di maccheroni viene cotta al forno 🙂 Questa volta non avevo il sugo avanzato nè mi andava di farlo per l’occasione e ho optato per la versione bianca ovviamente con le mie modifiche.

Ingredienti per 2 persone:

250 gr di linguine

una noce di burro

100 gr di panna di soia

un po’ di latte (opzionale)

2 uova

formaggio filante (io galbanino)

parmigiano grattugiato

speck

Ho cotto la pasta, scolata al dente. Aggiunto subito la noce di burro e un po’ di latte per lasciarle umide. Intanto ho sbattuto le uova, salato, aggiunto parmigiano, formaggio tagliato a dadini, lo speck e ho versato sulla pasta una volta raffreddata. Ho poi versato la panna e mescolato bene, versato il tutto nella mio plumcake di silicone ed informato per 20 minuti circa a 180-200° (forno caldo).

Semplice e buonissima… l’ho mangiata oggi a pranzo ed era veramente saporita e soprattutto non asciutta/secca come si potrebbe immaginare dato la cottura al forno, provare per credere!

Buona cucina a tutti,

Ilaria 

Ps. se non volete usare la panna di soia, potete tranquillamente usare una panna da cucina qualsiasi (quella di soia è più leggera) o volendo strafare allora sostituite con la besciamella come fanno le rosticcerie napoletane!

 

Parmigiana ricotta e galbanino

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La parmagiana di ricotta e galbanino è per gli amanti della ricotta. Come dice Chiara Maci, chi non ha (sempre) della ricotta in frigo?! 🙂 Ovviamente è una ricetta semplice e leggera.

Ingredienti:

melanzane arrostite

passata di pomodoro

ricotta

galbanino

parmigiano

Si procede esattamente come per una parmigiana: spalmare della passata nella pirofila, stendere le melanzane arrostite, ricoprire con cucchiaini di ricotta qua e là, ricoprire di galbanino e poi un nuovo strato di passata. Proseguire così fino ad esaurimento dei prodotti. Terminare con la passata e il parmigiano (abbondante).

Infornare a 200° fino a quando il sugo inizia a bollire. Se la preferite più “asciutta”, lasciate cuocere altri 5 minuti dopo il bollore, così il sugo si asciugherà.

Ps. io la passata generalmente non la metto a crudo, ma preferisco sempre farla cuocere prima 10 minuti con olio, sale e basilico. La parmigiana così sarà più saporita 🙂

buona cucina a tutti,

Ilaria 

Tiramisù al Limone

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Il tiramisù al limone l’ho fatto per la prima volta per una cena con delle care amiche che non vedevo da troppo tempo, mi avevano chiesto un dolce fresco (in piena estate come dargli torto?!) e cosa c’è di più fresco del limone? E’ stato un tentativo fortunatamente ben riuscito tanto che ora insistono per avere la ricetta… quindi eccola qui. Sembra complicata ma infondo è semplice 🙂

Ingredienti

Per la bagna dei savoiardi:

80gr di acqua

40gr di zucchero

40 gr di succo di limone

1 limone (la buccia)

Limoncello

Mettete in un pentolino a fuoco basso tutti gli ingredienti, tranne il limoncello che aggiungerete quando è oramai freddo (regolatevi voi quanto limoncello mettere, io ne ho messo circa 2 cucchiai perchè non amo i liquori). Lasciate bollire per 1 minuto.

Crema al limone

2 tuorli d’uovo

40gr di zucchero

40gr di succo di limone

la scorza grattugiata di 1 limone

40gr di burro

Grattugiate la buccia di limone e lasciatela in infusione nel suo succo, filtratelo dopo circa 20 minuti. In un tegame sbattete con la frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungete il succo di limone filtrato e cuocete per 1 min. Raffreddate velocemente immergendo il tegame in un bagnomaria di acqua fredda.

A crema tiepida unire il burro a pezzetti ed emulsionate nuovamente. Ricoprite la crema con la pellicola trasparente e conservate in frigo.

Crema al mascarpone

250gr di mascarpone

crema al limone (vedi sopra)

200gr di panna

1 gelatina in fogli (colla di pesce)

1 limone

Fate scioglere la gelatina con un po’ di acqua (o latte se preferite) tiepido, intanto montate la panna. Aggiungete alla crema il mascarpone, la panna, la gelatina e il succo di limone. Se volete anche qui potete aggiungere un po’ di limoncello.

Ora avete tutto pronto quindi potete procedere come con il classico tiramisù, bagnando i savoiardi nella bagna al limone, ricoprire con la crema al mascarpone e procedere così fin quando avete terminato con gli ingredienti.

