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Migliaccio

Migliaccio (5)

Cari lettori,

proseguendo l’itinerario immaginario che ci porta a scoprire vari dolci della tradizione carnevalesca italiana, oggi vorrei proporvi la ricetta di un dolce squisito tipico di questo periodo e preparato soprattutto in Campania: il Migliaccio! A dispetto del nome, il migliaccio non è più, come un tempo, preparato con il miglio, ma, al suo posto, si utilizza del semplice semolino cotto in acqua e latte. Il dolce è arricchito da uova e ricotta, ingredienti che lo rendono umido e compatto, come fosse una torta alla ricotta o una cheesecake leggera. Leggera perché, essendo una torta della tradizione povera, poveri erano gli ingredienti impiegati per la sua preparazione e sono assenti farina, lievito e olio. Ho aromatizzato il mio migliaccio con della scorza d’arancia e della vaniglia in bacca, ma vi ricordo che, in alcune versioni, il migliaccio è impreziosito da liquori come il limoncello o da scorze d’arancia candita. Inoltre, in alcuni casi, viene utilizzata la ricotta di pecora, dall’aroma più caratteristico.

Migliaccio (3)

La ricetta del migliaccio 

INGREDIENTI PER UNO STAMPO D 22 CM

  • 200 g di semolino
  • 500 g di latte intero
  • 500 g di acqua
  • 350 g di ricotta vaccina cremosa
  • 250 g di zucchero semolato
  • 4 uova medie
  • 40 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • Per aromatizzare: scorza d’arancia, vaniglia in bacca
  • Per decorare: zucchero a velo

Migliaccio (4)

PROCEDIMENTO

  1. In una casseruola, scaldate latte, acqua, scorza d’arancia intera e pizzico di sale. Una volta che la miscela di liquidi è calda, eliminate la scorza d’arancia e introducete il burro a tocchetti; lasciatelo sciogliere completamente, quindi inserite in pentola il semolino a pioggia. Cuocete per alcuni minuti mescolando continuamente con una frusta fino a che il semolino non si sarà raddensato e trasferitelo in una pirofila ad intiepidire.
  2. Nel frattempo setacciate la ricotta e tenetela da parte (se usate della ricotta cremosa potete saltare questo passaggio). Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungete la polpa della vaniglia in bacca e quindi la ricotta, continuando a girare.
  3. Infine, incorporare il semolino al composto di uova e ricotta e aromatizzate con altra scorza d’arancia, questa volta grattugiata finemente. Lavorate il composto fino a che non sarà omogeneo e privo di grumi.
  4. Foderate, con carta forno sul fondo e sui lati, uno stampo precedentemente imburrato, quindi versate il composto del migliaccio al suo interno. In questa fase il composto è piuttosto liquido, è normale, fa parte della ricetta.
  5. Infornate a 200 gradi forno statico per un’ora. Lasciate intiepidire in forno spento con sportello aperto, quindi raffreddare completamente prima di refrigerare in frigo per qualche ora.
  6. Al momento di servire, spolverizzate il migliaccio con dello zucchero a velo. Una vera bontà per festeggiare il Carnevale!

Curiosità: in alcune zone della Campania, il migliaccio è chiamato anche “sfogliata”, perché il suo gusto ricorda da vicino quello del ripieno della sfogliatella napoletana: con il termine di “sfogliata” si intende, però, un dolce di semolino e ricotta racchiuso da un guscio di frolla. In alcune varianti potreste trovare uvetta, limoncello o rum.

Migliaccio (2)

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foto carnevale Wilson Foto carnevale Wilso 2 luminaria

*gelso*

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2 comments on Migliaccio

  1. paola
    14 gennaio 2016 at 3:30 pm (3 anni ago)

    Hai preparato il mio migliaccio,grazie,è una vera golosità lo vogliooooooo,un abbraccio

    Rispondi
    • Gelso
      18 gennaio 2016 at 4:18 pm (3 anni ago)

      😀 lo sooooo per fortuna che l’ho regalato, altrimenti lo avrei mangiato tutto da sola! 😀

      Rispondi

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