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Bollito misto alla piemontese

Bollito misto alla piemontese (6)

Cari lettori,

il gran bollito misto alla piemontese è un piatto molto ricco preparato tradizionalmente con sette tagli di carne di bovino di razza piemontese (tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete), sette ammenicoli (lingua, testina, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata) sette bagnetti (salsa verde del mezzadro, salsa verde ricca del padrone, bagnetto rosso, salsa al cren, mostarda, cugnà, salsa al miele) e quattro contorni (patate bollite, spinaci al burro, cipolle in agrodolce, funghi trifolati). Durante il pasto si accompagna con del brodo di carne e una portata detta “di richiamo”: la lonza di maiale arrosto (informazioni tratte qui).

Oggi si mantiene la tradizione di bollire svariati tagli di carne, ma è raro trovare il bollito completo e ricco come suggerisce, appunto, la Confraternita del Bollito. Non si tratta semplicemente di bollire la carne, è una vera e propria arte con dei tempi di cottura molto precisi da rispettare. Tradizionalmente, nel bollito misto sono inclusi anche il cappone, la gallina e il cotechino, ma, in questo caso, ho privilegiato esclusivamente tagli di bovino.

Per ottenere un buon bollito occorre immergere la carne in brodo già bollente per fare in modo che la carne si sigilli all’istante con il calore del brodo e mantenga al suo interno tutti i succhi; se, invece, si vuole ottenere un buon brodo, è preferibile immergere la carne in acqua fredda e quindi portare il tutto ad ebollizione.

Questa ricetta prevede alcuni tagli di bovino cotti separatamente e serviti con il bagnet verd ricco del padrone, una gustosa salsa a base di prezzemolo, aglio e acciughe, uovo sodo e capperi.

bagnet verd or


INGREDIENTI PER CIRCA 6-8 PERSONE

Tagli da bollito: scaramella, brutto e buono (brut e bun), muscolo (fesone o fermo di spalla), coda, testina, lingua

3 coste di sedano

3 carote

3 cipolle

3 spicchi di aglio

Erbe aromatiche: prezzemolo, rosmarino, chiodi di garofano, pepe in grani, alloro, prezzemolo, alloro

Sale grosso

 

Per il bagnet verd ricco del padrone:

50 g di prezzemolo sfogliato

2 spicchi d’aglio

8 filetti di acciuga sott’olio (o meglio due acciughe sotto sale deliscate)

2 tuorli d’uovo sodo

1 cucchiaio di capperi dissalati

Eventuali sottaceti

40 g di mollica di pane

Aceto di vino bianco q.b.

Olio extra vergine di oliva q.b.

Sale

Pepe


 Bollito misto alla piemontese (1)

 scaramella (1)

La scaramella

muscolo di spalla (2)

Il muscolo 

lingua (2)

La lingua

coda (3)

La coda

brut e bun

Il “Brut e bun”

testina (2)

La testina


Tudichetagliosei- Bollito misto alla Piemontese con salse


PREPARAZIONE

Portare a bollore abbondante acqua in una pentola di grandi dimensioni, con le verdure e gli odori tra cui pepe in grani, aglio, chiodi di garofano infilati nella cipolla, sedano, carota, se si vuole anche dell’alloro e del prezzemolo. Salare con una presa di sale grosso. Introdurre nel brodo bollente la scaramella, il tenerone, il brut e bun, o altri tagli di polpa e muscolo, e la coda tagliata a pezzi. Bollire la carne a fuoco lento per circa due ore – due ore e mezza. E’ possibile velocizzare la cottura del bollito cuocendolo in pentola a pressione.

Bollito misto alla piemontese (3)

A parte, preparare un brodo vegetale con odori e cuocere la lingua precedentemente pulita sotto il getto dell’acqua e raschiata con un coltello per eliminare eventuali impurità. Schiumare il brodo e lasciare bollire per circa due ore, a seconda della dimensione.

In un’ulteriore pentola con brodo vegetale e odori, cuocere la testina, precedentemente legata, per circa un’ ora e mezza – due ore, a seconda della dimensione.

