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Cream Tart

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Oggi è S.Valentino, la festa degli innamorati, il giorno dell’Amore per eccellenza. Tutti corrono all’ultimo minuto a prendere un pensiero per il proprio compagno o la propria compagna perché ammettiamolo, fa sempre piacere ricevere un dono dalla nostra metà.

Il mio maritino, stranamente, ha pensato sia a me che alla mia bimba ed, al rientro dal lavoro, ho trovato 2 bellissime rose rosse, una per Giulia ed una per me. Vi starete domandando se ho contraccambiato in qualche modo, ebbene si, per Fabio, ho realizzato, dopo averci pensato giorni e giorni, dopo averla sognata di notte e progettata di giorno, una stupenda Cream Tart.

La Cream Tart è sicuramente la tendenza del momento, spopola sui social ed è presentata in centinaia di versioni, tutti la vogliono realizzare ed anche io non potevo esimermi e, quale migliore occasione se non la ricorrenza di S.Valentino per celebrare l’amore nel modo più romantico e dolce possibile?

Per la realizzazione della mia torta da sogno, ho seguito i consigli e le dritte di Lucake, un giovanissimo food blogger che ormai per me è diventato un vero e proprio punto di riferimento.

La Cream Tart non è difficilissima da realizzare, ci vuole solo un po’ di pazienza, pratica e cura del dettaglio.

Non mi dilungo oltre e vi propongo subito la ricetta (versione di Lucake)

Ingredienti per la Base (Frolla)

  • 250 gr di Burro
  • 60/70 gr di tuorli (circa 4)
  • 180 gr di Zucchero
  • 400 gr di Farina 00
  • Scorza di 1 Limone
  • Un pizzico di Sale

Impastate a mano o in planetaria burro morbido, zucchero, pizzico di sale e scorza del limone fino ad omogenizzare il tutto. Aggiungete i tuorli ed amalgamate. Infine aggiungete poco per volta la farina setacciata e lavorate fino a completo assorbimento. Fate un panetto e riponete in frigorifero a riposare per almeno 2 ore, meglio ancora se preparate la frolla il giorno prima.

Una volta che la frolla è pronta per la lavorazione, toglietela dal frigo 15 minuti prima. Nel frattempo, preparare una carta modello a forma di cuore (io mi sono fatta aiutare da una mia cara collega particolarmente brava nei lavori manuali, grazie Lilli).

Utilizzando un mattarello, stendete la pasta dello spessore di circa 5 mm. Ponete sopra il modellino di carta realizzato ed intagliate 2 sagome a forma di cuore. Disponeteli uno per teglia e cuocete in forno statico a 180° per 12/15 minuti (dipende dal forno, controllate sempre). Vi consiglio di preparare le basi il giorno prima per non avere problemi con il raffreddamento.

Ingredienti per la Crema

  • 500 gr di Mascarpone
  • %00 ml di panna Fresca da montare non zuccherata
  • 90 gr di zucchero a velo

Nella planetaria versate tutti gli ingredienti e con la frusta, montare fino ad ottenere una consistenza spumosa e densa. Preparate una sac a poche con beccuccio liscio (15 mm di dimetro) e riempite con la crema.

Composizione della Torta

Prendete una delle due basi a forma di cuore, posizionatela sul vassoio da portata e con attenzione, coprite la superficie del cuore con tanti ciuffetti, uno vicino all’altro, cercando di essere precisi e di farli tutti uguali. Posizionate il secondo strato di frolla sopra i ciuffetti di crema con delicatezza. Coprite anche tutta la superficie del secondo strato con i ciuffetti di crema.

Decorazione

Per la decorazione, libero spazio alla vostra fantasia. Questa torta si presta a centinaia di combinazioni quindi divertitevi.

Tutte le decorazioni della mia torta sono acquistate, non avevo abbastanza tempo per realizzarle tutte in casa. Ho utilizzato

  • 3 Macarons Rosa
  • Meringhette Bianche
  • Zuccherini a forma di cuore
  • Fiori
  • Raffaello
  • Cioccolatini a forma di cuore
  • Fragole Fresche

Una volta decorata, lasciate riposare la torta in frigo per almeno 2 ore prima di servirla.

Potete realizzare questa torta per ricorrenze, compleanni, festività. Potete decidere di realizzare una Cream Tart a forma di numero per festeggiare il compleanno dei vostri cari piuttosto che una Cream Tart a forma di stella o di lettera, insomma sbizzarritevi, una cosa è certa, i vostri ospiti rimarranno a bocca aperta.

