frappe senza uova nè grassi saturi (burro o strutto) e non fritte

Dolci di carnevale non solo senza burro nè uova, ma addirittura fritte in friggitrice ad aria, l’amata “new entry” della mia cucina. Nonostante tutti questi “senza” le mie frappe sono proprio deliziose, oltre che leggere e digeribili.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura6 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Pochissimi gli ingredienti
  • 250 gfarina tipo 00
  • 30 gmargarina di alta qualità
  • 20 glievito birra fresco
  • 1/2 bicchiereacqua appena intiepidita
  • 1 bustinavanillina
  • 1/2fialetta aroma arancia
  • 1/2fialetta aroma limone
  • 4 cucchiainizucchero o truvia (un po’ meno)
  • q.b.zucchero a velo
  • 1 pizzicosale

Preparazione delle frappe

  1. Sciogliere il lievito nel mezzo bicchiere di acqua tiepida, versarlo in una ciotola di vetro e aggiungere gli altri ingedienti, tutti tranne lo zucchero vanigliato: farina, sale, truvia, margarina, aromi, e impastare

  2. Coprire e far lievitare in ambiente tiepido per un’ora per lo meno

cottura

  1. Stendere la pasta col mattarello, sottilissima, e ritagliarla. Quindi appoggiarla sulla griglia del fornetto, protetta da carta forno. Posizionarla nel fornetto già portato a 220 gr da un minuto, e far cuocere per circa 6 minuti, girandole al 4° minuto

  2. Alla fine, spolverizzarle con zucchero a velo, vanigliato o no, a seconda dei gusti. Di zucchero a velo, vedrete, ne occorrerà pochissimo, perchè è molto leggero.

Per la cottura, ho usato la friggitrice ad aria: la mia, abbastanza capiente, ha la forma di un piccolo fornetto. Non ho aggiunto nessun grasso.

conservazione e note

Queste frappe non fritte sono leggerissime, e adatte anche a chi è allergico a latte, latticini e uova. Le fialette di aromi all’arancia e al limone si possono sostituire con bucce grattugiate di agrumi freschi, non trattate.

La margarina che consiglio deve essere di alta qualità. Io ne uso una con 50% di sostanza grassa, tutta a base vegetale, e senza grassi idrogenati.

In genere consiglio farine rustiche, integrali o di tipo 1 o 2, con indice glicemico medio-basso.

Però per questi dolcetti è più adatta una farina di tipo 00.

Si conservano per 1-2 giorni in un barattolo di vetro o di latta, foderato di carta forno

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Spezzatino con patate