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Tartufi al cioccolato fondente

tartufi al cioccolato fondente (1)

Cari lettori,

con i primi freschi si ha voglia di un dolcino cioccolatoso, non è così? L’importante è che sia piccolo, e che non si esageri con la quantità 😉 Ricordate la Sachertorte del mio compleanno? Mi è avanzata un po’ di glassa, era un peccato buttarla. Quindi ci ho preparato dei golosi tartufi al cioccolato fondente, arricchendoli con granella di nocciole, cacao amaro in polvere, cocco rapè e, in alcuni, del ruhm.

Preparare i tartufi in casa è molto semplice. Ovviamente esistono decine di ricette diverse e anche i migliori pasticceri sono sono cimentati in questa preparazione proponendo la propria personale versione.

E’ possibile arricchire l’impasto con del liquore o dei biscotti sbriciolati, oppure usare altri tipi di granelle, come quella al pistacchio o varie codette di cioccolato fondente, al latte, bianco.

tartufi al cioccolato fondente (5)

INGREDIENTI PER CIRCA 30 TARTUFINI

Nota bene: la ricetta seguente è quella per riutilizzare la glassa per Sacher avanzata. Se partite da zero, vi consiglio di preparare i tartufini con la seconda ricetta indicata più in basso e realizzata solo con cioccolato e panna, in maniera tale da ottenere in poco tempo un composto della giusta consistenza (la glassa per Sacher richiede maggiore riposo in frigo prima della lavorazione).

125 ml di panna fresca liquida

150 g di cioccolato fondente di qualità

25 g di glucosio

Cacao amaro in polvere

1-2 cucchiai di rhum se gradito

Granella di nocciole, cocco rapè, granella di pistacchi, codette q.b.

 

Ricetta per tartufi partendo da zero (no riciclo glassa Sacher):

250 g di cioccolato fondente

150 g di panna fresca liquida

Decorazioni in granella

tartufi al cioccolato fondente (3)

PROCEDIMENTO

Scaldare la panna con il glucosio. Giunti al punto di ebollizione, versarla sul cioccolato fondente precedentemente spezzettato. Non cuocere il cioccolato sul fuoco.

Potete osservare lo stesso procedimento per la seconda ricetta.

Sciogliere bene il cioccolato fuori dal fuoco e lasciare raffreddare completamente.

Quindi, riporre in una ciotola a raffreddare in frigo, fino a che diventi una pasta di cioccolato facilmente modellabile con le mani. Se volete riciclare la glassa per Sacher, dovrete attendere più tempo per ottenere un composto lavorabile.

Disporre le granelle in piatti distinti, prelevare poco impasto di cioccolato alla volta, creare delle palline e passarle nelle granelle o nel cacao in polvere.

tartufi al cioccolato fondente (4)

Disporre ogni tartufo ottenuto in un pirottino da pasticceria e conservare in frigo per qualche giorno.

E’ possibile congelare i tartufi al cioccolato fondente e scongelarli all’occorrenza.

Per una versione molto meno calorica, consiglio di provare le mie cioccoricocche, dei tartufi con cioccolato e cocco su una base di crema di ricotta.

Buoni tartufi al cioccolato fondente! Uno tira l’altro 😉

*gelso*

tartufi al cioccolato fondente (2)

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11 comments on Tartufi al cioccolato fondente

  1. paola
    3 settembre 2014 at 9:26 pm (4 anni ago)

    purtroppo è così,si ha voglia di coccole,grandi questi tartufi,felice serata

    Rispondi
    • Gelso
      4 settembre 2014 at 11:02 am (4 anni ago)

      Esatto!

      Rispondi
  2. Alessandra
    19 settembre 2014 at 10:14 am (4 anni ago)

    Ciao..sto provando a fare questi tartufi ma forse non ho capito bene quali sono tutti gli ingredienti xchè ho sciolto il cioccolato con panna e miele caldo..ma da ieri sera in frigo..stamattina è ancora troppo morbido x essere lavorato e poi mangiato..devo forse aggiungere il cacao?boh..help..sono in attesa..baci grazie

    Rispondi
    • Gelso
      19 settembre 2014 at 10:27 am (4 anni ago)

      Cara Alessandra, ti assicuro che raggiungerà la giusta densità per lavorarlo. Aspettati di ottenere un composto morbido, in ogni caso. Se ritieni, puoi aggiungere del cacao in polvere, ma questo andrà a modificare la ricetta. Il mio consiglio è quello di tenere il composto in frigo ancora per un po’, oppure, per velocizzare, anche in freezer, controllando a vista che non ghiacci. A presto! Sempre a disposizione!

      Rispondi
  3. Alessandra
    20 settembre 2014 at 7:02 am (4 anni ago)

    ciao di nuovo..ma sono circa 36 ore che è in frigo..ed è ancora tipo mou..quanto devo spettare ancora x poterla lavorare..?

    Rispondi
    • Gelso
      20 settembre 2014 at 8:57 am (4 anni ago)

      Cara Alessandra, quello che mi scrivi è davvero strano. Ti direi di attendere ancora, o di mettere l’impasto in freezer per poco tempo. L’impasto che ottieni con questa ricetta è morbido, non particolarmente duro, ma non a mou! Evidentemente ci deve essere stato qualche errore. Per caso hai sciolto il cioccolato sul fuoco? Oppure il tipo di miele che hai usato è troppo liquido. Io ho usato il glucosio, non il miele. Nel caso si volesse la ricetta più facile, ho trascritto sotto la prima le dosi per un altro procedimento con soli due ingredienti. Comunque, ora che ci sei, attendi in frigo abbassando un po’ la temperatura (o freezer, come ti dicevo) fino ad ottenere un impasto lavorabile, prepara i tartufi e falli rassodare di nuovo in frigo, oppure conservali in freezer. Sempre a disposizione!

      Rispondi
  4. Marilena Torre
    21 settembre 2014 at 6:26 pm (4 anni ago)

    Ciao! Ho usato il miele al posto del glucosio, ma pessimo risultato. Resta una crema. Che si potrebbe aggiunge per rassodare un po’?

    Rispondi
    • Gelso
      21 settembre 2014 at 7:19 pm (4 anni ago)

      Cara Marilena, come spiego in ricetta, ho preparato questi tartufi riutilizzando l’avanzo della glassa della copertura della Sacher (che si può fare sia col glucosio che con il miele). Se si parte da zero, ho indicato la seconda ricetta, preparata solo con cioccolato e panna. Ad ogni modo, ora che l’hai fatto e ti sembra troppo molle, dovresti rassodare il composto con del cacao in polvere ottenendo una consistenza lavorabile e tenendolo in frigo a temperatura bassa o freezer per pochi minuti, quindi lavorare i tartufi e rimetterli di nuovo a rassodare in frigo. A presto!

      Rispondi
  5. Emanuela
    21 marzo 2016 at 10:25 pm (3 anni ago)

    Ciao, temo di non aver capito come procedere se uso la seconda ricetta. Per favore potresti spiegarmi brevemente? Grazie 🙂

    Rispondi
    • Gelso
      23 marzo 2016 at 10:41 am (3 anni ago)

      Ciao! Occorre far sciogliere il cioccolato nella panna calda, creando una ganache; questa dovrà raffreddare molto bene e indurirsi prima di procedere alla creazione dei tartufini! A presto!

      Rispondi
      • Emanuela
        23 marzo 2016 at 9:12 pm (3 anni ago)

        Grazie mille! 🙂

        Rispondi

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