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cipolline stufate con dado allo zafferano ricetta contorni lo specchio in cucina

Cipolline stufate con dado allo zafferano , ricette contorni

Cipolline stufate con dado allo zafferano

cipolline stufate con dado allo zafferano ricetta contorni lo specchio in cucina

Le cipolline stufate con dado allo zafferano sono un contorno ottimo nelle sere d’inverno, oltre ad essere diuretiche, disinfettanti e pare, anche a migliorare la circolazione sanguigna, si possono trovare già sbucciate (in questo caso le ho prese nel sacchettino tipo quello degli scalogni ,ancora da sbucciare), ma sono piccole e quindi si fa abbastanza in fretta Continue reading

 
Pancake parmigiano e olive ricette antipasti merende salate contorni lo specchio in cucina

Pancake parmigiano e olive

Oggi sarebbe stata la giornata ideale (qui c’era il sole nonostante le previsioni di pioggerella)per fare un picnic…fuori porta …insomma uscire di casa, invece sono rimasta a prendere il poco sole sul balcone e poi verso sera , ma c’era ancora una discreta luce ho realizzato questo pancake…

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Bauletti radicchio e gorgonzola

Ho provato or ora…cioè no , oggi,o meglio ieri insomma a Pasqua

come antipastino insolito questo ripieno per pasta sfoglia…

a me è piaciuto,a mia figlia no, a mio genero non so ,ma si è mangiato tutto il resto…i bimbi non fanno testo perchè loro hanno preferito salame formaggio e l’altro ripieno di pasta sfoglia…sono “classici”…

diciamo che è per chi ama le novità….vedete un pò voi…se vi va :-) )

allora 1 confezione di pasta sfoglia (rettangolare)

1 cespo di radicchio (ho preso quello variegato)

1 pera

gr.30 di gherigli di noce

gr.50 di gorgonzola (piccante o dolce a piacere io ho messo quello dolce)

gr.uvetta

1/2 cucchiaio di olio

1 tuorlo (o latte)

sale e pepe (io pepe niente)

Ho messo a bagno l’uvcetta per farla ammorbidire,ho sgusciato e tritato i gherigli ,ho lavato il radicchio l’ho tagliato a listarelle e l’ho passato in padella con l’olio per pochi minuti, (il tempo di farlo appassire). Ho sbucciato nel frattempo la pera e l’ho tagliata a cubetti , ho sbriciolato il gorgonzola con la forchetta, e ho amalgamato bene mescolando tutti questi ingredienti (salare e pepare a piacere a questo punto)

Intanto preparo il forno a 200 °

e taglio la pasta sfoglia ricavandone 4 rettangoli e li farcisco con il composto

Piego poi la pasta a metà e chiudo bene i bordi in modo che non esca il ripieno, non c’è stato bisogno di sigillare con acqua o altro , ho semplicemente pressato un poco i bordi…

ho poi spennellato con l’uovo e messo in forno per circa 20 minuti (200°)

ecco altre varianti

la risposta dell’altro mio genero quando gli ho inviato un messaggio con la spiegazione del ripieno?

sembra il sacchetto dell’umido…mancano solo le lische di pesce!!!

non c’è più religione :-) ))

 
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Lenticchie in umido

Ho usato lo stesso procedimento delle lenticchie che in genere UNA volta all’anno accompagno al cotechino…cioè a capodanno…il cotechino lo assaggio solo in questa occasione…è buono eh sia chiaro, ma

 

dopo due tre fette non riesco a mangiarne oltre…

 

120       gr lenticchie secche biologiche

1            cipolla

1            carota

1            costa di sedano

1            foglia di alloro

dado biologico (o quello che avete)

olio q.b.

vino bianco q.b.

2 o 3      pomodorini freschi

 

Mettere a bagno le lenticchie per un paio di ore (non necessita farlo se nella confezione non è indicato specificatamente).

 

Fare un soffritto con cipolla sedano e carota, unire le lenticchie che nel frattempo avrete sciacquato e lavato, unire il vino bianco e fare sfumare, mettere la foglia di alloro, e allungare con il brodo con dado biologico, fino a coprire le lenticchie , aggiungere i pomodorini freschi a pezzetti (io tolgo sempre la pelle). Fare cuocere appena prende bollore a fuoco lento per circa mezz’oretta..