Per peparare il bagnet verd ricco del padrone, una salsa molto appetitosa a base di prezzemolo, aglio e acciughe, esistono due modi di procedere: si può tritare finemente gli ingredienti al coltello o con la mezzaluna, oppure si può utilizzare un moderno mixer. Se si sceglie la seconda ipotesi, occorrerà raffreddare le lame del mixer in freezer prima di utilizzarle, in modo tale che, durante la lavorazione, non surriscaldino eccessivamente gli ingredienti rischiando di cuocerli e di alterarne il gusto. Tritare il prezzemolo sfogliato con le acciughe, l’aglio privato dell’anima, i capperi dissalati e i tuorli d’uovo sodo, aggiungendo poco olio per volta. Quindi, ammollare la mollica di pane con dell’aceto di vino bianco, strizzarla e incorporarla al composto precedente, continuando a mischiare. Aggiungere dell’altro olio fino a raggiungere la giusta densità. Aggiustare di sale e di pepe e riporre la salsa in un contenitore di vetro. Lasciar riposare in frigo per un giorno prima di gustare.

Una volta che il bollito è pronto, scolare la carne e servirla in un vassoio da portata. Con un coltellino affilato, eliminare la pelle esterna della lingua, tagliandola poi a fettine sottili. Tagliare a fette anche la testina. Servire il bollito alla piemontese irrorando i vari pezzi di carne con del brodo caldo per mantenerli ben succosi, cospargendoli di sale grosso e accompagnandoli con le salse e i contorni.

Bollito misto alla piemontese (4)

Curiosità: esiste anche il bagnet verd rustico del mezzadro, una salsa verde altrettanto gustosa ma preparata in maniera più semplice utilizzando prezzemolo, aglio, acciughe, mollica di pane, aceto e olio senza aggiungere né tuorlo d’uovo, né capperi e sottaceti.

bollito (2) bollito (1)

Con questa ricetta partecipo al Festival Quinto Quarto di Gubbio insieme allo Chef Fabrizio Rivaroli, lo Chef Marco Bistarelli, Anna Moroni de “La prova del cuoco”, il foodblogger Luca Sessa e tanti altri personaggi del panorama nazionale. Vi aspetto con un mio showcooking e una conferenza nella mattinata del 16 novembre!

programma quinto quarto

banner quinto quarto

In collaborazione con

grafica tudichetagliosei

 

Questa ricetta fa parte del progetto #tudichetagliosei in collaborazione con l’azienda buschese Terraviva e il vignettista Danilo Paparelli, un progetto annuale che intende promuovere tutti i tagli di carne bovina attraverso l’ideazione di ricette online, vignette a tema, videoricette e pubblicazione finale. La carne di Razza Piemontese, è considerata oggi tra le più pregiate al mondo grazie alle ottime caratteristiche nutrizionali e dietetiche, essendo una carne magra, tenera e saporita. 
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la carne bovina di Razza Piemontese, dal sapore inconfondibile, è particolarmente povera di grasso: lo 0,5-1% contro il 3% delle altre razze bovine. Ha infatti una concentrazione di grassi saturi piuttosto ridotta (37%) ed elevate percentuali di insaturi (63%), dati che hanno influenzato favorevolmente poi gli indici aterogenico e trombogenico, ponendo questo prodotto sugli stessi livelli del pesce. Si contraddistingue inoltre per una scarsa presenza di tessuto connettivo tra le fibre muscolari, che la rende particolarmente tenera alla masticazione.

 

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4 comments on Bollito misto alla piemontese

  1. Gelso
    2 novembre 2014 at 11:31 am (4 anni ago)

    Buona domenica anche a te Cris! Siii è la mia preferita insieme al bagnet russ 😀 Troppo buono il bollito misto alla piemontese 😉 Un abbraccio!

    Rispondi
  2. wilma
    17 novembre 2014 at 4:16 pm (4 anni ago)

    da noi si aggiungono anche gallina bollita e cotechino oltre al altra salsa fatta con senape selvatica (granellini piccolissimi neri)- pestati allungati con brodo caldo e spicchio aglio- esplosiva!

    Rispondi
    • Gelso
      17 novembre 2014 at 5:44 pm (4 anni ago)

      Wow dev’essere buonissima la salsa di cui mi dici! Comunque anche nella versione alla piemontese si aggiungono altri pezzi come la gallina o il cappone, il cotechino, lo zampino, la rollata… questa è la versione solo con tagli di bovino! 😀 A presto e grazie per il tuo commento!

      Rispondi

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