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Pasta frolla, seconda versione

frolla seconda versione

Cari lettori,

oggi vorrei suggerirvi la ricetta per una pasta frolla davvero friabile, ideale per crostate alla marmellata o basi per torte alla crema. Se osserverete queste piccole regole, la vostra pasta frolla non risulterà più dura o gommosa! Scoprite tutti i segreti per la buona riuscita di questa preparazione base di pasticceria 🙂

separatore

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 24 cm

  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 120 g di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • Mezzo cucchiaino di sale (per me sale grosso)
  • Scorza di mezzo limone non trattato
  • Semi di mezza bacca di vaniglia

Pasta frolla seconda versione

PROCEDIMENTO

  1. Sbattete i tre tuorli con lo zucchero a velo con planetaria con gancio a frusta. Versate il composto di uova in una ciotola, lavate la ciotola della planetaria (ricordate di sciacquarla con acqua ben fredda perché a questo punto occorre lavorare il burro freddo: gli utensili, le mani e l’ambiente dovranno essere tutti freddi) e versatevi il burro freddo a tocchetti, il sale, la vaniglia, la scorza di limone e la farina.
  2. Azionate la planetaria con foglia (potete fare questa operazione anche con un mixer con lama) e sfarinate l’impasto per 3 minuti circa. Dovrete ottenere un composto sabbioso (sabbiatura).
  3. Aggiungete a questo punto le uova sbattute precedentemente con lo zucchero, azionate di nuovo la planetaria con foglia e lasciate lavorare pochissimi secondi, giusto il tempo di raccogliere l’impasto intorno al gancio. La frolla non deve essere lavorata eccessivamente, altrimenti si sviluppa la maglia glutinica e perde la sua caratteristica fondamentale, divenendo gommosa e dura.
  4. Afferrate l’impasto con le mani fredde, appiattite il panetto e avvolgetelo con della pellicola trasparente. Dovrà riposare in frigo per un’ora circa.
  5. Riprendete il panetto e stendetelo tra due fogli di carta forno fino ad ottenere uno spessore di circa 4-5 mm.
  6. Quindi imburrate accuratamente uno stampo per crostata (meglio se dai bordi alti e con base estraibile), e trasferite la frolla nello stampo. A questo punto, se la frolla stesa vi sembra troppo morbida, trasferitela in frigo a raffreddare, oppure anche in freezer per alcuni minuti. Estraetela quindi dal frigo e ritagliate, con un coltello a lama affilata, i bordi eccedenti. Con la pasta in eccesso modellate una pallina, rivestitela con della pellicola trasparente e con questa tamponate la base e i bordi della crostata per farli aderire bene allo stampo.
  7. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, quindi ricopritela con un foglio di carta forno e dei fagioli secchi per la cottura alla cieca. Al posto dei legumi potete usare anche delle sferette in ceramica.
  8. I tempi di cottura variano a seconda della dimensione e spessore del vostro dolce e dal forno utilizzato.

procedimento lemon tart heston (17)

Utilizzate questa frolla per ogni tipo di crostata o tarte con crema e frutta, sono certa che non vi deluderà! Scoprirete fra poco dove l’ho utilizzata!

*gelso*

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