Una domenica d’inverno

 

 

Abbiamo dei cari amici, con i quali volentieri trascorriamo qualche ora, anche se più raramente di quanto vorremmo.
Maria Grazia ed io condividiamo, fra l’altro, la passione per la cucina, e così quando ci incontriamo, cerchiamo sempre di preparare qualcosa di un po’ speciale, o che sappiamo  particolarmente gradito all’altra, o ai nostri mariti.
In particolare il mio, è deliziato da queste opere culinarie, e dichiara spudoratamente che solo in queste  occasioni  un po’ eccezionali anch’io cucino proprio con cura, nei tempi e con gli ingredienti giusti.. gli altri giorni, poco e velocemente, soprattutto quando non preparo nemmeno nulla di “fotogenico” per poterlo postare sul mio blog.
Non so se rendo l’idea..
 
Dunque, una delle scorse domeniche, ci vediamo nell’accogliente e attrezzata cucina rustica  dei nostri amici. E come da copione ( quasi sempre è cosi!!), anche quella volta è caduta un po’ di neve, che peraltro non  ha impedito il nostro incontro.
Il pranzo è stato veramente ricco, saporito, ricercato, con tanti piatti colorati, coreografici, ma anche leggeri e digeribili. Maria Grazia è una cuoca davvero piena di risorse,  fantasia e senso estetico.
Tutto una meraviglia: la tavola, i cibi, la compagnia. Nel pomeriggio ho chiacchierato a lungo con la mia amica, e anche i nostri mariti parlavano fitto fitto, lì vicino.
Il  tempo è volato.
Un piccolo riassunto del menu’
-Crostini misti caldi e freddi , con salumi di cinta e di cinghiale, con salsiccia, con porri e speck
-Farro con i funghi
-Anatra all’arancia
-Pere laccate al cioccolato
-Dolce al cioccolato e mandorle
Posto le ricette dell’anatra e dei crostini ai porri  nel mio ”quaderno di cucina”.
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