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L’intervista a….. Giovanni

4 maggio 2012

L'intervista a...

 

 Con oggi inauguriamo la rubrica “L’intervista a …”. Per noi siete tutti importanti e tutti diversi e ci piace l’idea di conoscervi anche al di fuori dei vostri blog. Cominciamo da ….

Giovanni del blog Peccato di Gola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parlaci un po’ di te, chi sei da dove vieni, cosa fai nella vita, ovviamente solo quello che ti va di far sapere, però ricordati che noi siamo molto curiosi, quindi più ce ne racconti e più ci fai contenti 

Il mio nome è Giovanni, ho 25 anni e attualmente sono laureando, spero presto di riuscire a raggiungere questo fatidico riconoscimento che è appunto la laurea. Lo studio è una fonte inesauribile di consumo energetico e di tempo, e quindi si ha ben poco tempo per dedicarsi ad altro ma ci provo: ascolto tanta musica innanzitutto, senza non potrei vivere! Mi piace guardare i telefilm, meno impegnativi dei film, con una trama che si sviluppa nel tempo e che consente di fare approfondimenti sui personaggi, tutti, cosa che invece i film consentono poco! Poi ovviamente ci sono gli amici, i quali ci sono praticamente sempre con me, nella mia vita e in tutto quello che faccio e soprattutto ci sono sempre quando cucino. E quest’ultima cosa ci porta alla mia ultima passione, ma nel mio cuore è al primo posto, la cucina. La cucina è quello che mi rappresenta, è quello che sono. Esprime la mia creatività, il mio essere e soprattutto la mia vita.

Tu sei proprietario del blog Giallozafferano “Peccato di Gola“. Puoi raccontarci la tua esperienza? Vieni da un’altra piattaforma o hai cominciato direttamente con Gz?

Nonostante si pensi che i ragazzi siano quelli più adatti al mondo dell’informatica, io sono assolutamente negato. Quando ho iniziato l’attività di blogger in realtà è stato per puro caso e mi iscrissi su blogspot: incapace al massimo di usarlo. Il blog proprio non mi piaceva.

Poi ho conosciuto Martina, GZ e insomma la storia si scrive da se :-) all’inizio l’essere seguiti è davvero fondamentale, perchè oltre ad essere un aiuto è un vero stimolo. Nonostante abbia spiccato il volo con le mie ali, ogni tanto sono costretto a tornare da Martina a chiedere aiuto e consiglio, e devo essere sincero, senza troppe sviolinate (che per mia fortuna sono molto molto lontane da me) lei è sempre presente e disponibile. E con me, paziente :-D

Raccontaci il tuo blog attraverso le ricette che hai postato fino ad ora.

Il mio blog e la mia cucina, proprio come ho detto prima, è quello che mi rappresenta. Le foto iniziali sono bruttine, poco colorate, poco scenografiche mostrando la mia inesperienza e la mia scarsa conoscenza dei sistemi multimediali! Pian piano sono cresciuto e oggi sono arrivato ad un livello sicuramente più alto e spero di riuscire a continuare a crescere al meglio imparando da alcune bravissime blogger, che per fortuna qualcuna è anche mia amica.

Le mie ricette? Anche loro parlano di me… difficilmente cucino qualcosa che non mi piace, però mi piace molto cucinare per gli altri :-D

Qual è la tua ricetta preferita, quella che è diventata il tuo cavallo di battaglia?

La cosa che preferisco preparare in assoluto è il dolce: sarà che sono diabetico, ma stare senza mangiare e/o preparare dolci per me è impossibile! E quindi mi dedico con grande grandissimo amore alla loro preparazione! Il mio cavallo di battaglia è la torta caprese,

Torta caprese

 

 

 

 

 

 

la preparo sempre quando voglio fare un regalo a qualcuno a cui voglio bene e puntualmente il regalo è graditissimo. Merito della ricetta! 

Cosa significa essere una foodblogger nel 2012?

Essere un foodblogger oggi è una vera professione. Conosco persone che sono incallite in merito, ci passano la giornata, studiando quasi delle strategie creando e attirando una spropositata competizione. Il mondo del blog, per me, è uno modo di essere, di condividere i propri pensieri, le proprie conoscenze, il proprio amore per la cucina. Senza troppe e inutili competizioni.

Come concili la tua vita di foodblogger con quella reale?

