Flauti alla nutella e marmellata, ricetta senza burro

Flauti alla nutella e marmellata, soffici e deliziosi, sono il modo giusto per iniziare la giornata con carica e tantissimo gusto o per fare merenda in modo genuino.

flauti alla nutella e marmellata

Questa ricetta era da tanto tempo nella lunga (lunghissima) lista “da provare” e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta. Ho usato le stesse dosi previste per i cornetti-brioche senza burro in quanto mi sembrava la giusta consistenza per questa tipologia di lievitato dolce.

Ingredienti: (per una dozzina di pezzi)

550 gr di farina 00

50 gr di olio extravergine di oliva

12 gr di lievito di birra fresco (1/2 cubetto)

250 ml di latte

4 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino

1 uovo

nutella o marmellata a scelta per il ripieno

Per decorare:

latte q.b o un uovo sbattuto

Preparazione:

Iniziare con sciogliere il lievito sbriciolato e un cucchiaino di zucchero nel latte intiepidito.

In una ciotola mescolare la farina con il resto dello zucchero, l’uovo e l’olio. A questo punto unire il latte con il lievito e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lasciare lievitare l’impasto per circa 3 ore tenendolo coperto con un canovaccio (in inverno magari anche una coperta).

Stendere l’impasto su una spianatoia ed ottenere una sfoglia di spessore abbastanza sottile.

Tagliare dei rettangoli 10 x 15 cm (circa) e ad una delle due estremità, nel senso lungo, incidere quattro tagli .

Sull’altra estremità del rettangolo distribuire il ripieno, nutella o marmellata a secondo dei vostri gusti. Oppure potete lasciarli vuoti e farcirli dopo la cottura. Se non avete intenzione di consumarli tutti subito vi consiglio di congelarli senza farcitura e poi provvedere nel momento in cui li consumerete.

Concludere la chiusura dei flauti arrotolando su se stesso ciascun rettangolo facendo in modo che i tagli vengano sulla parte superiore. Sigillare bene i lembi nella parte inferiore per evitare che durante la cottura si possano aprire.

Passo passo flauti

Sistemarli su una teglia rivestita da carta forno e lasciare lievitare per un’altra ora.

Pre-riscaldare il forno a 180 °C statico e poco prima di infornarli spennellateli con del latte o dell’uovo a seconda che li vogliate più o meno “abbronzati”. Io ho usato l’uovo ma se volete un effetto più chiaro, preferite il latte.

Cuocere per 15-20 minuti. Lasciare raffreddare. Se li avete farciti prima della cottura li potete rendere ancora più “pienotti” i flauti tagliandoli a metà ed aggiungere altra nutella o marmellata.

Come anticipato, probabilmente non li consumerete tutti insieme (a meno che non abbiate organizzato un party con gli amichetti di vostro figlio) e quindi vi consiglio, appena si saranno ben raffreddati, di congelarli in sacchetti per alimenti per poterli poi gustare all’occorrenza come appena sfornati. Io li metto per mezzo minuto in microonde e ho la colazione pronta!

Print Friendly, PDF & Email

Se ti è piaciuta la mia ricetta e desideri ricevere gli aggiornamenti sulle prossime, vai alla mia pagina facebook e metti il tuo “Mi piace”

E mentre preparate questa ricetta vi consiglio l’ascolto di:

Precedente Pasta e cavoli alla barese Successivo Crostata alla ricotta

61 commenti su “Flauti alla nutella e marmellata, ricetta senza burro

  1. tiziana il said:

    ciao scusa ma non capisco quando dici sull’altra estremita’ distribuire il ripieno, dunque si fanno dei rettangoli, si incidono quattro tagli e poi? Sai mi piacerebbe farli, dalla foto sembrano proprio invitanti, aspetto una tua risposta per provarli ciao e grazie

    • glisfizidimanu il said:

      inizia ad arrotolare dal lato corto in cui c’è il ripieno fino ad arrivare all’altra estremità dove hai fatto i tagli. In questo modo i lembi di pasta si ritroveranno sulla parte superiore del flauto.