ENJOY!!!

Vellutata di Patate Dolci con Carciofi Croccanti e Paprika Dolce

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Adoro il comfort food, soprattutto in queste giornate fredde e piovose. Adoro coccolarmi e riscaldare il cuore della mia famiglia con cibi caldi, sani e gustosi. Adoro sperimentare e ricercare ingredienti nuovi, mai provati e curiosi.

Vi sembrerà strano, ma prima di qualche giorno fa non avevo assolutamente idea che potesse esistere una patata di colore arancione. L’ho notata per caso mentre selezionavo delle patate a pasta gialla per preparare il purè alla mia bimba. Vedo questi tuberi lunghi, simili a delle grosse radici e mi domando a cosa possano servire. Prendo il telefono, cerco su internet e mi si apre un mondo, la patata americana, una variante della patata comune con la quale è possibile realizzare tantissime ricette dolci e salate. Incuriosita, acquisto la confezione, porto a casa e ripongo in dispensa.

Passati un paio di giorni, decido di preparare una vellutata, e quale miglior occasione per poter utilizzare le mie patate americane? Apro la mia dispensa, prendo tutto l’occorrente e mi metto all’opera. Dopo neanche mezz’ora, porto a tavola qualcosa di veramente speciale, raffinato, gustoso. La vellutata di patate dolci ha una consistenza simile a quella della zucca ed un sapore delicato leggermente zuccherino. Ad arricchire questo piatto già così perfetto, ho pensato a dei carciofi croccanti appena saltati in padella per un gusto deciso e ad una spolverata di paprika dolce come tocco finale.

La ricetta è facile e veloce, basta avere tutti gli ingredienti a disposizione, quindi, apriamo la dispensa, allacciamo il grembiule e diamo vita alla nostra vellutata.

Ingredienti per 2/3 persone

  • 2 patate americane (circa 500 gr.)
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 1 carciofo
  • Paprika
  • Sale
  • Olio

Procedimento

Preparate il brodo vegetale (1 patata, 1 carota, 1 zucchino, 1 pezzetto di cipolla, ! gambo di sedano, sale, un pezzettino di dado vegetale)

Peliamo le patate americane, sciacquiamo in abbondante acqua fredda corrente e tagliamo a cubetti. In una padella facciamo appassire lo scalogno affettato finemente nell’olio per qualche minuto. Aggiungiamo le patate tagliate a tocchetti e copriamo con il brodo vegetale.

Aggiustiamo di sale, copriamo e facciamo cuocere per 20/25 minuti fino a quando le patate saranno tenere.

Passiamo il tutto con un frullatore ad immersione ed aggiungiamo brodo qualora la vellutata risultasse troppo densa. Eventualmente potreste aggiungere anche della panna o del latte ma sinceramente preferisco non alterare il sapore della patata americana.

Scaldate in un padella antiaderente un paio di cucchiai di olio EVO, prendere il carciofo, pulitelo, tenete il cuore e affettatelo. Saltate in padella per qualche minuto insieme ad una spolverate di prezzemolo ed uno spicchio di aglio. Tenete da parte.

Prendete un piatto fondo, servite la vellutata e completate con i carciofi croccati, una spolverata di paprika dolce ed un filo di olio EVO a crudo.

Sedetevi a tavola, rilassatevi e gustatevi questa bontà, mi farete sapere…

ENJOY!!!

Fluffosa Marmorizzata

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Questo fine settimana, su gentile richiesta della mia sorellina, ho sfornato Lei, che da parecchio mancava nella mia credenza, una Fluffosa.
Volevo provare qualcosa di nuovo, così, sfogliando il bellissimo libro “Fluffose” di Monica Zacchia, la mia attenzione è stata catturata dalla versione marmorizzata e vi posso dire che questa variante è sicuramente una delle mie preferite.
Soffice, leggera, simpatica alla vista per il gioco di disegni astratti creato dalla combinazione dei due impasti, è stata un successone. La Fluffosa Marmorizzata, così come tutte le Fluffose, essendo un impasto leggero, ottenuto senza l’utilizzo di burro e senza lattosio, è ottima anche per la merenda dei vostri piccoli, la mia bimba ne va ghiotta e per me, vedere il suo musino affondare in questa nuvola bicolore e sentire la sua approvazione esprimersi con buffi suoni tipicamente appartenenti al suo mondo, è una soddisfazione.
Ed ora, allacciamo il grembiule, apriamo la dispensa e “fluffiamo”

