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Giardiniera, conserva di verdure fatta in casa

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Cari lettori,

estate significa anche abbondanza di meravigliosa frutta e verdura, che può essere conservata anche per tutto l’inverno sotto forma di conserve, marmellate, confetture, giardiniere, sottaceti, sott’olio da preparare in vari modi e secondo i propri gusti. Oggi vi presento la giardiniera, una conserva di verdure fatta in casa con pochi ingredienti e con semplici accorgimenti.

Innanzitutto, occorre lavare molto bene i barattoli in vetro che si utilizzeranno per la conserva, poi bisogna sterilizzarli per uccidere tutti i microbi presenti sulla superficie. Esistono vari metodi di sterilizzazione: si possono utilizzare appositi sterilizzatori, una comune pentola capiente dove far bollire i vasetti, il forno di casa (circa 30 minuti a 160 gradi) e anche il forno microonde, che impiega dai 5 ai 10 minuti per sterilizzare. Io normalmente faccio bollire i vasi per circa 30 minuti e poi li lascio asciugare su un canovaccio pulito (meglio se appena stirato), ma spesso utilizzo anche il metodo del microonde. Per sterilizzare col microonde, sarà sufficiente riempire i vasi di vetro per 3/4 con acqua e poi farli “cuocere” per circa 8-10 minuti alla massima potenza.

Una volta pronte le verdure, le verso bollenti nei vasi sterilizzati ancora caldi, chiudo il tappo e metto a riposare i vasetti con il tappo verso il basso, capovolti. Questa operazione consentirà la creazione del sottovuoto. Il sottovuoto è creato se il tappo rimane stabile e rigido e non fa il classico rumore del clic-clac. Se così fosse, la pietanza all’interno del barattolo non è sottovuoto, quindi non si conserverà. I sottaceti non hanno bisogno di ulteriore bollitura, le pietanze si conserveranno bene perché isolate da olio, aceto, sale e zucchero contenuti nel liquido di cottura.

Occorre inoltre utilizzare sempre tappi nuovi, che costano veramente poco, in maniera tale da essere sicuri della chiusura ermetica.

Fatte queste importanti premesse, occorre acquistare della verdura di ottima qualità e molto fresca, preferibilmente biologica, oppure del proprio orto. Lavarla accuratamente e sbucciare le verdure che lo richiedono.

 

INGREDIENTI PER 4 BARATTOLI DI GIARDINIERA

1,5 kg di verdure miste (cavolfiore, carote, sedano, cipolline, peperone rosso, peperone giallo)

1,5 lt di acqua

1 bicchiere e mezzo di aceto di vino bianco

1 bicchiere e mezzo di olio di semi

3 cucchiai colmi di zucchero semolato

1 cucchiaio e mezzo di sale

(di solito la proporzione è: 1 kg di verdura x 1 lt di acqua, 1 bicchiere di aceto, 1 bicchiere di olio di semi, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di sale, secondo la ricetta del mio amico e garden designer Aurelio Borgacci, nonché illustratore, insieme a Danilo Paparelli, del mio libro  “Una blogger in cucina” Nerosubianco Edizioni)

 

PREPARAZIONE

Lavare molto bene le verdure, immergendole in acqua e bicarbonato.

Sciacquarle bene e sbucciare le verdure che lo richiedono (sedano, carote, cipolline).

Poi, tagliarle a pezzi non troppo piccoli.

Mettere a bollire l’acqua con l’olio, l’aceto, lo zucchero e il sale. Raggiunto il punto di ebollizione, versarvi le verdure tagliate e lasciar cuocere fino a che riprende il bollore. Ripreso il bollore, cuocere ancora dai 3 ai 5 minuti (a seconda della croccantezza desiderata). Occorre tenere in considerazione che, una volta trasferita la verdura in vasetto, continuerà la cottura nel suo liquido, quindi è bene non cuocere eccessivamente le verdure.

A questo punto, prendere i vasetti sterilizzati e ancora caldi e versarvi le verdure bollenti, coprendo con il liquido di cottura. Poi, richiudere bene i barattoli e capovolgerli, per creare il sottovuoto.

Il sottovuoto sarà creato se il tappo non emette il classico suono del clic-clac.

Conservare in luogo fresco e asciutto, preferibilmente al riparo dalla luce.

La giardiniera può essere anche un’originale idea regalo: per questo, potete sbizzarrirvi a decorare i barattoli come più vi piace, con stoffe, carta di riso, nastri, etichette personalizzate.

Se realizzate molte conserve, vi consiglio di etichettarle scrivendo su ognuna anche la data di produzione.

Buon divertimento!

*gelso*

giardiniera

Per approfondire la tematica “conservazione sott’olio” vi consiglio di leggere questo ed altri interessanti articoli del Dott. Riccardo Borgacci.

 

Potrebbe anche interessarti la ricetta dei peperoncini ripieni.

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Una blogger in cucina

Grazie!

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