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Risotto con uva e castelmagno

Risotto con uva e castelmagno

Evviva il risotto, lo adoro, vale la pena passare tempo a girare per gustare un primo senza eguali.
Per la buona riuscita del riso, ci vuole tempo, e attenzione, è un primo che ha bisogno di tante coccole, non va mai abbandonato, nemmeno per un secondo,  ma il risultato è garantito.
Oggi vi propongo risotto con uva e castelmagno, provatelo perché è strepitoso.
Voi come lo preparate ?

Risotto con uva e castelmagno

Ingredienti 🍇🍇🍇
Riso Carnaroli Vignola Biologico  per due persone 250 grammi a testa (circa )
Burro20 grammi
Pepe nero macinato
Brodo caldo qb
Uva bianca, ma sarebbe ottimo anche con quella nera, in particolare l'uva fragola che io adoro ma che purtroppo non ho trovato.
Un rametto di rosmarino tritato
Castelmagno quando basta per la mantecatura

 


Procedimento 🥣 🥣 🥣

 

Per preparare questo risotto oltre al riso della riseria Vignola che è immancabile nella mia dispensa, ho usato per questa preparazione, una pentola in pietra ollare,  è una pentola che è uguale alle pentole in pietra che usavano i contadini una volta, ha un graduale e lento modo di cuocere i cibi , conservando le loro proprietà e il sapore. La uso praticamente da tanti anni.

Per quanto riguarda la ricetta, vi consiglio di usare il carnaroli come quello di Vignola, ideale per i risotti, prodotto biologico , sono da sempre impegnati nel sociale.

Ho preparato il brodo, uso sedano, carota, cipolla e poi un cucchiaio di insaporitore biologico (miso di orzo).

Metto sul fuoco la mia pentola, appena inizia a scaldarsi, faccio tostare il riso, poi aggiungo 20/30 grammi di burro, lo faccio sciogliere, unisco il rosmarino tritato, con un cucchiaio di legno mescolo il riso, sfumo con poco brodo, giro fino a quando il liquido non viene assorbito dal riso, ne aggiungo altro e così via fino alla fine della cottura.

Quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura, aggiungo il Castelmagno e l’uva.

Mescolo fino a quando non ottengo un riso cremoso, spengo la fiamma molto al dente, abbondo di pepe nero macinato.

Servo subito perché questo risotto va mangiato subito, ben caldo.

Risotto con uva e castelmagno

Risotto con uva e castelmagno

Risotto con uva e castelmagno

Evviva il risotto, lo adoro, vale la pena passare tempo a girare per gustare un primo senza eguali.
Per la buona riuscita del riso, ci vuole tempo, e attenzione, è un primo che ha bisogno di tante coccole, non va mai abbandonato, nemmeno per un secondo,  ma il risultato è garantito.
Oggi vi propongo risotto con uva e castelmagno, provatelo perché è strepitoso.
Voi come lo preparate ?

Ingredienti 🍇🍇🍇

Riso Carnaroli Vignola Biologico  per due persone 250 grammi a testa (circa )
Burro20 grammi
Pepe nero macinato
Brodo caldo qb
Uva bianca, ma sarebbe ottimo anche con quella nera, in particolare l'uva fragola che io adoro ma che purtroppo non ho trovato.
Un rametto di rosmarino tritato
Castelmagno quando basta per la mantecatura

 


Procedimento 🥣 🥣 🥣

 

 

Per preparare questo risotto oltre al riso della riseria Vignola che è immancabile nella mia dispensa, ho usato per questa preparazione, una pentola in pietra ollare,  è una pentola che è uguale alle pentole in pietra che usavano i contadini una volta, ha un graduale e lento modo di cuocere i cibi , conservando le loro proprietà e il sapore. La uso praticamente da tanti anni.

Per quanto riguarda la ricetta, vi consiglio di usare il carnaroli come quello di Vignola, ideale per i risotti, prodotto biologico , sono da sempre impegnati nel sociale.

Ho preparato il brodo, uso sedano, carota, cipolla e poi un cucchiaio di insaporitore biologico (miso di orzo).

Metto sul fuoco la mia pentola, appena inizia a scaldarsi, faccio tostare il riso, poi aggiungo 20/30 grammi di burro, lo faccio sciogliere, unisco il rosmarino tritato, con un cucchiaio di legno mescolo il riso, sfumo con poco brodo, giro fino a quando il liquido non viene assorbito dal riso, ne aggiungo altro e così via fino alla fine della cottura.

Quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura, aggiungo il Castelmagno e l’uva.

Mescolo fino a quando non ottengo un riso cremoso, spengo la fiamma molto al dente, abbondo di pepe nero macinato.

Servo subito perché questo risotto va mangiato subito, ben caldo.

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