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Ravioles della Val Varaita

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Cari lettori,

oggi vi porto in Val Varaita in provincia di Cuneo per assaporare un primo piatto eccezionale nella sua semplicità: le ravioles della Val Varaita. Nonostante il loro nome riecheggi i ravioli di pasta all’uovo ripiena (che in Piemonte sono chiamati, invece, Agnolotti) si tratta di gnocchetti di forma allungata preparati con un impasto di patate e farina al quale non vengono aggiunte uova, ma un tomino fresco o tomino di Melle, che è il nome di un paesino della valle. Questi gnocchetti, infatti, sono chiamati anche le ravioles di Melle. Si possono condire in vari modi, semplicemente con burro fuso oppure, come ho li ho serviti io, con del Raschera DOP, un formaggio a pasta cruda dolce se non stagionato, adatto ad arricchire primi, risotti, verdure, involtini di carne.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE

800 g di patate (circa 6 medie)

200 g di farina

1 tomino fresco (facoltativo)

200 g di Raschera DOP

250 ml di panna fresca

Sale

Pepe

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PROCEDIMENTO

Per preparare le ravioles della Val Varaita, lavare bene le patate e lessarle intere con la buccia. Quindi sbucciarle e schiacciarle ancora tiepide con uno schiacciapatate.

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Unire il tomino fresco e la farina, poi impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

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In una spianatoia infarinata, stendere l’impasto ricavando dei bigoli come per fare degli gnocchi classici. Tagliarli a tocchetti e modellare le ravioles  facendole rotolare sotto il palmo della mano, donando loro la forma allungata tipica.

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In un tegame, scaldare la panna e sciogliervi il formaggio a tocchetti. Salare e pepare a piacere.

Cuocere le ravioles in abbondante acqua salata per pochi secondi, il tempo che riemergano in superficie. Scolarle e tuffarle nel condimento al formaggio.

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Servire le ravioles ben calde e cremose. Buona domenica a tutti voi!

*gelso*

Un sincero grazie a Luca e al suo team di cuochi per la ricetta!

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