Cornetti a colazione

L’altro giorno ho visto questa ricetta sul blog di Rossana e ho deciso di provarle.

INGREDIENTI PER 16 CORNETTI

250 GR DI FARINA MANITOBA
250 GR DI FARINA 00
2 UOVA
180 GR DI ZUCCHERO
1 CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA
50 GR DI MARGARINA O BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE
150 ML DI LATTE
1 BUSTINA DI VANILLINA
Per la farcitura: a piacere (es: marmellata, nutella, crema, amarena)

Procedimento: leggi qui 

Ecco i miei cornetti step by step:

 ….Pronto per essere infornato

 

 

 

… appena sfornato

 

 

pronto per essere mangiato (versione marmellata di albicocche)

 

 

versione marmellata di amarena …. troppo buono non resistevo 🙂

 

…. questa volta concludo augurando….

Patate al Pecorino

 

Le patate al pecorino sono delle patate al forno con il pecorino… Ricordo che una sera cercavo una gustosa ricetta per le patate al forno e non ricordo dove ma trovato questa ricetta fantastica…. da quel momento le mie patate al forno sono sempre così 🙂

Ingredienti

Patate

pecorino

rosmarino

pancarré (2 fette)

olio

sane

Procedimento:

Pelare le patate e tagliarle a fettine spesse. Intanto mettete a scaldare una pentola piena d’acqua. Quando bolle buttare le patate ed attendere che riprenda il bollore, cuocere per un paio di minuti.

Buttare le patate scaldate in una padella con abbondante olio di oliva, cuocere giusto qualche minuto girando spesso in modo che tutte le patate possano assorbire un po’ di olio. (Questo passaggio può essere anche saltato, quando le faccio per mia madre mi chiede sempre di evitarlo e vengono ugualmente buone, i tempi di cottura in forno aumenteranno. Se lo evitate, ovviamente l’olio va messo a crudo prima di cospargere il trito sulle patate).

Intanto preparate il trito con pancarrè, pecorino grattugiato e rosmarino (possibilmente fresco), sale. Preparate una teglia con della carta da forno, versare le patate (con l’olio) e aggiungere il trito, mescolando bene in modo che la patata sia completamente ricoperta dal pecorino.

Infornare a forno caldo alla massima temperatura per circa 30/40 minuti. Vi consiglio di girare ripetutamente e di assaggiare per verificarne la cottura.

… e buona cucina a tutti,

Ilaria 

 

Le famose “Polpette di Ilaria”

 

Le mie polpette, oramai note come le “Polpette di Ilaria” sono delle semplici polpette ma ovviamente con un ripieno che le rende speciali. Sfido qualunque bambino (ed adulto) a resistere alla tentazione 🙂

Ingredienti per le polpette:

carne macinata

uovo

parmigiano

pecorino

mortadella

formaggio filante (io provolone)

pangrattato

Per il sugo:

Pomodorini

Olio

Sale

basilico fresco

Procedimento: Aggiungere alla carne trita l’uovo, il parmigiano, pecorino, ed il sale. Prendere della carne sul palmo della mano e porre al loro interno un pezzetto di mortadella e qualche pezzetto di formaggio. Formare le polpette. Passare nel pangrattato. Porre le polpette in frigo per almeno 10 minuti per farle rassodare (così manterranno la forma).

Intanto preparare il sugo in una padella. Dopo circa 5/10 minuti appoggiare le polpette. Cuocere a fuoco dolce. Vi consiglio di girarle quasi immediatamente in modo da fare un po’ di cottura a tutti i lati della polpetta e poi potete girare di tanto in tanto. Io preferisco cuocere inizialmente con coperchio (questo aiuta per la cottura dell’interno) e poi a fine cottura togliere il coperchio.

Le polpette possono essere anche congelate (crude) e scongelate il giorno desiderato. Io con la carne utilizzo sempre la seguente tecnica: lasciare in frigo (in un piatto) la mattina per trovarle scongelate la sera. Ovviamente fuori dal frigo lo scongelamento è molto più veloce ma uscendo di casa la mattina e rientrando la sera è un’ottimo modo per scongelare e non lasciare la carne scongelata fuori al caldo (odio quando cambia colore!).

Come vedete la ricetta è semplice, ma non so perchè fatte così le polpette sono buonissime. Vi consiglio di abbondare con il sugo per due motivi 1. potete usarlo per farci la pasta 2. prenderà un po’ di formaggio filante dalle polpette ed avrà un sapore da leccarsi i baffi quindi è obbligatoria la “scarpetta” nel piatto 🙂

e come sempre…. buona cucina a tutti!

Ilaria 

 

 

Conchiglioni ripieni

I miei conchiglioni ripieni. Come sempre con una ricetta vi do almeno 2-3 idee. Il ripieno per i conchiglioni che uso io, è lo stesso che usiamo a casa nostra per i cannelloni.

