Crea sito

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello

 

 

 

Buongiorno, oggi vi presento un nuovo formato di pasta senatore cappelli di Dispensa di Puglia, la tria leccese.

Questa volta vi propongo un primo risottato, quindi cotto direttamente in padella, sano e saporito, mi piacciono molto le verdure, specie se vengono usate con i primi, questo piatto è facile da preparare, digeribile per il tipo di farina che viene usato per far questa pasta, davvero gustoso.

Gli ingredienti sono reperibili in questa stagione al mercato, la pasta la potete ordinare sulla pagina di Dispensa di Puglia 

Ci vediamo presto con i nuovi prodotti e una nuova ricetta.

Il tipo di funghi che ho usato sono pleurotus eryngii detti comunemente CARDONCELLI, sono saporiti e molto ricercati, si trovano in questo periodo in terreno semi roccioso,  dovete assolutamente provarli.

Il cardoncello cresce spontaneamente in Puglia e Basilicata.

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello

 

 

Ingredienti per due persone 

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello

200 grammi di Tria leccese Pasta Senatore Cappelli di Dispensa Di Puglia 

2 foglie di verza tagliate a striscioline sottili.

Pecorino romano circa 4 cucchiai 

2 funghi pleurotus eryngii chiamati anche  cardoncello

Pepe nero macinato

Extravergine d’oliva

Sale quanto basta

Mezza cipolla bianca

Uno spicchio di aglio schiacciato

Due cucchiai di concentrato di pomodoro

Brodo di carne quanto basta

Una carota grattugiata 

Procedimento

Lavare e tagliare a striscioline sottili la verza.

In una padella antiaderente a bordo alto, versate un cucchiaio circa di extravergine d’oliva e fate soffriggere lo spicchio d’aglio, dopo qualche minuto toglietelo senza farlo bruciare, versate la cipolla tritata, con la carota e i funghi, lasciate soffriggere molto bene, unite la pasta, uno o due mestoli di brodo e fate cuocere, girando quando ogni tanto.

A circa metà cottura, unite il concentrato di pomodoro, se serve altro brodo, quando la pasta risulterò cotta al dente, aggiungere poco brodo nel caso fosse asciutta, il pecorino, il pepe.

Servite caldo.

 

Tria leccese integrale con verza e pleurotus eryngii o cardoncello