SMERIGLIO PANATO AL FORNO: VELOCE, FACILE E LIGHT.

pesce panato al fornoFacile, veloce, light! Questa è una di quelle ricette che da quando sono a dieta mi salvano la cena! Un caso in cui gusto e leggerezza vanno di pari passo e la cosa fantastica è che si sporca solo il minimo indispensabile.

Lo smeriglio (lamna nasus) è una specie di squalo le cui carni più che al pesce assomigliano per sapore a quelle del pollo. E’ di solito adoperato alla stregua del pesce spada maa differenza di quest’ultimo è decisamente più economico. Con le sue 97 Kcal/etto, la sua carne ricca di proteine ed elementi nutritivi (vitamina B12, vitamina B6, fosforo, selenio…) e povera di grassi, rappresenta un’ottima scelta per chi segue un regime alimentare controllato. Per di più è un pesce privo di lische e particolarmente digeribile che può essere pertanto consumato da grandi  e piccini.

smeriglioIngredienti per 2 persone

  • 2 tranci di smeriglio o di pesce spada
  • 4 cucchiai di pan grattato
  • prezzemolo tritato q.b
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva Dante
  • 1 spicchio di aglio tritato
  • succo di 1 limone
  • sale cristallino Himalayano integrale non raffinato
  • pepe q.b
  • 1 cucchiaio di grana grattugiato (facoltativo)
  • coriandolo macinato q.b (facoltativo)

Preparazione

  1. In un contenitore a chiusura ermetica porre lo spicchio di aglio tritato, il succo di 1 limone, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, pepe e prezzemolo tritato.
  2. Battere la marinata con la forchetta per qualche istante.
  3. Adagiare le fette di pesce nella marinata, tappare il contenitore e lasciare che il pesce si insaporisca per un paio di ore in frigo.
  4. Accendere il forno a 180°.
  5. Condire il pan grattato con sale, pepe, prezzemolo tritato e se gradite anche con un cucchiaio di grana grattugiato.
  6. Panare le fette di pesce marinato e porle su una leccarda rivestita di carta da forno.
  7. Condire con un filo di olio e un pizzico di sale.
  8. Infornare per circa 20-25 minuti.
  9. Servire caldo accompagnato ad un contorno di insalata.

pesce panato light

Note & consigli

  • Se disponete di un forno a microonde con piatto crisp, potete far preriscaldare il piatto e far cuocere il pesce panato per circa 12 minuti girandolo a metà cottura.
  • L’uso della panatura proteggerà la carne delicata del pesce che risulterà così morbido, gustoso e per niente stopposo. In più, la cottura al forno vi permetterà di non eccedere con i grassi e di evitare di impuzzare tutta casa.
  • pesce panato al fornoPer dare un tocco in più al mio smeriglio al forno, ho utilizzato un sale cristallino Hymalayano integrale non raffinato dal sapore particolarmente delicato. Il sale Himalayano è ricco di minerali e non essendo raffinato industrialmente, mantiene integre le sue proprietà organolettiche e bioenergetiche (decisamente superiori rispetto a quelle del sale comune). Ho reperito  questo prodotto su Sorgente Natura, uno shop online che ho piacevolmente scoperto da poco e che vanta una vastissima gamma di prodotti naturali a partire da quelli alimentari sino ad arrivare all’abbigliamento e all’oggettistica ecologica.

downloadSi tratta di una sorta di supermercato bio virtuale aperto 24 h su 24 dove potrete trovare sempre numerose offerte. Ad esempio in questi giorni se ordinate un totale di prodotti superiore alle 100 euro avrete uno sconto del 15% e spese di spedizione gratuite (già a partire da 29 euro). Se siete amanti dei prodotti naturali fateci un salto virtuale! ;p

P.s: E’ possibile usare lo stesso procedimento per ogni pesce da taglio: cernia, pesce spada, ricciola….

Se ti piacciono le ricette light dai un’occhiata qui!

Alla prossima! ^_^

Valeria

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Cotoletta di tacchino light: al forno e senza uova. Successivo Torta Pigra al Cacao SUPER VELOCE: senza burro uova latte e sbattitore

3 thoughts on “SMERIGLIO PANATO AL FORNO: VELOCE, FACILE E LIGHT.

    • solaria M. il said:

      Ciao Elena 🙂 benvenuta sul mio blog. A dire il vero, per quanto possa sembrare assurdo leggere parole del genere (anche io inizialmente mi sono stranita), non l’ho inventato ma prima di utilizzare questo sale, non conoscendolo, ovviamente mi sono documentata. Mano a mano che cercavo notizie ho scoperto l’esistenza di un ramo della biochimica (appunto la bioenergetica) che si concentra sullo studio dei vari processi adoperati dalle cellule per l’utilizzo di energia. A quanto pare il sale himalayano, essendo principalmente un sale grezzo ricco di oligoelementi, può aiutare le cellule del nostro corpo a sfruttare al meglio l’energia di cui hanno bisogno. ^_^ Si capisce che questa è un’informazione poco utile alla vita di tutti i giorni ma ho preferito riportarla perché questo mio spazio è aperto a tutti, quindi anche a coloro che, guidati da una propria filosofia di vita prestano particolare attenzione alla scelta degli alimenti in base alle loro proprietà bioenergetiche. ^_^ Mi auguro che tutto ciò continui a farti sorridere e mi auguro altresì di poterti ritrovare ancora qui con noi. Buon pomeriggio. Valeria

Lascia un commento

*