Ingredienti (per uno stampo da chiffon cake diam. 18 – Ricetta tratta dal libro “Le Fluffose” di Monica Zacchia)

Impasto alla Vaniglia

  • 100 gr di zucchero semolato (da setacciare in alternativa potete utilizzare Zefiro)
  •  95 gr di Farina 00 (io utilizzo “Le Farine Magiche”)
  •  60 gr di acqua tiepida
  • 40 gr di olio di semi di arachide
  •  ½ bustina di lievito 8 gr
  • 2 tuorli
  • Semi di mezza bacca di vaniglia o un cucchiaino di essenza
  • Un pizzico di sale

Impasto al Cacao

  • 100 gr di zucchero semolato (da setacciare in alternativa potete utilizzare Zefiro)
  • 75 gr di Farina 00 (io utilizzo “Le Farine Magiche”)
  • 20 gr di cacao amaro
  • 60 gr di acqua tiepida
  •  40 gr di olio di semi di arachide
  • ½ bustina di lievito 8 gr
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di latte di cocco (eventualmente potete sostituire con un liquore tipo Rhum, Amaretto di Saronno ecc ecc, ovviamente questa versione è per soli Adulti)
  • Un pizzico di sale

Comune ai 2 impasti

  • 4 albumi montati a neve con un cucchiaino di cremor tartaro da dividere in 2 parti uguali

Procedimento

Separate le uova, in due ciotoline versate due tuorli ciascuna. A parte montate i 4 albumi con il cremor tartaro e ponete in frigorifero.

Prendete 2 ciotole, nella prima setacciate 100 gr di zucchero semolato, 95 gr di farina, 1/2 bustina di lievito 8 gr, un pizzico di sale e fate un buco al centro. Nella seconda ciotola setacciate 100 gr di zucchero semolato, 75 gr di farina, 20 gr di cacao, 1/2 bustina di lievito 8 gr, un pizzico di sale e fate un buco al centro.

In una brocca emulsionate l’olio di semi di arachide 40 + 40 con l’acqua tiepida 60 + 60.

A questo punto, versate al centro delle due ciotole con le polveri i 2 tuorli e metà dell’emulsione. Nella bowl con il cacao aggiunger 2 cucchiai di latte di cocco. Mescolate gli impasti utilizzando 2 spatole distinte.

Prendete gli albumi e versate  in ciascun impasto una metà degli albumi montati mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Prendete lo stampo da chiffon cake e versate alternativamente gli impasti in modo da formare un composto appunto MARMORIZZATO.

Infornate a 150 gradi in forno preriscaldato per 60/70 minuti, controllare comunque sempre la cottura con uno stecchino.

Sfornate e capovolgete a testa in giù su una gratella. Non appena raffreddata potete sfornare la torta e servirla.

ENJOY!!!

 

Baci di Dama Salati

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I Baci di Dama Salati sono perfetti per arricchire i vostri buffet di compleanno o le vostre tavole natalizie.

Facili e veloci da realizzare, potete utilizzarli come finger food da aperitivo per stuzzicare l’appetito dei vostri ospiti. Potete decidere di farcirli a vostro piacimento, potete utilizzare una crema al formaggio, al prosciutto, al tonno, al salmone insomma, libero spazio alla vostra fantasia ed ai vostri gusti personali.

La versione che vi propongo è quella dei baci di dama salati con crema di tonno e granella di pistacchi. Vi consiglio di preparare i biscottini la sera prima e di procedere con la farcita il giorno dopo, poco prima di servirli.

Ingredienti per circa 15 baci di dama

  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 80 gr di burro morbido
  • 2 cucchiai di vino bianco
  • un pizzico di sale

Per la farcitura

  • 300 gr di tonno all’olio di oliva ben sgocciolato
  • 150 gr di ricotta fresca sgocciolata
  • 150 gr di robiola
  • sale
  • pepe
  • granella di pistacchi

Procedimento

In una ciotola ponete tutti gli ingredienti per i biscottini, farina di mandorle, farina 00, formaggio grattugiato, burro a pezzetti, vino bianco e sale. Lavorate velocemente a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Prendete un po’ di impasto poco per volta e formate delle palline che andrete ad adagiare sulla placca del forno rivestita da carta. Fate cuocere per 10/12 minuti in forno statico, preriscaldato a 180°.

Estraete dal forno, fate raffreddare e mettete da parte coprendoli con della pellicola.

