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Spaghetti alla checca

spaghetti alla checca (1)

Cari lettori,

ecco un’idea per un primo piatto veloce e leggero: gli spaghetti alla checca, tipici della tradizione romana, un primo semplice preparato con pomodori freschi a pezzetti, aglio, peperoncino, aromatiche e olio extra vergine di oliva. In alcune ricette, nella pasta alla checca è previsto l’utilizzo della mozzarella.

Anche se molto semplice, è una ricetta estremamente saporita e appagante. Si può cucinare alla crudaiola oppure scaldando l’olio a parte e versarlo sopra la pasta (quest’ultima è la versione chiamata da Ugo Tognazzi Spaghetti alla checca sul rogo, che compare sul suo libro di ricette L’abbuffone. Avigliano Edizioni, 1974). Io l’ho preparata utilizzando dei pendolini dolcissimi, ma la ricetta originale prevederebbe l’utilizzo dei San Marzano spellati e privati dei semi.

 

INGREDIENTI PER DUE

160 g di spaghetti

250 g di pomodorini

Trito misto di aromatiche tra cui: rosmarino, salvia, basilico

Origano essiccato

1 spicchio d’aglio tritato finemente o aglio secco liofilizzato q.b.

Abbondante olio extra vergine di oliva Cufrol Terre Francescane

Sale

Peperoncino fresco o essiccato secondo i propri gusti

 

spaghetti alla checca (2)

PROCEDIMENTO

Lessare gli spaghetti in acqua salata.

Nel frattempo preparare il condimento della pasta tagliando i pomodorini a quarti ed eliminando i semini interni.

Disporre i pomodorini in una terrina con il trito di erbe aromatiche miste, l’origano essiccato sbriciolato con le mani, l’aglio tritato finemente (oppure un cucchiaino scarso di aglio liofilizzato in polvere), un pizzico di sale e del peperoncino.

Mescolare bene e condire con abbondante olio di qualità.

Scolare la pasta e insaporirla con il condimento preparato in precedenza, spolverare con origano essiccato e servire con un filo d’olio a crudo.

Nella versione di Tognazzi, l’olio viene aggiunto alla fine dopo averlo riscaldato. Con questa tecnica i pomodori e le erbe aromatiche vengono quasi bruciati, per questo l’attore ha pensato di chiamare questa sua nuova versione, appunto, “sul rogo”.

Buon appetito!

Ispirata ad una ricetta tratta da Cucina no problem-  Luglio 2013

*gelso*

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