    • glisfizidimanu il said:

      a me piacciono molto anche perché sono abbastanza leggeri. I flauti li ho provati solo con l’olio ma ho fatto in precedenza le brioche col tuppo (trovi la ricetta nel blog) in cui ho usato il burro e sono venuti buoni ugualmente. Magari di burro ce ne metterei 80 gr a temperatura ambiente a pezzetti. Se usi la planetaria metti un pezzetto alla volta, aspettando che l’impasto lo incorpori per poi aggiungere il successivo. Fammi sapere come vengono 😉

  2. Maria il said:

    Sembrano buonissimi!Complimenti per l’idea.
    Una domanda:per quanto tempo si possono conservare non mettendoli in freezer?
    Grazie!

    • glisfizidimanu il said:

      Grazie Maria! Devi considerare che l’impasto è simile a quello delle brioche del bar quindi se li tieni oltre un giorno cominciano a perdere la loro sofficità. Magari puoi provare a tenerli per un paio di giorni facendo attenzione a conservarli in sacchetti per alimenti ben chiusi e/o in scatole ermetiche per limitare il più possibile il contatto con l’aria. Altrimenti dimezza la dose così nei fai giusto quelli che devi consumare subito 😉

    • glisfizidimanu il said:

      io te lo sconsiglio per questo tipo di cotture, perché il ventilato è più “aggressivo”, tende a cuocere più rapidamente la parte esterna e a seccare l’alimento. Il rischio è di trovarsi l’interno cotto male e la parte esterna “avvampata” e secca, mentre la brioche deve venir fuori bella soffice 😉

  3. Angela il said:

    Io ormai uso questo impasto brioche per tutto…proprio oggi ho fatto una specie di “pan goccioli” con gocce di cioccolato farciti con la nutella…..uno spettacolo…i bambini hanno apprezzato molto…ah quelli avanzati li ho congelati per le prossime merende a scuola!

    • glisfizidimanu il said:

      infatti si possono realizzare tanti tipi di “merendine” con questo impasto molto simile alla brioche con il vantaggio che non contenendo burro risulta molto più leggero 😉 Bravissima Angela!

  4. Angelica il said:

    Ciao, è una bellissima ricetta, Se invece del lievito di birra fresco uso quello disidratato, quanto ne metto? E devo scioglierlo prima nel latte?
    Grazie 🙂

    • glisfizidimanu il said:

      Grazie Angelica! Di solito una bustina di lievito secco corrisponde ad un cubetto di lievito di birra quindi dovresti usarne metà. Solitamente non uso il lievito disidratato per questo tipo di ricette ma sulla busta di solito c’è scritto che non è necessario scioglierlo ma consigliano di mettere un po’ di zucchero per aiutare la fermentazione del lievito stesso (perché si nutre di zuccheri e cresce meglio 😉 ). Fammi sapere l’esito!

      • Angelica il said:

        Ciao, li ho fatti e sono venuti buonissimi… sono già finiti! 🙂
        Ho usato mezza bustina di lievito ed è andata benissimo.
        Grazie!

        • glisfizidimanu il said:

          Grazie Angelica! Sono contentissima siano venuti bene e vi siano piaciuti. Allora a presto per provare qualche altra ricetta 😉

  5. jessica il said:

    Ciao!! Ho provato a farli ma nn capisco cm mai l impasto mi è venuto praticamente quasi liquido..quindi nn ha lievitato.. posso provare ad aggiungere più farina e ritentare la lievitazione??e

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Jessica mi spiace di questo piccolo “incidente” 🙁 mi sembra strano sia semiliquido perché quando metti a lievitare dovrebbe essere abbastanza compatto. Quando usi il lievito fai attenzione a non metterlo a contatto con l’acqua bollente (e nel caso di ricette salate, non a contatto diretto con il sale) perché potresti inattivare il lievito. Quindi ora non saprei dirti se il problema proviene da una dose errata di liquidi, posso garantirti che la ricetta è corretta anche perché l’hanno provata in tanti, o se il lievito non ha “funzionato”. In quest’ultimo caso non credo si possa fare molto. Al massimo fai un tentativo come hai proposto e fammi sapere!

  6. Cinzia il said:

    Buoni…. ma se volessi utilizzare anzichè il lievito fresco, quello in busta (tipo mastro fornaio, per intenderci), quanto dovrei metterne? Grazie!!! 🙂

    • glisfizidimanu il said:

      no problem Cinzia! Mi fa piacere confrontarmi con chi desidera provare le mie ricette o magari le ha già sperimentate. Quindi 1/2 bustina di lievito secco va bene 😉

  7. rara il said:

    Ciao! Leggo ora la tua ricetta grazie al link di Sonia di Gz, sei un’ottima scoperta!
    Se provassi a sostituire il latte col latte di soia? Nessuno ci ha provato?