Il giorno dopo preparare la farcia. In un mixer da cucina ponete il tonno, la robiola, la ricotta, un pizzico di sale ed una spolverata di pepe. Frullate tutto in siete per pochi secondi et voilà, la vostra farcia è pronta.

Prendete i vostri biscottini ed assemblateli farcendoli con la vostra sfiziosa crema di tonno.

Per dare un tocco di colore applicate granella di pistacchi.

Servite accompagnati da un buon bicchiere di Prosecco davanti al camino. Tra una chiacchiera e l’altra, i baci di dama salati, oltre a donare un tocco raffinato alla serata, verrano senz’altro apprezzati da tutti vostri ospiti.

ENJOY!!!!

 

Gingerbread – Omini di Pan di Zenzero

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Anche per quest’anno il Natale è passato, un periodo magico dal quale faccio veramente tanta fatica a staccarmi ma purtroppo bisogna tornare alla normalità quotidiana. In questo periodo mi sono sbizzarrita ed ho sperimentato tanto in cucina e mi sembra giusto, chiudere il periodo delle feste con una delle ricette più simpatiche che ho provato e che da tanto volevo fare, i famosi OMINI DI PAN DI ZENZERO.

Questi amabili biscottini, tipici della tradizione anglosassone ed onnipresenti nei film natalizi americani, arricchiranno le vostre tavole e renderanno ancora più magica e calda l’atmosfera natalizia.

Sono estremamente facili da fare, un po’ più difficoltoso il reperimento di alcune spezie, ma forse perché abitando in un piccolo paesino non sempre si trova tutto il necessario, specialmente se fuori dalla tradizione, comunque, armata di tanta pazienza, curiosando qua e là e giocando di anticipo, sono riuscita a trovare tutte le spezie indispensabili per i miei “Zenzy”(compresa la formina)

INGREDIENTI:

  • 380 gr di farina 00 (io ho utilizzato le “Farine Magiche”)
  • 150 gr di burro morbido (io ho utilizzato “Lurpak Classico”)
  • 100 gr di zucchero di canna fine (io ho utilizzato “Zefiro”)
  • 100 gr di Melassa
  • 1 uovo grande
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato per dolci
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 pizzico di sale

PER LA GHIACCIA:

  • 125 g zucchero a velo
  • 25 g albume (corrisponde ad un albume scarso)
  • 3-4 gocce di limone
  • 1 pizzico di coloranti in polvere (rosse e verde)

PROCEDIMENTO:

In planetaria, lavorare tutti gli ingredienti assieme, utilizzando il burro morbido (tolto dal frigo 10 minuti prima). Formare un panetto, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero ( vi consiglio di preparare l’impasto la sera prima e lasciarlo riposare in frigo tutta la notte.

Inizia la preparazione dei biscotti. Infarinate un piano di lavoro e con l’aiuto di un mattarello stendete l’impasto (sepssore 4/5mm)

Con lo stampino ricavare i biscotti e disporre su una teglia con carta da forno, ben distanziati l’uno dall’altro. Cuocere in forno statico a 180° per circa 10/12 minuti (seguite comunque la cottura per evitare di bruciare i biscotti). Quando saranno pronti estrarre dal forno e lasciare raffreddare.

PER LA GHIACCIA: Mettere in una ciotola i tre ingredienti e con delle fruste elettriche, montare il composto per almeno 3-4 minuti fino a che si gonfierà leggermente e si otterrà una glassa densa.

Dividere in parti uguali la ghiaccia, lasciare una ciotolina con la glassa al naturale, quindi bianca, nelle altre due aggiungere un pizzico di colorante fino ad ottenere il colore desiderato. Io ho utilizzato il bianco (naturale) ed il verde. Mi sarebbe piaciuto utilizzare anche il rosso, ma erroneamente ho acquistato al supermercato due confezioni di colorante verde (mannaggia a me!!!)

Per decorare gli omini con la ghiaccia ho utilizzato la “penna colora dolci” della Tescoma con il beccuccio con il foro più piccolo. Basta riempirla, impugnarla come una penna e premere delicatamente per decorare con precisione, ve la consiglio, ottima e facile da utilizzare.

Ed ora vi presento il mio risultato, certo, un tocco di rosso avrebbe reso i miei piccoli “Zenzy” ancora più belli, ma comunque sono soddisfatta.

Io li ho utilizzati come segnaposto per la cena della Vigilia di Natale, per coccolare i miei ospiti con un dolce pensiero.

ENJOY!!!