Potete optare per i conchiglioni ripieni in bianco (con besciamella) o in rosso (con passata di pomorodoro).

Passiamo agli ingredienti e al procedimento. Devo ammettere non è una ricetta veloce perchè ci sono vari passaggi ma come sempre… ne vale la pena 🙂

Ingredienti per il ripieno:

Carne macinata

mozzarella/fior di latte

passata di pomodoro

prezzemolo fresco

olio

sale

1. Cucinare la carne con passata di pomodoro (qualche cucchiaio), olio, sale e prezzemolo fresco. Basteranno circa 15/20 minuti (il tempo che si cuoce la carne).

 Intanto tagliare il fior di latte a cubetti.

Quando la carne è oramai fredda (NB: importante che lo sia altrimenti la mozzarella iniziare a filare), aggiungere la mozzarella e la ricotta al macinato.

Ingredienti Besciamella:

  • 1/2 litro di latte
  • 50 g. di burro
  • 50 g. di farina
  • sale
  • parmigiano (1 cucchiaio)

Mettete il burro in una pentola, fate scioglere il burro a fuoco dolce. Unire un cucchiaio alla volta la farina. Io preferisco usare la frusta (credo sia ottima perchè è importante mescolare continuamente per evitare i grumi). Aggiungere lentamente il latte, il sale e un cucchiaio di parmigiano (sarà più saporita!). Se la preferite più liquida, aggiungete altro latte, se preferite più densa fatela cuocere ancora un altro po’. Se come me non sapete inizialmente regolarvi della quantità, potete lentamente aggiungere altro burro (attendere che si sciolga) e poi della farina. Le quantità devono essere sempre uguali quindi io consiglio di iniziare con un cucchiaio di burro ed uno di farina. NB: Mescolare continuamente!

Ingredienti Sugo al pomodoro:

Passata di pomodoro

olio

sale

basilico fresco

Cuocere per circa 20 minuti il sugo. Non serve farlo cuocere troppo, dato che andrà in forno!

Intanto cuocere i conchiglioni, scolare la pasta al dente e lasciare raffreddare in una ciotola con un filo d’olio (per evitare che si attacchino e che vi scottiate le mani).

Stendere della besciamella in una teglia da forno (il sugo di pomodoro se avete scelto la versione rossa). Riempire con la carne…

coprire con besciamella (o sugo) e parmigiano. Infornare a forno caldo alla massima potenza.

Questa la versione rossa…

… e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria 

Melanzane ripiene di Bacoli

Le melanzane ripiene a casa nostra si fanno da anni ma dato che tra gli amici di Napoli non ho mai trovato nessun altro che conoscesse la ricetta e ho scoperto che mamma l’aveva avuta da una zia di Bacoli, suppongo che sia una ricetta locale.

Dovunque sia nata, ve la consiglio perché le melanzane ripiene fatte così sono buonissime… calde, fredde, tra due fette di pane cafone, nel piatto servite con un contorno (in genere insalata verde)… insomma come le preferite, importante è assaggiarle!

Ingredienti

melanzane lunghe

formaggio a fette/provola/fior di latte

prosciutto cotto/prosciutto crudo

uova

sale

olio per friggere

Si procede, inizialmente, come per la parmigiana di melanzane/zucchine. Sciacquare le melanzane, eliminando i residui di sale. Friggere in abbondante olio. Lasciare qualche minuto sulla carta assorbente.

Intanto tagliare il formaggio (potete usare quello che preferite, così come potete usare fior di latte/provola fresca) e il prosciutto (cotto o crudo a vostra scelta. se usate il crudo state attente con il sale nell’uovo in quanto di solito sono più “salate”) in fettine strette e lunghe.

Procedere prendendo una fettina di melanzana, coprite con una fettina di formaggio, una di prosciutto e chiudete con un’altra fettina di melanzana.

Quando avete completato, passare le melanzane nella farina e poi nell’uovo sbattuto (da salare in base al prosciutto prescelto).

Friggere in abbondante olio bollente. Lasciarle qualche minuto sulla carta assorbente prima di servire.

AGGIORNAMENTO: volendo si può procedere con la cottura in forno caldo a 200° per circa 10/15 minuti (dipende dal vostro forno). Io ho fatto la prova mettendo le melanzane “impanate” su della carta da forno oleata (ho spennellato dell’olio sulla carta!) e sono venute buonissime le stesse. Almeno ho evitato la seconda frittura 🙂

… e come sempre, buona cucina a tutti.

Ilaria 

Riggiola all’Amarena di Ilaria

Sono una persona che ha poca fantasia nella cucina, è difficile che invento qualcosa ma la Riggiola all’Amarena è una mia creazione e ne vado fiera 🙂

Ingredienti

frollini (1 confezione)

yogurt bianco (500 gr)

panna (200 gr)

acqua tiepida (q.b.)

sciroppo di amarena (q.b.)

