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Come si prepara il cous cous trapanese

Come si prepara il cous cous trapanese

Come si prepara il cous cous trapanese

 

Buongiorno, eccomi di ritorno, dopo essere stata un altro mese a Trapani città che ho nel cuore e ci ritorno sempre molto volentieri, patria del cous cous, dei dolci e di tante ottime ricette che solo in questa zona fanno, anche se devo dire che in tutta la Sicilia si mangia molto bene e ci sono posti incantevoli.

Oggi vi spiego come si prepara il cous cous trapanese, facile facile.

Che cosa si usa per preparare questo cous cous tanto famoso? La Mafaradda e couscoussiera, cosa sono ? La mafaradda è un recipiente in terracotta svasato dove appunto viene “legata ” o incocciata” la semola.

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La couscoussiera invece è un tegame in coccio con i buchi dove viene cotto il cous cous, perché è molto importante la cottura che avviene a vapore. 

Non tutti sanno che nella Sicilia occidentale (A Trapani) si fa il cous cous, questa zona ha subito molto l’influenza araba e molti cibi ed usanze anche architettura ne sono la prova.

Nel secolo scorso, molti matrimoni andarono in fumo proprio a causa di questo piatto.

Si perché la futura moglie doveva saper fare proprio il cous cous.

Vi diro’ che è davvero molto facile prepararlo a casa, quello trapanese pero’ ha un tipo di farina diverso da quello arabo, viene usato il grano duro allo stato grezzo, molto spesso, simile allo zucchero di canna, non facile da reperire poiché viene usato solo da queste parti.

Avete trovato la farina ? Volete provare ? Allora gli ingredienti sono questi;

Come si prepara il cous cous trapanese

 

  • 600 grammi di farina di semola grano duro ( in sicilia si usa quella a grana grossa mischiata con quella a grana fine) 
  • Farina bianca grano tenero; quanto basta, io ne metto davvero poca due cucchiaini non di piu’. 
  • Acqua quanto basta, non posso darvi una dose, non è possibile.
    • per il condimento;

    • Come si prepara il cous cous trapanese
    • Come si prepara il cous cous trapanese
    • olio extravergine due o e tre cucchiai
    • sale
    • pepe
    • pecorino se fate quello siciliano.

Procedimento

Come si prepara il cous cous trapanese

 

 

Nella mafaradda oppure in una grossa insalatiera svasata, versate a pioggia la farina di semola, e quella di grano tenero, irrorate poco alla volta con dell’acqua leggermente salata, e con la mano fate un movimento circolare, questo è il procedimento di incocciatura, dobbiamo legare la farina, incocciarla.

Se il composto risultasse troppo asciutto aggiungete ancora farina di semola, al contrario ancora acqua ma sempre poca alla volta.

Con la mano non fate pressione mi raccomando, leggeri leggeri.

Il procedimento potrebbe durare un po’, dovete mischiarla bene, fino a quando tutti i granelli non si saranno incocciati (legati).

Al termine, versiamo il cous cous in una spianatoia e facciamolo asciugare.

Passato il tempo rimettiamolo nella mafaradda aggiungiamo l’olio di oliva, il sale il pepe, pecorino se ci piace ecc…

Poniamo una grossa pentola sul fuoco contenente dell’acqua o del brodo di carne di montone o di pesce povero.

Poniamo sopra la couscoussiera o in alternativa un grosso scolapasta d’acciaio, con acqua e farina la cuddurà, sigilliamo bene i bordi tra la couscoussiera  e la pentola, in modo che non fuoriesca il vapore, copriamo i buchi con delle foglie di alloro, versiamoci dentro molto delicatamente il cous cous, mettiamo un coperchio e lasciamo cuocere per circa 45 minuti o 1 ora.

A questo punto, il nostro cous cous è pronto.

Man mano che si raffredda con le mani, separiamo molto bene i chicchi tra di loro.

Ora possiamo aggiungere pesce brodo quello che ci piace.

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