 

…….ed ecco i miei simpatici segnaposto per la Vigilia di Natale……

ed ecco infine la tavola della Vigilia

Il Panettone

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Il Natale è ormai alle porte e, di conseguenza, non poteva mancare Lui, il protagonista assoluto, il dolce della tradizione Natalizia per eccellenza, Il Panettone, tipico dolce milanese, anche se ormai presente su tutte le tavole d’Italia.

Era da un po’ di tempo che mi balenava in testa l’idea di cimentarmi in questa avventura e finalmente mi sono decisa. Ho fatto varie ricerche su internet e, vi dico la verità, l’idea di impegnarmi 2 o 3 giorni per realizzare un panettone, poco mi garbava. Per questo motivo ho cominciato a focalizzare la mia attenzione su ricette veloci, per lo meno per il primo tentativo e, dopo lunghe ricerche ho trovato il mio panettone #sciuèsciuè.

La ricetta che segue è tratta dal blog di Chiarapassion che propone un’ottima soluzione per ottenere un panettone molto vicino alla tradizione ma alla portata di tutti. La ricetta di Chiarapassion è facilissima da realizzare ed il risultato è sorprendente. Ho fatto questo Panettone sabato scorso, l’ho confezionato e l’ho portato a casa della mia sorellina e di mio cognato che hanno invitato a pranzo tutta la famiglia. Non potete capire la mia soddisfazione nel vedere le loro espressioni incredule davanti alla mia opera d’arte e vi dirò di più, il panettone era veramente buono, soffice e goloso, insomma, se lo sono spazzolato tutto.

Vi consiglio di provare questa ricetta, soprattutto per chi di voi si cimenta per la prima volta con questa preparazione…e allora su le maniche, apriamo la dispensa e prepara,o il nostro Panettone #sciuèsciuè

Dosi per un panettone da 1 kg (nella ricetta originale, viene utilizzato il pirottino da 750 gr, io ho utilizzato quello da 1 kg perché l’impasto è lievitato molto, anche perché ho leggermente allungato i tempi rispetto alle indicazioni di partenza, comunque tranquille, vi assicuro che in fase di preparazione, riuscirete in autonomia a capire quale pirottino utilizzare)

Ingredienti

  • 500 gr di Farina Manitoba (io ho utilizzato le Farine Magiche)
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 140 gr di burro (ho aumentato la quantità per ottenere un impasto più morbido)
  • 5 gr di sale
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • Buccia grattugiata di 1 arancia
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • Semi di una bacca di vaniglia
  • 180 gr di uva sultanina

Per la Glassa

  • 1 albume (io ne ho utilizzati 1 e mezzo)
  • 40 gr di farina di mandorle
  • 10 gr di amido di mais
  • 100 gr di zucchero semolato
  • Zucchero a velo
  • Zucchero in granella
  • Mandorle pelate

Procedimento

Fate rinvenire l’uva sultanina in una ciotola con acqua tiepida e poi asciugate.

Nella bowl della planetaria con la foglia, disponete la farina setacciata a fontana, mettete al centro il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero, il burro ammorbidito tagliato a tocchetti, le uova intere, il tuorlo, la scorza grattugiata dell’arancia, la scorza grattugiata del limone, i semi di vaniglia e metà dell’acqua (leggermente tiepida).

Impastate brevemente con la foglia. Aggiungete la restante parte di acqua ed il sale. Sostituite alla foglia il gancio impastatore e lavorate per 20 minuti fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Vi consiglio di fermarvi almeno un paio di volte per staccare l’impasto dal gancio e capovolgerlo in modo che la il composto prenda maggiore forza. Passati 20 minuti, aggiungete l’uvetta, asciugata ed impastate a bassa velocità per altri 10 minuti. Anche in questo caso vi consiglio di fermarvi  qualche volta e di capovolgete l’impasto in modo che l’uvetta venga ben distribuita.

Quando l’impasto sarà ben incordato, fermatevi e rovesciatelo sul piano di lavoro. Imburrate leggermente le mani e procedete alla pirlatura, ovvero, arrotondate l’impasto facendolo roteare e formando una piccola sfera. Mettete a lievitare in una ciotola ben oliata, coperta con pellicola trasparente per circa 3/4 ore. Io ho messo l’impasto nel forno con luce accesa, accano all’impasto ho messo un pentolino con acqua bollente che ha decisamente aiutato la lievitazione.