Per decorazione io ho messo delle fettine di limone sull’ultimo strato. (Le foto non sono della cena ma del secondo tentativo, non avevo abbastanza limoni quindi ho decorato con del cioccolato).

Ps. la ricetta l’ho scopiazziata tra i vari siti che riportano la ricetta di Sal De Riso, io ho solo modificato la crema al mascarpone in quanto non mi andava di aggiungere altre uova.

Buona cucina a tutti, Ilaria

VERSIONE CON PAVESINI (ANZICHE’ SAVOIARDI).

Con questa ricetta dolce partecipo a ‘Quello che mi viene Super Bene Contest’ di In Cucina con Meg.

Conchiglioni ripieni

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I miei conchiglioni ripieni. Come sempre con una ricetta vi do almeno 2-3 idee. Il ripieno per i conchiglioni che uso io, è lo stesso che usiamo a casa nostra per i cannelloni.

Potete optare per i conchiglioni ripieni in bianco (con besciamella) o in rosso (con passata di pomorodoro).

Passiamo agli ingredienti e al procedimento. Devo ammettere non è una ricetta veloce perchè ci sono vari passaggi ma come sempre… ne vale la pena 🙂

Ingredienti per il ripieno:

Carne macinata

mozzarella/fior di latte

passata di pomodoro

prezzemolo fresco

olio

sale

1. Cucinare la carne con passata di pomodoro (qualche cucchiaio), olio, sale e prezzemolo fresco. Basteranno circa 15/20 minuti (il tempo che si cuoce la carne).

 Intanto tagliare il fior di latte a cubetti.

Quando la carne è oramai fredda (NB: importante che lo sia altrimenti la mozzarella iniziare a filare), aggiungere la mozzarella e la ricotta al macinato.

Ingredienti Besciamella:

  • 1/2 litro di latte
  • 50 g. di burro
  • 50 g. di farina
  • sale
  • parmigiano (1 cucchiaio)

Mettete il burro in una pentola, fate scioglere il burro a fuoco dolce. Unire un cucchiaio alla volta la farina. Io preferisco usare la frusta (credo sia ottima perchè è importante mescolare continuamente per evitare i grumi). Aggiungere lentamente il latte, il sale e un cucchiaio di parmigiano (sarà più saporita!). Se la preferite più liquida, aggiungete altro latte, se preferite più densa fatela cuocere ancora un altro po’. Se come me non sapete inizialmente regolarvi della quantità, potete lentamente aggiungere altro burro (attendere che si sciolga) e poi della farina. Le quantità devono essere sempre uguali quindi io consiglio di iniziare con un cucchiaio di burro ed uno di farina. NB: Mescolare continuamente!

Ingredienti Sugo al pomodoro:

Passata di pomodoro

olio

sale

basilico fresco

Cuocere per circa 20 minuti il sugo. Non serve farlo cuocere troppo, dato che andrà in forno!

Intanto cuocere i conchiglioni, scolare la pasta al dente e lasciare raffreddare in una ciotola con un filo d’olio (per evitare che si attacchino e che vi scottiate le mani).

Stendere della besciamella in una teglia da forno (il sugo di pomodoro se avete scelto la versione rossa). Riempire con la carne…

coprire con besciamella (o sugo) e parmigiano. Infornare a forno caldo alla massima potenza.

Questa la versione rossa…

… e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria 

Melanzane ripiene di Bacoli

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Le melanzane ripiene a casa nostra si fanno da anni ma dato che tra gli amici di Napoli non ho mai trovato nessun altro che conoscesse la ricetta e ho scoperto che mamma l’aveva avuta da una zia di Bacoli, suppongo che sia una ricetta locale.

Dovunque sia nata, ve la consiglio perché le melanzane ripiene fatte così sono buonissime… calde, fredde, tra due fette di pane cafone, nel piatto servite con un contorno (in genere insalata verde)… insomma come le preferite, importante è assaggiarle!

Ingredienti

melanzane lunghe

formaggio a fette/provola/fior di latte

prosciutto cotto/prosciutto crudo

uova

sale

olio per friggere

Si procede, inizialmente, come per la parmigiana di melanzane/zucchine. Sciacquare le melanzane, eliminando i residui di sale. Friggere in abbondante olio. Lasciare qualche minuto sulla carta assorbente.

Intanto tagliare il formaggio (potete usare quello che preferite, così come potete usare fior di latte/provola fresca) e il prosciutto (cotto o crudo a vostra scelta. se usate il crudo state attente con il sale nell’uovo in quanto di solito sono più “salate”) in fettine strette e lunghe.