1 colla di pesce

scaglie di mandorle

 

Procedimento:

Montare la panna, intanto immergere la colla di pesce in una tazzina con del latte tiepido per farla sciogliere. Aggiungere lo yogurt, la gelatina e lo sciroppo di amarena alla panna. Assaggiate e decidete voi il quantitativo (dipende da quanto lo desiderate dolce o dal sapore intenso. Io optato per un sapore delicato).

In una ciotola preparate lo sciroppo di amarena diluito in acqua tiepida (il biscotto andrà bagnato esattamente come si fa con il tiramisù nel caffè). Assaggiate e decidete voi i quantitativi. Io ho aggiunto del liquore all’amarena (opzionale).

Procedete esattamente come per il tiramisù: immergete i biscotti nello sciroppo, ricoprite con la crema all’amarena e proseguite con il prossimo strato. Io ho guarnito l’ultimo strato con delle scaglie di mandorle.

Porre in frigo per 3-4 ore prima di servire (se possibile preparare la riggiola il giorno prima, il giorno dopo è ancora più buona!).

… e come sempre, buona cucina a tutti.

Ilaria

Ps. Con questa ricetta partecipo al Contest “Estate in tavola a fornelli spenti”

 

 

Parmigiana … passo passo!

La parmigiana, chi non l’ha mai assaggiata ed amata all’istante? esistono 3 versioni (almeno a casa mia) quella con melanzane (la classica), con le zucchine (per variare), con i carciofi (a chi piacciono).

Tranne per piccoli variazioni legate alla verdura prescelta il resto rimane identico.

Questa la mia parmigiana di zucchine fatta ieri e mangiata oggi a pranzo.

1. Fare il sugo (in estate è preferibile un sugo semplice: passata di pomodoro, olio, sale e basilico fresco. Se volete uno spicchio d’aglio). Fate cuocere per circa una mezz’ora (non serve farla cuocere troppo altrimenti è pesante e poi  in forno così si cuoce ulteriormente). 

2. Tagliare le zucchine (melanzane/carciofi… questi ultimi vanno prima puliti ovviamente) nel senso della lunghezza.

Lavare e… se usate le zucchine lasciatele per circa mezz’ora in un canovaccio per asciugare un po’ la loro acqua. Se usate le melanzane, lasciate mezz’ora in una ciotola con acqua e sale per fargli perdere quel sapore un po’ amaro. Se usate i carciofi, dategli un bol
lo (ossia buttare in acqua bollente, attendere che bolle e poi scolare).

3. Infarinare zucchine/melanzane/carciofi. Trucco della mamma: inserire le verdure in una busta per alimenti e versarci dentro della farina. Scuotere (esattamente come fate quando mettete lo zucchero a velo sul pandoro di natale).

4. Intanto preparate una padella olio extra vergine di oliva (se usate l’evo la frittura farà meno male 🙂 ) e sbattete le uova (consiglio usate un piatto di plastica che poi getterete così non avrete quella odiosa puzza di uovo da eliminare!) con un pizzico di sale.

 

 

5.Immergete le zucchine/melanzane/carciofi nell’uovo e poi nell’olio bollente (l’olio è pronto quando inserendo uno stuzzicanti nell’olio vedete friggere). La cottura deve essere veloce, le zucchine/melanzane/carciofi sono pronti quando l’uovo è dorato. Non preoccupatevi della loro cottura, finiranno di cuocersi in forno. Adagiate le verdure su della carta assorbente.

6. Preparate tutto a portata di mano: una pirofila per il forno, il sugo, le zucchine/melanzane/carciofi, i formaggi da utilizzare e procedete con la preparazione.

Il primo strato è con il sugo, poi le zucchine/melanzane/carciofi, formaggio, sugo e poi di nuovo con zucchine/melanzane/carciofi. L’ultimo strato deve finire con il sugo.

Infornare a 200° fino a quando il sugo bolle 🙂

… e buona cucina a tutti, Ilaria

Treccia Salata

Ed ecco la mia treccia salata, in realtà la stessa ricetta la uso anche per la versione dolce.

Si può fare sia in forma di treccia (per me più veloce) che a danubio (cioè tante piccole palline):

Questa la mia ricetta per la versione salata:

300 gr. di farina 00

200 gr. di manitoba

200 ml di latte

mezzo cucchiaio di sale

un cucchiaio di parmigiano

100 gr. di burro morbido

2 uova

mezzo cubetto di lievito di birra

per il ripieno:

formaggio (quello che preferiti, io ne uso almeno di 2 tipi diversi)

parmigiano

pecorino

salumi (quello che preferite, oggi ho usato mortadella e crudo… quello che c’era in frigo insomma)

Lavorare tutto insieme e lasciar crescere fino a quando raddoppia di volume.  Dividere l’impasto in 3 parti uguali. Stendere la prima pallina in forma ovale (lunga ma non larga) e mettere al centro il formaggio e i salumi tagliati. Chiudere formando un tronchetto. Procedere allo stesso modo con le altre 2 parti. Dare la forma della treccia (credetemi è più semplice a farsi che a dirsi).