Trascorse 3/4 ore, riprendete l’impasto, sgonfiatelo, lavoratelo qualche minuto, imburratevi nuovamente le mani, arrotondatelo, formate una sfera come fatto in precedenza e mettetelo in uno stampo di carta da 1 kg. Fate lievitare per altre 2/3 ore in forno con luce accesa, ben coperto (io ho messo il solito padellino con acqua bollente per aiutare la lievitazione).

Nel frattempo, preparate la glassa. In una scodella unite gli albumi, la farina di mandorle, lo zucchero amido di mais e con una frusta amalgamate bene tutti gli ingredienti. Trascorso il tempo della lievitazione, prendete il vostro panettone, spennellatelo delicatamente con la glassa, cospargetelo con granella di zucchero, mandorle e abbondante zucchero a velo.

Mettete lo stampo del panettone sulla placca in modo tale da non sporcare il forno in caso di fuoriuscita della glassa (a me non è successo) e fate cuocere in forno statico, preriscaldato a 180° per 40/45 minuti (fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura, ogni forno è diverso dall’altro) nella parte più bassa del forno.

Sformate e fate raffreddare a testa in giù.

Vi consiglio di mangiare il panettone il giorno dopo, l’impasto si stabilizzerà e sarà più morbido ed avrà un gusto più uniforme.

Cosa state aspettando, il 25 Dicembre è alle porte, preparate il vostro panettone e stupite parenti ed amici il giorno di Natale.

ENJOY!!!

 

 

 

Per rendere ancora più strabiliante il vostro panettone, vi consiglio di confezionarlo dando libero sfogo alla vostra fantasia, farete un figurone perché, come vi dico sempre, anche l’occhio vuole la sua parte!

Torta al Cioccolato e Marmellata di Lamponi

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Nigella Lawson, questo è il nome della donna che mi ha stregata negli ultimi giorni. Basta dare un’occhiata al suo sito per perdere completamente la testa. Stavo cercando un ricetta per creare un dolce godurioso al cioccolato e non potevo imbattermi in una musa ispiratrice migliore. Tra le centinaia di ricette che hanno attirato la mia attenzione e che troverò più occasioni per provare, sono rimasta incuriosita da una torta al cioccolato che racchiude la marmellata nel suo impasto. A primo impatto può sembrare una cosa stranissima e poco fattibile, ma vi assicuro che il risultato è magico, si perché l’impiego della marmellata (io ho utilizzato quella di lamponi) nell’impasto conferisce alla torta morbidezza ed un profumo tutto particolare.

La Torta al cioccolato e marmellata di Nigella oltre ad essere squisita è anche facilissima da realizzare. Potete utilizzare la planetaria o una ciotola capiente ed un cucchiaio di legno, mescolare tutti gli ingredienti insieme ed il gioco è fatto. Vediamo come si fa.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm

  • 150 gr di burro
  • 150 gr di cioccolato fondente di alta qualità
  • 300 gr di marmellata di lamponi
  • 100 gr di zucchero di canna (io ho utilizzato zefiro)
  • 150 gr di farina
  • 2 uova
  • 8 gr di lievito
  • Un pizzico di sale

Procedimento

Sciogliete il burro in una casseruola. Togliete dal fuoco, unite il cioccolato fondente ridotto a tocchetti fino a completo scioglimento mescolando con una frusta per far amalgamare. Trasferite il composto in una planetaria con foglia ed aggiungete la marmellata, le uova leggermente sbattute, lo zucchero ed un pizzico di sale. Mescolate bene azionando a velocità bassa la foglia. Fermatevi ed incorporate la farina ed il lievito setacciati.

Prendete una tortiera dal diametro di 20 cm (io ho utilizzato uno stampo in silicone dalla forma particolare della “Silikomart”), imburrate, infarinate e versate l’impasto.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti (comunque prima di sformare fate la consueta prova dello stecchino). Togliete dal forno, fate raffreddare e sformate.

Per la presentazione, come al solito, libero spazio alla vostra fantasia. Io, utilizzando uno stampo già particolare, non ho fatto molta fatica a decorare la torta, giudicate voi il risultato!!!

Ed ora, cioccolata calda per i più golosi, tè caldo per i più tradizionali, coperta, camino ed una bella fetta di Torta cioccolato e marmellata di lamponi!!!

ENJOY!!!