 
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Carciofi stufati

Questo è un piatto molto molto semplice

servono

carciofi

aglio

olio

limone

prezzemolo

sale q.b. o dado

Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi, immergerli nell’acqua con succo di limone per non farli annerire…lasciarli a bagno per qualche minuto ,

sciacquarli e metterli in una casseruola (tutto rigorosamente a freddo) coprendoli di acqua, e unendo uno spicchio di aglio, del prezzemolo tritato, sale e un filo d’olio…

mettere sul fuoco e appena prende bollore abbassare la fiamma , coprendo non del tutto con il coperchio e fare cuocere…

tutto qui…

 

 
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Carciofi gratinati

Anche questa preparazione l’ha realizzata mia figlia Katia …

ovviamente tutto ciò che propongo (proponiamo in questo caso) è perchè ci piace il gusto e in questo caso io mi fido delle papille gustative di ma fille :-) )

poi  proverò di persona il piatto….

Ingredienti :

carciofi

pecorino grattugiato

pangrattato

prezzemolo

aglio

olio

sale e pepe

Pulire i carciofi tirando via le foglie più esterne che risulterebbero dure anche dopo la cottura

Una volta puliti immergerli in una pentola di acqua salata per circa 20 minuti.

Controllare comunque con una forchetta che siano morbidi ma non sfatti e scolarli.

Preparare a parte un soffritto di aglio e olio .

In un piatto a parte mettere pecorino grattugiato ,pangrattato, prezzemolo pepe e sale.

Tagliare i carciofi e fettine e se hanno la barbetta toglierla con un cucchiaino sarà semplice perché morbida.(Di solito per fare questa operazione di solito li taglio prima a metà..e tolgo la barbetta e poi faccio le fettine.

Mettere sul fondo di una pirofila un po’ di olio soffritto.

Disporre le fettine un po’ sovrapposte l’una sull’altra in una pirofila e aggiungere ancora un po’ di olio.

Cospargere il tutto con il composto preparato in precedenza. Irrorare con l’olio rimasto.

Mettere nel forno a 180° circa per 15 minuti. Se non si è formata la crosticina lasciare altri 5 minuti con il grill.

Ecco il risultato….. buon appetito!!

 
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zucchine sott’olio “settimanali”

Le ho soprannominate settimanali, perchè durano il tempo di una settimana al massimo…

Dovete sapere che amo i sottaceti, i sott’olio di tutti i tipi, ma non amo il botulino…in tutti i modi, in tutti i  luoghi , in tutti i laghi :-) ) ma questa è una frase di una canzone, lasciamo stare ora…insomma nonostante ci siano tutte le indicazioni per far si che queste conserve possano essere conservate, scusate il gioco di parole, a lungo…io preferisco cuocerle e mangiarle…però in frigo ci possono stare almeno il tempo di una settimana , (ma in genere si mangiano subito se c’è tutta la famiglia a pranzo)…

allora prendo delle zucchine (la quantità in questo caso è tre zucchine, 1 biccchiere di aceto,due di acqua, sale grosso ,aglio , olio, peperoncino a piacere)

Il giorno prima lavo taglio a rondelle spesse le zucchine e le metto in un colapasta con del sale grosso, ci metto sopra un peso e via…non le guardo più fino al giorno dopo

il giorno dopo faccio bollire l’aceto e l’acqua (la dose che ho usato è appunto di 1 bicchiere di aceto bianco e 2 bicchieri di acqua)

quando bolle immergo le zucchine, devono restare al dente, per cui pochi minuti, magari con la forchetta punzecchiate per capire…appena pronte, le faccio scolare bene bene, e se ho tempo metto di nuovo il peso sopra e aspetto che fuoriesca il liquido, ad ogni modo comunque sia se ho tempo oppure no, dopo questo passaggio le strizzo in un canovaccio pulito,

poi le stendo su un canovaccio asciutto…

nel frattempo in un piatto ho preparato il condimento, aglio a pezzettini (eventualmente quando si sono insaporite si può togliere ) peperoncino, e l’olio.

poi distribuisco le zucchine in un contenitore di vetro, qui ho usato un piccolo contenitore…e faccio gli strati, coprendo man mano con l’olio….e poi quando l’olio copre le zucchine, lascio il contenitore aperto e se serve aggiungo altro olio, ma in genere le zucchine “adagiandosi” vengono sommerse dall’olio…io poi chiudo e metto in frigo…o in tavola come stasera….

sono buonissime ovviamente

 

Patate al forno con variante

Per questo piatto, contorno ci possono essere due segreti per far si che riescano al meglio….allora c’è il classico metodo della sbiancatura, che tutti conoscono…però io leggo versioni differenti…cioè si pelano lavano e tagliano le patate a tocchetti e si tuffano in una pentola con l’acqua che bolle, quando si tuffano ovviamente il bollore si ferma momentaneamente, quando riprende, bisogna scolare le patate e metterle in teglia e condirle come si preferisce e quindi in forno…metto il sale e l’olio semplicemente , oppure aggiungo delle erbe provenzali o salvia e uno spicchio di aglio, ma in genere solo sale e olio.

