Crea sito

Pangoccioli allo yogurt, ricetta prima colazione

pangoccioli yogurt vert

Cari lettori,

domani il mio Edoardo comincerà l’inserimento alla scuola dell’infanzia: siamo in fermento per i preparativi e per acquistare tutto il necessario per lui, perché possa cominciare questa esperienza nel migliore dei modi! Ecco perché, sin dalla prima colazione, ho voluto preparare per lui, e per tutta la famiglia, delle merende sane e nutrienti, senza ricorrere a prodotti confezionati e scegliendo solo le materie prime migliori.

I pangoccioli allo yogurt sono preparati con una pasta brioche ancora più leggera e soffice, senza burro e con tanto yogurt bianco naturale; da gustare a merenda o a colazione, perché si sa, la colazione non andrebbe mai saltata! Io li preparo in anticipo e li congelo già cotti, così li ho sempre a disposizione, freschi e fragranti, come appena fatti.

Un in bocca al lupo ai vostri figli e nipoti, perché il nuovo anno scolastico sia ricco di novità e soddisfazioni!

pangoccioli allo yogurt (4)

Pangoccioli allo yogurt

INGREDIENTI PER CIRCA 14 pangoccioli medi o 10 grandi

  • 250 g di farina 00 biologica
  • 250 g di farina manitoba
  • 220 g di yogurt bianco intero naturale non zuccherato
  • 130 g di zucchero
  • 100 g di gocce di cioccolato fondente
  • 1 uovo
  • 30 g di olio di oliva o di semi
  • 1 cucchiaio di miele
  • 7 g di lievito di birra in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • Bacca di vaniglia per aromatizzare
  • Per spennellare: 1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte

Per questa preparazione potete usare anche dello yogurt senza lattosio. Sconsiglio yogurt magri. Al posto della vaniglia potete usare della scorza di arancia non trattata.

pangoccioli allo yogurt (3)

PROCEDIMENTO

  1. In una ciotola capiente versate le farine e lo zucchero. Mischiate a secco.
  2. Aggiungete il lievito di birra secco e l’olio, quindi azionate la planetaria con gancio e aggiungete lo yogurt a cucchiaiate, meglio se a temperatura ambiente.
  3. Incorporare l’uovo, poi il miele, infine il pizzico di sale e la vaniglia naturale. Lavorate l’impasto per almeno 10-15 minuti senza aggiungere altra farina per non rischiare di compromettere il risultato finale. L’impasto deve rimanere morbido e umido. Aiutatevi con un tarocco nel caso risultasse appiccicoso.
  4. Potete impastare anche a mano, ma sempre molto energicamente e a lungo. Aggiungete le sospensioni, ovvero le gocce di cioccolato, preferibilmente fredde solo al termine dell’impasto, dopo circa 10 minuti di lavorazione.
  5. Mettere l’impasto a lievitare per circa 2 ore, coperto con pellicola, fino al suo raddoppio. In caso di bassa temperatura ambientale, potrebbero volerci anche 2.5 ore.
  6. Una volta lievitato l’impasto, modellate dei panini rotondi del peso di circa 60 g cadauno e posizionateli su una placca da forno foderata con carta forno, ben distanziati. Copriteli con pellicola e lasciateli lievitare circa un’ora in luogo tiepido, fino al raddoppio.
  7. Preriscaldate il forno a 180 gradi statico. Spennellate i panini con tuorlo sbattuto con del latte e infornateli per circa 15 minuti. Raffreddateli su una gratella.
  8. Una volta freddi, potete conservarli all’interno di sacchetti gelo e congelarli.

collage pangoccioli yogurt

*gelso*

Seguitemi anche sulla pagina facebook, novità in arrivo!

Qualcuno ne sta già rubando uno! 😉

pangoccioli allo yogurt (6)

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
Altre ricette che possono interessare..

15 comments on Pangoccioli allo yogurt, ricetta prima colazione

  1. paola
    9 settembre 2015 at 9:00 pm (3 anni ago)

    Favolosi,grazie cara,da provare,felice sera

    Rispondi
    • Gelso
      17 settembre 2015 at 12:39 pm (3 anni ago)

      Grazie Paola!!! Gentilissima!

      Rispondi
  2. SIMONA
    11 settembre 2015 at 9:31 am (3 anni ago)

    pangoccioli che bontà! Anche io mi sto organizzando per le merende scolastiche di Vittoria, quindi questo fine settimana impasterò…e aggiungiamo anche questa ricetta!

    Rispondi
    • Gelso
      17 settembre 2015 at 12:39 pm (3 anni ago)

      Benissimo, aspetto le foto allora!!!

      Rispondi
  3. rita
    17 settembre 2015 at 10:30 am (3 anni ago)

    ma le gocce di cioccolato vanno nel passaggio con le farine o più avanti

    Rispondi
    • Gelso
      17 settembre 2015 at 12:34 pm (3 anni ago)

      Cara Rita, ho controllato e ho corretto il testo! Puoi inserire le gocce di cioccolato dopo circa 10 minuti di lavorazione dell’impasto stesso! Grazie per la segnalazione e mi scuso per la svista! 🙂 Un caro saluto

      Rispondi
  4. Mia
    3 marzo 2016 at 5:55 pm (2 anni ago)

    ciao, ho fatto i pangoccioli ma sono soffici solo appena fatti. poi restano duretti. è normale?

    Rispondi
    • Gelso
      14 marzo 2016 at 2:38 pm (2 anni ago)

      Forse non sono lievitati alla perfezione? Comunque se li scaldi ritroverai tutta la loro fragranza!

      Rispondi
  5. Valeria
    7 settembre 2016 at 9:32 pm (2 anni ago)

    Senza miele posso farli comunque?

    Rispondi
  6. Valeria
    7 settembre 2016 at 9:53 pm (2 anni ago)

    Scusami di nuovo ma siccome sono passate più di due h e non vedo l’impasto raddoppiato….che faccio lo lascio nel forno, lo metto in frigo o lo butto? Volevo informare domani…. misa’ che l’impasto non è riuscito… Ho usato lievito in polvere marca Conad, no miele e yogurt greco…che dici riprovo da capo direttamente?

    Rispondi
  7. Malto
    26 marzo 2017 at 1:00 am (1 anno ago)

    Grazie mille per la ricetta. Ma se li congelo da cotti poi come è quanto li devo scaldare. Devo farli prima scongelare in frigo oppure li riscalda da congelati?Per quanto è a che temperatura?

    Rispondi
    • Gelso
      4 aprile 2017 at 3:53 pm (1 anno ago)

      Io li scongelo al microonde! Altrimenti fuori frigo, ma ci impieghi più tempo!

      Rispondi
  8. Annalisa
    4 maggio 2018 at 7:45 pm (4 mesi ago)

    Buonasera,
    è possibile sostituire le due farine rispettivamente con farro e tipo 1?
    grazie

    Rispondi
    • Gelso
      23 giugno 2018 at 9:00 am (2 mesi ago)

      Sì, puoi provare, a patto che la farina di farro non sia 100% integrale. Se utilizzi farine integrali, ti consiglio di tagliarle con il 50% di farina più raffinata… altrimenti otterrai un risultato eccessivamente duro e secco, specie nei lievitati dolci. A presto!

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *




*