Anatra all’arancia “a modo mio”, di Maria Grazia



Ingredienti

Un’anatra non piccola ( Kg 1,2-1,4)
4 arance succose
Un bicchierino di Grand  Marnier o di altro liquore all’arancia secco
2 rametti  di rosmarino, 2-3 foglie salvia, 2 spicchi d’aglio
Olio evo (poco)
Sale e pepe  qb

(Tempo di cottura: circa 2 ore )

Procedimento

Il giorno prima:
Pulire per bene l’anatra.
Spremere  un’arancia e utilizzarla per spennellarne l’interno e la superficie.
( la buccia sarà ridotta a listarelle, privata della parte bianca, e messa da parte)
Conservare il tutto in frigo o in luogo fresco

Il giorno della cottura:
Asciugare il volatile, e insaporirne sia l’interno che l’esterno con un battuto abbondante di rosmarino, salvia e aglio, al quale verranno aggiunte  anche le listarelle d’arancia conservate dal giorno prima, dopo averle tritate,  e naturalmente sale e pepe : insistere soprattutto sotto le ali e sotto le cosce.
Sbucciare la seconda arancia, bucherellarla e inserirla all’interno dell’anatra.
Ungerne la superficie e sistemarla in forno  a 180°- 200°,  sospesa dal fondo della teglia per mezzo di lunghi spiedini appoggiati sui bordi. Far ben rosolare rigirando di tanto in tanto.
Quando la rosolatura sarà completa, sfumare con il liquore, e portare a cottura.
Appoggiare l’anatra su un vassoio,  tagliarla in pezzi regolari,  liberare la teglia dal grasso depositato sul suo fondo e trasferirci  di nuovo i pezzi . Irrorare con il succo delle ultime due arance.
Rimettere brevemente in forno a temperatura allegra  per  far insaporire  l’intingolo (occorreranno  circa 5 minuti)
Servire l’anatra su un bel vassoio, con il suo abbondante e saporito sugo , e guarnita con fette d’arancia.
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