Procedere prendendo una fettina di melanzana, coprite con una fettina di formaggio, una di prosciutto e chiudete con un’altra fettina di melanzana.

Quando avete completato, passare le melanzane nella farina e poi nell’uovo sbattuto (da salare in base al prosciutto prescelto).

Friggere in abbondante olio bollente. Lasciarle qualche minuto sulla carta assorbente prima di servire.

AGGIORNAMENTO: volendo si può procedere con la cottura in forno caldo a 200° per circa 10/15 minuti (dipende dal vostro forno). Io ho fatto la prova mettendo le melanzane “impanate” su della carta da forno oleata (ho spennellato dell’olio sulla carta!) e sono venute buonissime le stesse. Almeno ho evitato la seconda frittura 🙂

… e come sempre, buona cucina a tutti.

Ilaria 

Parmigiana … passo passo!

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La parmigiana, chi non l’ha mai assaggiata ed amata all’istante? esistono 3 versioni (almeno a casa mia) quella con melanzane (la classica), con le zucchine (per variare), con i carciofi (a chi piacciono).

Tranne per piccoli variazioni legate alla verdura prescelta il resto rimane identico.

Questa la mia parmigiana di zucchine fatta ieri e mangiata oggi a pranzo.

1. Fare il sugo (in estate è preferibile un sugo semplice: passata di pomodoro, olio, sale e basilico fresco. Se volete uno spicchio d’aglio). Fate cuocere per circa una mezz’ora (non serve farla cuocere troppo altrimenti è pesante e poi  in forno così si cuoce ulteriormente). 

2. Tagliare le zucchine (melanzane/carciofi… questi ultimi vanno prima puliti ovviamente) nel senso della lunghezza.

Lavare e… se usate le zucchine lasciatele per circa mezz’ora in un canovaccio per asciugare un po’ la loro acqua. Se usate le melanzane, lasciate mezz’ora in una ciotola con acqua e sale per fargli perdere quel sapore un po’ amaro. Se usate i carciofi, dategli un bol
lo (ossia buttare in acqua bollente, attendere che bolle e poi scolare).

3. Infarinare zucchine/melanzane/carciofi. Trucco della mamma: inserire le verdure in una busta per alimenti e versarci dentro della farina. Scuotere (esattamente come fate quando mettete lo zucchero a velo sul pandoro di natale).

4. Intanto preparate una padella olio extra vergine di oliva (se usate l’evo la frittura farà meno male 🙂 ) e sbattete le uova (consiglio usate un piatto di plastica che poi getterete così non avrete quella odiosa puzza di uovo da eliminare!) con un pizzico di sale.

 

 

5.Immergete le zucchine/melanzane/carciofi nell’uovo e poi nell’olio bollente (l’olio è pronto quando inserendo uno stuzzicanti nell’olio vedete friggere). La cottura deve essere veloce, le zucchine/melanzane/carciofi sono pronti quando l’uovo è dorato. Non preoccupatevi della loro cottura, finiranno di cuocersi in forno. Adagiate le verdure su della carta assorbente.

6. Preparate tutto a portata di mano: una pirofila per il forno, il sugo, le zucchine/melanzane/carciofi, i formaggi da utilizzare e procedete con la preparazione.

Il primo strato è con il sugo, poi le zucchine/melanzane/carciofi, formaggio, sugo e poi di nuovo con zucchine/melanzane/carciofi. L’ultimo strato deve finire con il sugo.

Infornare a 200° fino a quando il sugo bolle 🙂

… e buona cucina a tutti, Ilaria

Treccia Salata

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Ed ecco la mia treccia salata, in realtà la stessa ricetta la uso anche per la versione dolce.

Si può fare sia in forma di treccia (per me più veloce) che a danubio (cioè tante piccole palline):

Questa la mia ricetta per la versione salata:

300 gr. di farina 00

200 gr. di manitoba

200 ml di latte

mezzo cucchiaio di sale

un cucchiaio di parmigiano

100 gr. di burro morbido

2 uova

mezzo cubetto di lievito di birra

per il ripieno:

formaggio (quello che preferiti, io ne uso almeno di 2 tipi diversi)

parmigiano

pecorino

salumi (quello che preferite, oggi ho usato mortadella e crudo… quello che c’era in frigo insomma)

Lavorare tutto insieme e lasciar crescere fino a quando raddoppia di volume.  Dividere l’impasto in 3 parti uguali. Stendere la prima pallina in forma ovale (lunga ma non larga) e mettere al centro il formaggio e i salumi tagliati. Chiudere formando un tronchetto. Procedere allo stesso modo con le altre 2 parti. Dare la forma della treccia (credetemi è più semplice a farsi che a dirsi).