Tiramisù al pistacchio

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Lo scorso weekend, passeggiando con la mia bimba per le vie di Alessandria, città natale di mio marito, mi sono imbattuta nel fantastico mondo dei mercatini natalizi. Eh si, l’atmosfera del Natale ormai pervade ogni singola particella di aria ed è praticamente impossibile non fare acquisti; qualche tempo fa mi sarei fermata ad ammirare i banchetti di bijoux, di borse, sciarpe, cappelli ecc ecc, adesso invece mi fermo solo nelle suggestive casette di legno ricche di prelibatezze alimentari, curiosando e selezionando il meglio per le mie golosità. Vi avevo già accennato del mio amore ossessivo con il pistacchio vero? ebbene si, lo confesso, sono tornata a casa con una importante scorta di nutella al pistacchio.

Prima di armarmi di cucchiaio e fare razzia di vasetti, ho subito pensato di utilizzare questo ben di Dio per realizzare un dolce. Era un po’ di tempo che mi balenava nella testa il Tiramisù al Pistacchio, e quale migliore occasione? Ho curiosato un po’ sul web per prendere l’ispirazione e mi sono imbattuta in questa versione del Tiramisù fatta con i Pan di Stelle al posto dei classici Savoiardi. Inizialmente ero un po’ scettica e sinceramente non confidavo nella buona riuscita di questo dolce, invece devo dire che il risultato è stato strepitoso. Ho portato il Tiramisù ad un pranzo tra amici. Tutti estasiati, complimenti a fiocchi e del mio Tiramisù al pistacchio…..non ne è rimasto nemmeno  una traccia…

Altro aspetto positivo di questo dolce è la sua realizzazione, facile e veloce, basta avere tutti gli ingredienti a portata di mano ed 1 oretta scarsa a disposizione ed il gioco è fatto.

Ingredienti per una pirofila

  • 1 pacco di Biscotti Pan di Stelle
  • 350 ml di crema fresca da montareal Pistacchio
  • 250 ml di Panna
  • 500 ml di Mascarpone
  • 2 tazzine di Caffè Espresso o Decaffeinato
  • 150 ml di latte

Procedimento

Montare la Panna con le fruste e porre in frigorifero. In un’altra ciotola lavorare sempre con le fruste, il mascarpone con la crema di Pistacchio fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, mettere la crema ottenuta in una sac à poche con bocchetta liscia e porre in frigorifero. Preparare il caffè, versare in una scodella insieme al latte freddo e attendere che si raffreddi.

a questo punto tutto è pronto per iniziare la composizione del nostro Tiramisù.

Per il montaggio del Tiramisù, io ho utilizzato una base cartonata per dolci coloro oro ed una cornice per torte rettangolare 30×20 cm.

Immergere i Pan di Stelle nella bagna di caffè e latte ed adagiarli sulla base. Coprire con uno strato di crema. Immergere nuovamente i biscotti nella bagna per un secondo strato e ricoprire con la crema.

A questo punto, il vostro Tiramisù è già finito, si si, avete capito bene, già finito! Ora non vi resta che ultimare il dolce come meglio preferite. Potete coprire tutta la superficie con dei ciuffetti di crema avanzata, oppure, come ho fatto io, creare delle strisce oblique con la carta da forno ed alternare, una spolverata di cacao amaro alla granella di pistacchi, a voi la scelta, comunque farete, andrà benissimo!!!

Se utilizzate la cornice per torte, vi consiglio di utilizzare dell’acetato su tutto il perimetro, in questo modo non avrete difficoltà quando sformerete il vostro dolce.

Ora non Vi resta che condividerlo con i vostri cari o con gli amici, farete un figurone!!!

ENJOY!!!

Parmigiana di Melanzane in Cocotte

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La Domenica è la giornata della famiglia per eccellenza, almeno per quello che mi hanno trasmesso mamma e papà. La domenica è anche la giornata dove siamo quasi sempre tutti a casa, è il giorno dopo la spesa settimanale, è il giorno in cui mi piace pensare ad un piatto diverso dalla solita routine quotidiana.

Qualche mese fa, ho acquistato delle bellissime cocotte colorate con l’intenzione di utilizzarle il prima possibile. E’ decisamente passato un po’ di tempo ma alla fine l’occasione giusta è arrivata, ed eccomi qui a presentarvi la mia sfiziosissima Parmigiana di Melanzane in Cocotte, una ricetta veloce, molto facile ma da leccarsi i baffi.

Ingredienti per 4 cocotte

  • 2 melanzane grandi
  • Passata di pomodoro
  • Mezza cipolla
  • 1 Mozzarella Fiordilatte a cubetti
  • Fontina Aosta
  • Parmigiano
  • Basilico Fresco
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

Prepariamo subito il sugo per la nostra parmigiana: in una padella antiaderente far appassire la mezza cipolla tritata finemente con poco olio evo, aggiungere la passata di pomodoro e far restringere.

