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Tempura giapponese 天婦羅

Tempura giapponese 天婦羅

E tutto iniziò così, con un viaggio in Giappone, nulla di organizzato ma case in affitto e cose al momento, come questo corso, visto per caso in un pomeriggio soleggiato ad Osaka, un negozietto molto carino appena aperto, nella periferia, da due signore splendide e solari, sempre sorridenti.

Ho chiesto se per caso mi potessero insegnare qualcosa data la mia passione per questo tipo di cucina, loro molto gentilmente mi hanno dedicato qualche giornata. Grazie, giapponesi e Giappone mi sono entrati nel cuore, in questo paese ho trovato pace e armonia nel vero senso dalla parola.

Non è una tipo di cucina difficile, anzi, basta solo fare un pò di pratica e avere pazienza, pochi e semplici ingredienti e いらっしゃいま Irasshaimaaa 🙂

Tempura giapponese 天婦羅

 

Ingredienti

Io ho preparato la tempura di zucca e gamberi, ma la possiamo fare con i fagiolini, la melanzana, peperone, patata dolce e altre verdure. MAI cuocerle prima, si prepara tutto a crudo.

Gamberi freschi

Un pezzo di zucca con la buccia. Della zucca si mangia tutto, non si butta via niente.

Una tazza a mezza di acqua

Una tazza di farina 00

Una tazza di fecola di patate

Sale grosso e te matcha pestati nel mortaio da abbinare alla tempura una volta cotta.

Riso da accompagnamento

Riso per sushi due tazze ( la dose è indicativa)

acqua

zucchero,  poco

aceto di vino di riso,  poco

PER FRIGGERE OLIO DI SESAMO CHIARO, IN MANCANZA L’OLIO DI SEMI.

Procedimento

Tempura giapponese 天婦羅

Prepariamo prima il riso, laviamolo molto bene, cambiandogli l’acqua almeno 5 o 6 volte, teniamolo a bagno almeno 20 minuti.

Una volta lavato bene, mettiamolo in una pentola aggiungendo una tazza d’acqua e una di riso, così via.

Copriamolo e mettiamolo sul fuoco a fiamma bassa, quando l’acqua si sarà consumata, togliamolo dalla fiamma e copriamolo con un asciugamano per almeno 10 minuti.

In seguito mettiamolo in una ciotola anche di vetro, con sotto del ghiaccio e lasciamolo freddare.

Quando sarà completamente freddo, condiamolo con circa una tazzina di aceto di vino di riso e un cucchiaino di zucchero.

A questo punto, laviamo la zucca, asciughiamola bene, tagliamola a fette non troppo spesse ma nemmeno troppo sottili, con la buccia mi raccomando, si mangia tutto.

Laviamo e sbucciamo i gamberi, pratichiamo un taglio sulla pancia, togliamo l’intestino (quel filetto nero con la sabbia) con la punta di un coltello affilato pratichiamo dei taglietti orizzontali su tutto il gambero in modo da renderlo dritto ed evitare che diventi curvo durante la cottura.

Mettiamo in una pentola alta l’olio di sesamo chiaro, in abbondanza, accendiamo la fiamma e scaldiamolo, come mi hanno insegnato ad Osaka io uso le bacchette e uno stuzzicadenti, voi usate pure quello che volete.

Mischiamo la fecola di patate e la farina, aggiungiamo l’acqua cercando di ottenere un impasto non troppo liquido ma nemmeno denso, a parte mettiamo solo farina 00.

Passiamo i gamberi e la zucca nella farina e poi tuffiamoli nella pastella.

Con le bacchette prendiamo un po’ di pastella (le bagnamo)  e lasciamo cadere qualche goccia nell’olio, se fa le bollicine è pronto.

Tuffiamo le nostre verdure e il pesce, pochi alla volta, girandoli bene con le bacchette (o forchetta), con uno stuzzicadenti controlliamo se la verdura è cotta provando ad infilzarla, se entra è pronta.

Mi raccomando non abbassate mai la fiamma altrimenti la pastella non diventa croccante, dovete sempre mantenere la temperatura.

Girate le verdure e i gamberi, fin quando non saranno diventati croccanti, se ci sono dei punto dove manda la pastella, con l’aiuto di una bacchetta, fate cadere qualche goccia di impasto proprio sopra, in modo da coprire,

Lasciate scolare su carta assorbente o meglio su di una graticola di acciaio.

Sistemate sulle scodelle il riso, un po’ di soia, sopra la tempura, ancora calda e servite subito.

Mettete in mezzo al tavola del sale macinato mescolato alla polvere di te matcha ad gustare con la tempura. e buon appetito 🙂