Spero che quest’immagine vi sia di aiuto:

Lasciare crescere per circa 1 ora (se fa caldo come oggi anche solo 30 minuti) per farla aumentare di volume.

Infornare a 180° per circa 30 minuti. Vi consiglio sempre di verificare la reale cottura interna (soprattutto le prime volte). Ognuno conosce il proprio forno, al mio basta davvero poco.

Se preferite dargli la forma del danubio, procedete così:

Formate tante palline e stendetele con le mani (non usate il mattarello), mettete al centro il formaggio e i salumi e richiudete pizzicando verso il centro. Ponete tutte le palline in una teglia con carta di forno (la parte pizzicata va messa sotto), lasciate dello spazio tra una pallina e l’altra. Lasciate lievitare (come la treccia, circa 30 minuti o un’ora in inverno) ed infornare per 30 minuti a 180°.

Se volete provare la ricetta dolce, ecco qui la versione dolce …. potete farcire con nutella o marmellata, a voi la scelta.

300 gr. di farina 00

200 gr. di manitoba

200 ml di latte

100 gr di zucchero

100 gr. di burro morbido

2 uova

mezzo cubetto di lievito di birra

Procedere come sopra… dentro ovviamente ci andrà il vostro ripieno prescelto 🙂

Noi stasera ci mangiamo la treccia salata della foto, e voi?

buona cucina a tutti, Ilaria

Pizzette con Fiori di Zucca

A grande richiesta ecco la famosa ricetta di mamma delle pizzette con fiori di zucca. Purtroppo non ho una ricetta precisa, perchè come tutte le ricette della mamma/nonna sono sempre molto approssimativa in quanto loro non misurano nulla… ma insistendo mi ha detto che più o meno le dosi dovrebbero essere queste:

200 grammi di farina

fiori di zucca (ben lavati, tagliati a pezzetti e lasciati scolare dall’acqua)

1 bicchiere di acqua

un pezzetino di lievito di birra (direi un circa 1/4)

pizzico di sale e pepe

 

Lavorare la farina, con acqua e lievito. Deve essere morbida (più morbida della classica pizza) ma nemmeno troppo molle anche perchè i fori di zucca hanno molto acqua. Aggiungere i fiori di zucca e lasciare lievitare.

L’impasto cresciuto dovrebbe avere questo aspetto:

Quando sono pronte, friggerle in abbondante olio (come dose usate un cucchiaio).

Il risultato finale è (più o meno) questo:

Credetimi sono ottime, e siamo riuscite a farle mangiare anche ad una persona che non mangia nulla che sia di colore verde 🙂

e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria

Gnocchi alla Sorrentina

Chi l’ha detto che per mangiarsi un bel piatto di gnocchi alla Sorrentina bisogna faticare tanto o andare ad un ristorante a Sorrento?! 🙂

Oggi giorno per fortuna di gnocchi freschi al supermercato se ne trovano di  tutte le marche, sinceramente secondo me i migliori sono quelli di Giovanni Rana o quelli a marchio Coop! Poi io vivo a Roma attualmente quindi proprio volendo esagerare il giovedi si trovano freschi dovunque… ma ad essere sincera i gnocchi romani sono diversi, diversi da cosa? da quelli napoletani 🙂

Comunque se avete voglia di cucinare poco e mangiare degli gnocchi, ecco fatto.

1 confezione di gnocchi freschi

pomodoro fresco

cipolla

sale

olio

basilico fresco

mozzarella di bufala (volendo)

parmigiano reggiano (se gradite)

Nell’attesa che l’acqua bolle per i gnocchi bolle (mi raccomando tanta acqua, gli gnocchi vanno cotti in acqua abbondante), preparate il sughetto con pomodori freschi maturi, cipolla olio e sale. A me piace farla cuocere poco, il tempo di cuocere gli gnocchi.

A cottura ultimata aggiungere il basilico fresco, intanto buttare gli gnocchi nella pentola girare ed attendere che salgono a galla (non bisogna girare continuamente come la pasta ma solo attendere, l’ho detto io che non bisogna faticare!), quando sono saliti tutti a galla scolare e buttarli subito nella padella con sugo  (a fiamma accesa), aggiungere se volete la mozzarella e il parmigiano. il tempo di far amalgare e scioglere la mozzarella e il piatto è  pronto….

buona cucina a tutti, Ilaria

 

 

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