Ciambellone all’arancia senza latte e derivati,  senza uova e con poco zucchero.

Sì,  anche con pochissimo zucchero, perchè, oltre alle allergie di mio marito  a latte e uova, devo qui  tener conto di altre  esigenze: sapete che in questo blog, per il controllo del peso e la prevenzione di ipercolesterolemia, diabete di tipo 2 e così via, cerco di proporre cibi con zuccheri a basso indice glicemico. Senza trascurare, naturamente, un corretto, non esagerato apporto calorico.

ciambellone all’arancia

 

Per fare il mio dolce ho modificato un’ottima  ricetta postata qualche anno fa’ nel gruppo di fb “il forno sul fornello” dalla Sig.ra Caterina Dominici. Ma anche così il ciabellone che ho cucinato oggi era  davvero buono e goloso.

Ecco gli ingredienti:
  • 300 gr farina tipo2
  • 100 gr del noto mix di stevia e zucchero di canna
  • 100 ml latte di riso
  • 50 ml olio semi
  • 1 arancia intera, ridotta in pezzi e frullata con tutta la buccia
  • 1 bustina vanillina e 1 di lievito per dolci
  • 3 cucchiaini di semi di chia
  • 1 pizzico di sale

Mettere a bagno i semi di chia in qualche cucchiaiata del latte di riso previsto per il dolce, frullare e aspettare qualche minuto, finchè il tutto non sarà  diventato gelatinoso.

Aggiungere  il resto degli ingredienti tranne il lievito (anche l’arancia a pezzi), frullare e poi impastare. Aggiungere per ultimo il lievito, passato per un piccolo setaccio.

Far cuocere per 60 min. nel forno già portato a 190 C°.

Invece che il forno elettrico, si può usare il fornetto “Versilia”, una geniale pentola ben conosciuta dalle nostre nonne, che permette di cuocere tanti dolci (e salati) sul fornello. Per queste dosi io uso un Versilia di diam. 24.

Il ciambellone sarà ancora più bello se guarnito con fettine di arancia affettata sottilmente.

Nota

Quando si sostituiscono le uova con i semi di chia, bisogna tener presente che, trattandosi di semi oleosi, occorre ridurre la dose dei grassi della ricetta originale, e poi utilizzare parte del liquido previsto nel dolce per mettere a bagno i semi di chia, senza aggiungerne altro. Quando il dolce verrà sfornato, al taglio apparirà umido, ma dopo un’oretta il dolce avrà una morbidezza normale: sempre effetto dei semi di chia!!

Di tutto questo ho già tenuto conto, nella ricetta che ho postato qui nel blog.

Approfondimento

In caso di allergia alle uova, o quando non si vuole esagerare con questo alimento,  nutriente e appetitoso,  ma anche ricco di colesterolo, occorre orientarsi verso un’ alternativa che abbia le proprietà coagulanti e addensanti  dell’uovo (necessarie nei dolci e nelle polpette, per esempio), ma senza sgradevoli retrogusti, e possibilmente adatto per cibi sia dolci che salati.

I semi di chia soddisfano a queste condizioni, e in più sono un’ottima fonte di grassi “buoni”: omega 3 e omega 6, e di calcio.

 

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