Tra la mia vita e quella di foodblogger non c’è assolutamente differenza. Per me non si tratta di vestirsi e spogliarsi di due vesti differenti. Tutt’altro. E’ sempre la stessa veste, anzi forse l’essere foodblogger tira fuori il meglio di me, mi fa mettere in relazione con la gente e questo mi sensibilizza. Credo che l’esperienza di me non foodblogger e di me foodblogger si siano intrecciate al punto che ormai la simbiosi è come se non esistesse, perchè si convive perfettamente :-D

Di quali mezzi mediatici ti avvali per tenere consolidata la community che si è formata intorno al tuo blog?

Essenzialmente internet è un sistema informatico. Le informazioni confluiscono attraverso una serie di canali, ma agli antipodi dell’informazione c’è la comunicazione. Ed è proprio questo il sistema che manda avanti il mio blog, ovviamente insieme alle ricette :-D , ci sono persone che vengono perchè hanno bisogno di una ricetta, altre che vengono a vedere se c’è qualcosa di nuovo, qualcun altro viene semplicemente perchè vuol farmi sapere che ha provato una mia ricetta. La comunicazione è alla base e lo scambio sociale è quel valore aggiunto di cui nessuno può fare a meno. E sono felice che il mio messaggio sia sempre accolto da tante persone, alcune delle quali sono divenute vere amicizie.

Quali sono i tuoi obiettivi?

Spero davvero di poter arrivare alle 700/750 visite giornaliere, ma spero soprattutto che dipenda da un fattore emotivo, cioè che la gente viene a vedermi anzitutto per affetto e poi per il resto. Ci sono alcune persone che provengono dall’altra parte del mondo, mi vengono a visitare ogni giorno, e le vedo. Ma non lasciano mai il segno del loro passaggio. Motivo di grande tristezza per me. Ma anche di gioia, perchè se vengono tutti i giorni, un motivo c’è. Forse sono timidi, chissà.

La giornata tipo della/del blogger

“Un/una blogger” non so di preciso cosa faccia durante la sua giornata… la mia, da buon napoletano, è improvvisata. Si passa da quelle giornate in cui i libri proprio non vogliono saperne di essere sfogliati (la colpa è sempre la loro!!!!) e quindi preferisco stare al pc; altri giorni in cui i libri mi incollano alla sedia, ma alla prima pausa torno al pc (come ora); giorni in cui sono lontano da casa e se c’è un wifi disponibile mi incollo e cerco di scrivere anche due parole… l’unico momento in cui mi distacco, ma solo fisicamente, dal mio blog è quando sono in cucina. Ma anche lì sto già pensando a come presentare il piatto e mi domando “piacerà anche questa ricetta?”

Ciao

Giovanni

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29 Responses to “L’intervista a….. Giovanni”

  1. ROSSANA Says:

    Bellissima intervista, sincera come sei tu. Io ho avuto la fortuna di conoscerti personalmente e poi comunque ci contattiamo spessissimo, mi dai un sacco di consigli, ci scambiamo un sacco di pensieri: insomma sei un ragazzo davvero speciale, generoso, affettuoso e troppo simpatico. Mica qualità da poco!!!
    Lo sai che io ti voglio adottare, te l’ho detto un sacco di volte, ma dubito che i tuoi si lascerebbero sfuggire una perla rara come te.
    In bocca al lupo per tutta la tua vita, con affetto sincero
    Rossana Del Giudice

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  2. Pane&Cioccolato Says:

    Bella l’intervista e viva gli studenti con un po’ d’immaginazione!

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  3. Daniela Says:

    Complimenti per l’intervista……genuina e sincera……continua così

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  4. CuciniAmo con Chicca Says:

    Che bella intervista!!! è esattamente come ti immaginavo :D semplice e spontaneo..

    Grande Giovanni :D continua cosi che vai forte!!!

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  5. marisa Says:

    Grande Giovanni!!! Si evince quello che sei davvero…sensibile,leale e un food blogger modello :) ))
    Un abbraccio

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  6. Piery Says:

    complimenti per l’intervista!!!! e anche per il tuo blog!!!

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  7. Fata Antonella Says:

    Beh! per essere un ragazzo giovane sei un tipo in gamba. Non ho ancora visitato il tuo blog ma se è come l’intervista dev’essere molto genuino ed Ok.

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  8. Fata Antonella Says:

    Sono andata a vedere il tuo sito e non mi sono sbagliata è “molto genuino”

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  9. Giovanni, Peccato di Gola Says:

    Siete super tutte quante. Il vostro sostegno è prezioso come l’oro, senza non sarei mai arrivato a costruire il mio blog che aggiorno con amore e dedizione. Non voglio essere scontato nel dire: GRAZIE, perchè siete davvero la forza e il sostegno di cui necessito.