Io non sempre ho i fornelli liberi quando mi capita di farle, per cui spesso le metto in teglia subito dopo averle lavate asciugate e tagliate a tocchetti….poi le metto in forno statico a circa 220 ° per 30 minuti e poi gli ultimi 10 minuti passo a ventilato…ecco la doratura riesce molto bene…(a volte non perfetta)…ma dipende anche dal tipo di patata…

 

Peperoni al “finto” gratin….

 

Li chiamo così perchè in genere non li passo in forno a gratinare (mi capita sempre o di non avere tempo o di avere il forno occupato)

1 kg. peperoni rossi verdi e gialli

1 spicchio di aglio

10-15 olive nere (io da un pò di tempo uso le olive taggiasche in salamoia)

capperi sotto sale

sale q.b.

pane grattugiato

olio extravergine di oliva

Faccio arrostire sulla fiamma i peperoni, in genere li metto su una graticola (in questa foto li ha fatti arrostire in forno, ma il risultato non è lo stesso, vengono meglio sulla fiamma come nella foto sotto)

 

Poi il segreto per facilitare la pelatura è metterli appena tolti dalla fiamma in un sacchetto di carta per il pane. Quindi procedo a pelarli molto bene (a me non piace vedere nemmeno una microcrosticina annerita) li lavo e tolgo i filamenti e semini interni. Li taglio a listarelle per il lungo, nel frattempo ho tagliato a pezzetti le olive e ho sciacquato i capperi,

metto tutto in una padella, peperoni, olive, capperi, e l’aglio tagliato a pezzettini (che poi si possono togliere), condisco con un filo d’olio e  metto la padella sul fuoco , faccio scaldare e mescolo per farli insaporire, aggiusto di sale se serve, e poi spolvero uno o due cucchiari di pane grattugiato,

mescolo ancora e quando vedo che il pane si è amalgamato spengo e servo.

Questo è quello che è rimasto nel tegame prima che mio fratello lo ingurgitasse…:-)) (mio fratello è una buona buonissima forchetta) ve  ne parlerò…

 

Peperoncini verdi dolci fritti

Olio

1 spicchio di aglio

pomodorini datterino

sale

Lavare i peperoncini dolci, togliere i semini e asciugarli

mettere uno spicchio di aglio in padella e scaldare, aggiungere i peperoni interi (se sono piccoli) e far rosolare a fiamma viva, salare e coprire, aggiungere opzionalmente dei pomodorini datterino tagliati a metà, quando sono ben coloriti spegnere e servire.


 

Involtini di melanzane

Melanzane

sugo (precedentemente preparato con olio cipolla basilico sale)

prosciutto cotto

formaggio a piacere (emmenthal o gruyèere)

pomodorini freschi (facoltativi)

formaggio grana grattugiato o parmigiano

Lavare e tagliare a fette grosse  le melanzane, salarle e lasciarle fare l’acqua…asciugarle, e chi preferisce le può girgliare, io in questo caso le ho fritte in olio di oliva, poi in una teglia da forno metto sul fondo una base di sugo, poi le melanzane con il ripieno di prosciutto e formaggio e per chi lo desidera pomodorino fresco, spolverizzo con il parmigiano e copro con il sugo…infine un’ultima spolverata di parmigiano.Mettere in forno a 180 ° per circa 30 minuti.

 

Melanzane in agrodolce

2 Melanzane

1 Scalogno

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di aceto (biologico)

Olio q.b.

Lavare le melnanzane e tagliarle a quadratini piccoli ,(se avete tempo mettetele in una scolapasta con sale per far fare l’acqua)

Poi sciacquatele , asciugatele e fate soffriggere lo scalogno in una padella, aggiungete le melanzane e fate cuocere per 10 minuti circa (con coperchio) girando spesso, mescolare in un bicchierino il cucchiaino di zucchero con il cucchiaino di aceto e versare sulle melanzane, cuocere ancora per alcuni  minuti e poi spegnere e servire.

Qui le ho accompagnate con del filetto di branzino alla piastra semplice semplice