Dalla Sicilia ai Fiordi: quando il cibo unisce terre lontane

Di come i GialloBlog travalichino anche le Alpi ve lo abbiamo raccontato. Continuiamo allora in questa nostra esplorazione d’Oltralpe, e andiamo a Nord, tra i fiordi norvegesi, per incontrare la GialloBlogger Lidia Atanasio.

Lidia Atanasio

Lidia, 47 anni, siciliana nel sangue, si è trasferita da anni in Norvegia, e da diverso tempo grazie alla sua passione per la cucina ha aperto e gestisce con successo un GialloBlog, Cannella amore e fantasia.

Ma non solo. Lidia infatti ha all’attivo numerose esperienze nel settore food e nel suo curriculum vanta anche un incontro con Chef Gianfranco Vissani. Il tutto essendo anche lavoratrice e mamma di due ragazzi di 21 e 25 anni!

Abbiamo allora deciso di farci raccontare direttamente da lei le sue imprese e la sua vita nella lontana Norvegia.

Perché la Norvegia? 

Mi sono trasferita qui nel 1993 per amore. Ho vissuto per tanti anni a Stavanger, la città del petrolio, ma da 3 anni sono ad Egersund, una deliziosa cittadina sul fiordo. Inoltre cerco di abitare periodicamente anche in Italia, dove abbiamo comprato casa. Spesso mi fermo anche per 4 mesi, i miei figli sono grandi e quindi io e mio marito cerchiamo di goderci anche un po’ la mia terra d’origine. Ma in Norvegia mi occupo ancora di molte cose, alcune relative alla cucina.

Negli anni passati ho lavorato con il petrolio e le piattaforme come capo marketing in una multinazionale che costruiva e operava con delle macchine sottomarine che effettuavano tagli di tubi con il filo diamantato, un lavoro molto affascinante che mi ha permesso di girare il mondo, di parlare bene quattro lingue e di scoprire le diverse cucine e tradizioni.

Quindi il tuo lavoro ti ha permesso di maturare il tuo amore per la cucina! È grazie a questo che sei riuscita a conoscere lo Chef Vissani?

Parlando molte lingue sono stata spesso chiamata per fare da interprete simultanea in meeting importanti. Nel 2006 mi arrivò una telefonata dall’ufficio esportazioni italiane dove mi chiedevano di fare da traduttrice per uno Chef molto importante e molto conosciuto in Italia. Scoprii che era proprio così, perché lo Chef era nientemeno che Gianfranco Vissani! Ero emozionatissima, per cui risposi alla richiesta con un bel ‘ certamente’.

L’esperienza fu bellissima. La mia abilità di interprete con una grandissima passione per la cucina mi fecLidia Atanasio - Autografo Vissanie volare le tantissime ore dentro la cucina del ‘Gastronomisk institut’ a Stavanger, dove si è tenuto l’evento. Qui lo Chef aveva creato il suo menù e portato con sé la sua squadra di cuochi e assistenti, e guidava e suggeriva (con il mio aiuto di interprete) ai cuochi norvegesi il da farsi. In quell’occasione ebbi la fortuna di conoscere anche sua sorella, specialista nella preparazione della frolla, e suo figlio. Anche se sono trascorsi tanti anni ricordo benissimo quel giorno: la sera venni invitata insieme a mio marito a degustare i piatti preparati durante la giornata e alla fine ci fu chiesto di unirci alla squadra anche per cenare fuori. Non riuscivo a capire il perché, ma poi mi resi conto che gli Chef dopo un giorno impegnatissimo di tanti manicaretti e piatti gourmet amano mangiare junk food!

Fu un modo molto carino e simpatico di conoscere questa persona così speciale che mi ha dato la grande opportunità di conoscere l’alta cucina e la forte adrenalina che si sente dentro una cucina professionale. Lo Chef Vissani ci ha invitati ad andarlo a trovare nel suo bellissimo ristorante in Italia. Speriamo prima o poi di farcela.

E questo evento della tua vita ha aperto la strada verso quello che è venuto dopo. Quando hai aperto il blog con GialloZafferano e perché?

Ho deciso di aprire Cannella amore e fantasia nel giugno del 2013. Avevo già sentito parlare di Giallo Zafferano come di una piattaforma web dedicata al cibo e alla cultura italiana, quindi lo usavo spesso per leggere delle ricette italiane. Un giorno navigando nel sito sono stata attirata dalla scritta ‘APRI IL TUO BLOG’, e così ho pensato di cliccare e di provare ad aprire un mio blog di ricette sia italiane che norvegesi.

Nel dicembre del 2013 ho avuto l’idea di creare il calendario dell’Avvento. L’idea è piaciuta molto alla redazione di Giallo Zafferano, quindi per ben 25 giorni ho presentato ogni giorno sulla piattaforma dei blog una ricetta tipica norvegese natalizia e la tradizione che l’accompagnava. La mia iniziativa è stata un successo visto il seguito che ha avuto. Una vera soddisfazione che mi ha dato la voglia di scrivere e far crescere sempre di più il mio blog, che così si è fatto conoscere, pur essendo molto giovane.

Che tipo di cucina proponi da allora?

La mia cucina è un mix tra la cucina siciliana delle mie origini, piena di profumi, erbe fresche, aglio e marinature, in abbinamento a salse e tradizioni nordiche. Poi naturalmente ci sono anche le ricette di famiglia tipicamente siciliane, quelle di nonna e mamma, che rendono il blog anche tradizionale e italiano.

Il fatto di abitare all’estero e di avere acquisito la cultura nordica influenza molto il mio modo di essere e di cucinare, e ne sono orgogliosa perché questo rende il mio blog diverso ma anche interessante. Spesso i miei fans mi fanno i complimenti per una ricetta norvegese dicendo ‘questa è da provare’: mi riempie il cuore pensare che anche se le culture sono diverse i lettori provano piacere a sperimentare qualcosa di inusuale.

In Norvegia conoscono la tua cucina? Svolgi qualche altra attività culinaria?

Lidia Atanasio - CucinaSì, qui conoscono la mia cucina e ho molti fans norvegesi nei Social. Amano la mia parte siciliana, le mie tradizioni e soprattutto il mio saper abbinare il sud con il nord. Lo scorso anno grazie al mio blog e a delle amiche norvegesi ho iniziato a dare dei corsi di cucina italiana.

Chi mi segue ama imparare i piatti tipici per cui l’Italia e famosa, soprattutto pizza e pasta fatta in casa. Inoltre lavoro anche come Personal Chef: è un modo bello e creativo di organizzare una cena che consiste nel preparare i piatti davanti ai tuoi ospiti spiegando passo dopo passo la ricetta e coinvolgendoli nella preparazione. Così la cena diventa movimentata e creativa.

Spero di proseguire e fare crescere sempre più questa attività, e progetto di provare a portare qualcosa di simile anche in Italia, magari con dei corsi di cucina Norvegese!

Scrivo per raccontare storie di persone piene di passione e progetti che hanno un’anima. Con il GialloBlog Magazine accompagno chi legge in un viaggio alla scoperta del mondo unico dei GialloBlogger.
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