    • glisfizidimanu il said:

      Grazie 1000! Sei gentilissima 🙂 Mi auguro che nel blog ci siano anche altre ricette che ti incuriosiscano. Credo che il latte di soia andrebbe bene comunque, solitamente chi soffre di intolleranza al lattosio lo utilizza senza problemi in sostituzione a quello vaccino. Magari potresti fare una prova dimezzando le dosi della ricetta giusto per verificare che sia di tuo gradimento. Fammi sapere l’esito!!!

  8. Marta il said:

    Ciao! Sono capitata qui per caso(cercavo una ricetta su totani ripieni!!) e mi sono imbattuta in questa meraviglia di brioches.
    Solo una domanda: vorrei dimezzare le dosi (siamo solo in due), come faccio con l’uovo? Brava e grazie per la ricetta

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Marta grazie mille per essere entrata a visitare il mio blog e mi fa piacere ti sia piaciuta la ricetta dei flauti 🙂 Potresti sbattere l’uovo e versarlo in un dosatore per liquidi (quelli trasparenti con le tacchette laterali che indicano i ml, va bene pure un vecchio biberon, non so se ne disponi in casa) e ne utilizzi la metà. L’altra metà, insieme a qualche altro uovo, la puoi utilizzare per una frittatina 😉

  9. mara il said:

    Li ho provati con il lievito madre, cosi si conservano ottimi per piu giorni! sono delle giuste dosi per un pan briosche, proverò ad utilizzarle per fare un panfrutto integrale, a meno che non esista già una ricetta simile…grazie!

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Mara e grazie a te! Se realizzi la tua versione del panfrutto integrale fammi sapere e se ti va puoi inviarmi la foto e la ricetta sulla pagina Fb del blog così la condivido. Sicuramente altri utenti gradiranno 😉 A presto!

    • glisfizidimanu il said:

      Mi spiace Teresa. Hai usato la modalità statica durante la cottura? Perché il ventilato tende ad asciugare troppo gli alimenti, infatti è più indicato per le pizze che hanno uno spessore inferiore. Oppure abbassare un po’ la temperatura del forno. Fammi sapere se li riprovi!

  10. Elisa il said:

    Grazie! Volevo chiederti anche un’altra cosa: Posso preparare l’impasto domani mattina lasciarlo lievitare, farcirli sistemarli in teglia e poi cuocerli la sera? Devo cambiare qualcosa? Grazie in anticipo.

    • glisfizidimanu il said:

      Allungando così i tempi forse ti converrebbe diminuire (anche dimezzando) la quantità di lievito così non crescono troppo e poi risulteranno anche più digeribili. Fammi sapere come è andata 😉 Un altro consiglio, se vuoi congelarli potresti prepararli senza farcitura e poi aggiungere la marmellata o la nutella al momento in cui li dovrai consumare.

    • glisfizidimanu il said:

      Di nulla Elisa, scusa se non ti ho risposto subito ma ero fuori. Se vuoi fra un po’ aggiorno l’articolo inserendo le foto del passo passo per la chiusura dei flauti, magari potrebbe esserti utile. Li ho rifatti ieri pomeriggio 😉

  11. Elisa il said:

    Alla fine non sapendo se potevo farli riposare cosi tanto come ti avevo chiesto li ho fatti nel pomeriggio e ora,a furia di lievitare si è fatto tardi…ora sono pronti nella teglia e sono già farciti e sto aspettando, fra mezz’ora li intorno finalmente direi!! Comunque non preoccuparti e grazie mille è sempre utile 🙂

  12. Serena FdL il said:

    Ciao voglio provare anche questa tua fantastica ricetta … vedendo le foto .. mi sembra di capire che si possono anche stenderli singolarmenti … quanto devono pesare ciascuno?

  13. Serena FdL il said:

    Ciao, vorrei provare anche questa tua fantastica ricetta e, se non erro, dalla foto tu li hai stesi anche singolarmente i flauti … quando devono pesare ciascuno?

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Serena segui la procedura come nella ricetta. Non ho pesato il singolo flauto, la foto corrisponde alla prima volta che li ho preparati e non sapendo bene quali dovevano essere le dimensioni del singolo rettangolo l’ho fatto ad occhio e poi l’ho misurato per inserire le indicazioni esatte nella ricetta. Il procedimento è più rapido e comodo così che con il peso.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.