Tartufo: Pasta robiola e tartufo

Ci sono vari tipi di tartufo e a me piacciono tutti! Si parte dal più pregiato e profumato tartufo bianco al più comune scorzone.. Beh.. lo scorzone, so che può sembrare strano, è il mio preferito. Mi piace abbinato all’uovo o semplicemente grattato sulla bruschetta ma… per condire la pasta, a  mio parere, è il top. Ad ottobre del 2015 sono stata alla fiera del tartufo e ne ho comprato un po ad un prezzo conveniente… Ho portato a casa il mio bottino è ora c’è l’ho congelato, sempre pronto ad ogni evenienza. Se non avete il tartufo da grattare va bene anche la salsa.

Di solito bisogna creare il condimento in padella con del burro fuso ed aggiungere o la salsa o il tartufo grattato… ma non sarebbe molto Happylightlife.. così per adattarla alle mie esigenze ho utilizzato del formaggio fresco spalmabile ed ho evitato l’uso di soffritti, olio e burro.

Vediamo insieme come ho fatto.

pasta al tartufo

Pasta di grano saraceno robiola e tartufo

Ingredienti per 2

  • 180 gr di spaghetti di grano saraceno
  • 1 robiola
  • 1 pallina di tartufo scorzone (in base alla grandezza della pallina) oppure 2 cucchiai di salsa tartufata
  • sale
  • pepe

Vi accorgerete che il procedimento è davvero semplice, si prepara in 15 minuti ed il risultato è eccellente.

Come prima cosa mettete a scaldare l’acqua, la pasta di grano saraceno richiede dagli 8 ai 10 minuti di cottura che saranno sufficienti per preparare la salsa.

Salate l’acqua e quando bolle buttate la pasta. Prendete una ciotola e mettete al suo interno il panetto intero di robiola con un po di tartufo grattato ed un mestolo di acqua di cottura della pasta.

Con una frusta montate la crema in modo che resti liscia ed omogenea, senza rimanere però troppo liquida.

Scolate la pasta al dente e mantecatela con la salsetta appena creata in una padella per 2 minuti completandone la cottura.

A questo punto la pasta risulterà cremosa e appetitosa. Impattate, grattate il tartufo avanzato, aggiungete una grattata di pepe ed il gioco è fatto.

Allora!? Non credete che sia più facile a farsi che a dirsi? Vi assicuro che il risultato vi lascerà piacevolmente sorpresi.

Se avete ospiti potete completare il quadro abbinando questo primo ad un vino rosso, un Montepulciano D’Abruzzo.

Spero la ricetta vi sia piaciuta.

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