A parte pulire le melanzane, tagliarle a cubetti e rosolare in padella con un filo di oli evo (circa 10 minuti). Regolare di sale e pepe.

Prendere una ciotola e riporre tutti gli ingredienti, le melanzane, la mozzarella tagliata a cubetti, qualche cubetto di fontina Aosta, il sugo di pomodoro, il parmigiano ed il basilico fresco. Mescolare tutti gli ingredienti e distribuirli nelle 4 cocotte. Terminare con un cucchiaio di sugo e spolverare con abbondante parmigiano.

Far gratinare la parmigiana nel piano più altro del forno a 200° per 10/15 minuti (ovviamente, dato che ogni forno ha i suoi tempi, io sono abituata a regolarmi in autonomia. Appena vedo che il parmigiano ha formato quella crosticina dorata, spengo e servo)

Questa ricetta, come potete vedere, è davvero molto facile e veloce. Nonostante ciò è talmente golosa che i complimenti dei vostri commensali saranno d’obbligo. Provatela…

ENJOY!!!!

Sbriciolata con crema di Amaretti e Mandorle

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Eccomi qui dopo una lunga ed imperdonabile assenza…la realtà è che tra il lavoro e la mia piccola di tempo a disposizione ne ho veramente poco. Nonostante ciò nulla mi ferma, la mia passione per la cucina continua. In questo periodo ho sfornato un sacco di torte e creato un sacco di piatti. Ho il cellulare pieno zeppo di foto che non aspettano altro che essere pubblicate e spero di poterle pubblicare tutte in poco tempo.

Oggi ho deciso di proporvi una delle mie ultime torte: la Sbriciolata con crema di Amaretti e Mandorle. Questa torta è nata come conclusione di un pranzo tra amici. Golosa ed irresistibile, è caratterizzata da un friabilissimo guscio di frolla e da un cremoso ripieno di ricotta, amaretti e mandorle che conferisce alla torta un sapore libidinoso. Molto semplice nell’esecuzione e veloce nella preparazione, quella torta è assolutamente alla portata di tutti…e allora, non perdiamo altro tempo,apriamo la nostra dispensa e cuciniamo.

Ingredienti

Per la frolla:

  • 300 gr di Farina (io utilizzo le farine del molino di Vigevano, quella per crostate)
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • un cucchiaino di lievito per dolci

Per la Farcitura

  • 350 gr di ricotta
  • 200 gr di amaretti
  • 3 cucchiai di liquore all’Amaretto
  • 60 gr di mandorle tritate
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo

Procedimento

Prepariamo la farcita. Mettere gli amaretti in un mixer e tritare grossolanamente, fare lo stesso con le mandorle sgusciate. Porre il tutto in una ciotola, bagnare con il liquore, mescolare e successivamente aggiungere la ricotta passata al setaccio, lo zucchero e l’uovo. Lavoro il tutto con una frusta, a mano, per qualche minuto fino ad ottenere un composto omogeneo. coprire e riporre in frigorifero.

Prepariamo la frolla. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola, farina setacciata, zucchero, burro tagliato a pezzetti, uovo e lievito. Lavorare gli ingredienti velocemente sfregandoli con le mani ed evitando di dare forma ad un composto. Il risultato che dovrete ottenere sarà quello di un impasto granuloso e sabbioso.

Dividere il composto in 2 parti. Prendere una teglia con cerniera da 25. Foderare il fondo con carta da forno. Distribuire la prima parte dell’impasto sulla base facendo leggera pressione con le dita e coprendo tutto il fondo.

Versare la crema di Amaretti e Mandorle e livellare con una spatola.

Sbriciolare sulla superficie la seconda parte dell’impasto, ricoprendo tutta la torta.

Infornare a forno preriscaldato  a 170° per 35/40 minuti, dipende molto dal forno che avete, comunque controllate sempre la cottura e cercate di gestire il tutto in autonomia (sembra difficile, ma in realtà siete voi che guidate il gioco).

Quando la torta sarà dorata in superficie, spegnete il forno, fate riposare per 5 minuti, tiratela fuori e lasciatela raffreddare nello stampo. Un volta pronta, sformatela e guarnitela spolverizzandola con semplice zucchero a velo. La vostra torta è pronta per essere gustata.

ENJOY!!!


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