Spero che quest’immagine vi sia di aiuto:

Lasciare crescere per circa 1 ora (se fa caldo come oggi anche solo 30 minuti) per farla aumentare di volume.

Infornare a 180° per circa 30 minuti. Vi consiglio sempre di verificare la reale cottura interna (soprattutto le prime volte). Ognuno conosce il proprio forno, al mio basta davvero poco.

Se preferite dargli la forma del danubio, procedete così:

Formate tante palline e stendetele con le mani (non usate il mattarello), mettete al centro il formaggio e i salumi e richiudete pizzicando verso il centro. Ponete tutte le palline in una teglia con carta di forno (la parte pizzicata va messa sotto), lasciate dello spazio tra una pallina e l’altra. Lasciate lievitare (come la treccia, circa 30 minuti o un’ora in inverno) ed infornare per 30 minuti a 180°.

Se volete provare la ricetta dolce, ecco qui la versione dolce …. potete farcire con nutella o marmellata, a voi la scelta.

300 gr. di farina 00

200 gr. di manitoba

200 ml di latte

100 gr di zucchero

100 gr. di burro morbido

2 uova

mezzo cubetto di lievito di birra

Procedere come sopra… dentro ovviamente ci andrà il vostro ripieno prescelto 🙂

Noi stasera ci mangiamo la treccia salata della foto, e voi?

buona cucina a tutti, Ilaria

Pizzette con Fiori di Zucca

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A grande richiesta ecco la famosa ricetta di mamma delle pizzette con fiori di zucca. Purtroppo non ho una ricetta precisa, perchè come tutte le ricette della mamma/nonna sono sempre molto approssimativa in quanto loro non misurano nulla… ma insistendo mi ha detto che più o meno le dosi dovrebbero essere queste:

200 grammi di farina

fiori di zucca (ben lavati, tagliati a pezzetti e lasciati scolare dall’acqua)

1 bicchiere di acqua

un pezzetino di lievito di birra (direi un circa 1/4)

pizzico di sale e pepe

 

Lavorare la farina, con acqua e lievito. Deve essere morbida (più morbida della classica pizza) ma nemmeno troppo molle anche perchè i fori di zucca hanno molto acqua. Aggiungere i fiori di zucca e lasciare lievitare.

L’impasto cresciuto dovrebbe avere questo aspetto:

Quando sono pronte, friggerle in abbondante olio (come dose usate un cucchiaio).

Il risultato finale è (più o meno) questo:

Credetimi sono ottime, e siamo riuscite a farle mangiare anche ad una persona che non mangia nulla che sia di colore verde 🙂

e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria

Gnocchi alla Sorrentina

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Chi l’ha detto che per mangiarsi un bel piatto di gnocchi alla Sorrentina bisogna faticare tanto o andare ad un ristorante a Sorrento?! 🙂

Oggi giorno per fortuna di gnocchi freschi al supermercato se ne trovano di  tutte le marche, sinceramente secondo me i migliori sono quelli di Giovanni Rana o quelli a marchio Coop! Poi io vivo a Roma attualmente quindi proprio volendo esagerare il giovedi si trovano freschi dovunque… ma ad essere sincera i gnocchi romani sono diversi, diversi da cosa? da quelli napoletani 🙂

Comunque se avete voglia di cucinare poco e mangiare degli gnocchi, ecco fatto.

1 confezione di gnocchi freschi

pomodoro fresco

cipolla

sale

olio

basilico fresco

mozzarella di bufala (volendo)

parmigiano reggiano (se gradite)

Nell’attesa che l’acqua bolle per i gnocchi bolle (mi raccomando tanta acqua, gli gnocchi vanno cotti in acqua abbondante), preparate il sughetto con pomodori freschi maturi, cipolla olio e sale. A me piace farla cuocere poco, il tempo di cuocere gli gnocchi.

A cottura ultimata aggiungere il basilico fresco, intanto buttare gli gnocchi nella pentola girare ed attendere che salgono a galla (non bisogna girare continuamente come la pasta ma solo attendere, l’ho detto io che non bisogna faticare!), quando sono saliti tutti a galla scolare e buttarli subito nella padella con sugo  (a fiamma accesa), aggiungere se volete la mozzarella e il parmigiano. il tempo di far amalgare e scioglere la mozzarella e il piatto è  pronto….

buona cucina a tutti, Ilaria

 

 

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