    :-*

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  10. germana Says:

    Grande Giovanni, magari i giovani fossero tutti come te.
    un abbraccio

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  11. miracucina Says:

    Grande Giovanni! Ora ti conosco un pò di più e ne sono felice :P
    Tu lo sai quanto ti stimo vero? Continua così. :)

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  12. Mina Says:

    Bella intervista…molto semplice e spontanea!

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  13. vickyart Says:

    Grande Giovanni, sei bravissimo in cucina e si vede, sei una persona simpaticissima sincera e leale doti molto importanti..
    La cucina è un arte o almeno l’ho sempre vista così è qualcosa che hai dentro che s’intreccia con la vita reale, è passione e tu ce la metti tutta! Ti auguro di strasuperare quei dati al più presto! :)

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  14. grazia Says:

    Da queste parole traspare tutta la tua genuinitá :) . . .Dote rara x i ragazzi della tua etá.

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  15. Giovanni, Peccato di Gola Says:

    Grazie ancora a tutti! Siete fantastiche/i l’incoraggiamento che mi date è sempre fortissimo, da forza, spirito e soprattutto tenacia!!! Grazie grazie!!!

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  16. kissthecook Says:

    Bravo Giovanni, ciao.

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  17. Silvia Says:

    Bellissima intervista!Io seguo spesso il blog di Giovanni che è per me fonte di ispirazione!

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  18. Antonietta di Antonio (laudietta) Says:

    peccatuccio mio, così mi è sempre piaciuto chiamarti scherzosamente, t’ho visto crescere in questi 2 anni, mi sono anche definita “mamma virtuale” ero, e sono orgogliosa di te, sei un bravo ragazzo, di sani principi, a volte un po folle, ed anche questo è un pregio! con quella grande voglia di fare, con qualche delusione , che non meritavi, che ti ha reso più forte, più saggio , e da tante belle soddisfazioni, tra cui questa. So per certa che in un futuro non molto lontano tutti conosceranno il ragazzo napoletano dalla grandi doti di sensibilità ,dal cuore buono , un bravo chef!

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  19. Giovanni, Peccato di Gola Says:

    Grazie anche alle altre persone che si sono accodate ai commenti e soprattutto un grazie alla mia amica Laudietta, lei ha sempre sempre creduto in me, fin dall’inizio, fin dal primo giorno in cui abbiamo stretto amicizia. Un’amica speciale, un sostegno materno, un sorriso, una carezza e una bacchettata (ogni tanto) da un’amica sincera.
    Non avrò mai abbastanza parole da spendere per ringraziarti.
    Mi hai commosso.

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  20. Annamaria Amato Says:

    Bellissima intervista e…. Bravo Giovanni!!!

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  21. wings of sugar Says:

    scrivi “Spero davvero di poter arrivare alle 700/750 visite giornaliere, ma spero soprattutto che dipenda da un fattore emotivo, cioè che la gente viene a vedermi anzitutto per affetto e poi per il resto.” questa frase dice tanto di te :) io ti auguro di raggiungere tutti i tuoi obbiettivi, nello studio e nella tua vita, in bocca la lupo :)
    Rosy

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  22. Giovanni, Peccato di Gola Says:

    Grazie ancora :-D si perchè in realtà il senso sarebbe “pochi ma buoni” e 750 buoni mi farebbero piacere :-D ha ha ha ha! Buona serata :-*

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  23. lori Says:

    700 visite??? Vedrai dove arrivi!!! Sei uno dei food blogger più fantasiosi degli ultimi tempi secondo me, e presto se ne accorgeranno in tanti! Bravo! :)

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  24. monica, A pancia piena Says:

    bravo giovanni, bella intervista…sei proprio come ti avevo immaginato un ragazzo molto semplice con l’amore per la cucina, continua così! :-)

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  25. adele Says:

    Giovanni che pensavi che non sarei passata da qui per leggere la tua bellissima intervista? Eccomi ! ti faccio i miei complimenti, se un ragazzo veramente da apprezzare e da portare come esempio…ti dico solo :
    “Ad Maiore Semper”

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  26. Giovanni, Peccato di Gola Says:

    Adele grazie :-* davvero! Ti conosco da poco e già mi sostieni così tanto. Oggi è una realtà difficile, sotto ogni punto di vista, e quando noi giovani siamo già così apprezzati dagli adulti non fa che incrementare la considerazione, la fiducia e anche la speranza in noi stessi. Grazie mille, un abbraccio

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  27. Il Mestolo Magico Says:

    Anche se l’intervista è stata fatta qualche tempo fa, l’ho letta solo ora :P mi ha fatto piacere leggerla per conoscerti meglio. E’ bella la tua genuinità e la passione che metti nel prepararci i tuoi piatti. Bravo continua così! A presto

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