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Cous cous tricolore

cous cous alle verdure

Mangiare fuori casa ormai, si sa,  non è più una saltuaria occasione di oziare al parco impugnando con una mano il paninozzo traboccante di mortadella e con l’altra un libro ( okok.. a volte non si tratta di un libro ma di una frivolissima rivista di moda :-), ma per molti di noi è una necessità quotidiana. Affrontare il traffico all’ora di punta durante i giorni feriali è una condanna dalla quale mi esimo volentieri e siccome brucare tutti i giorni una triste lattuga-pomodoro-mozzarella o un ennesimo panino-prosciutto-formaggio non fa per me, quando posso cerco di comporre dei piatti più sfiziosi che posso preparare in anticipo e mangiare a temperatura ambiente (ebbenenò, il microonde ancora non ci è dato di averlo a lavoro).

Questo cous cous è il tipico esempio di pietanza “apri il frigo – metti nella schiscetta  – vai a lavoro felice”! Va bene forse ho esagerato, però non è forse vero che due coccole gastronomiche in pausa pranzo ti svoltano la giornata??

P.S. tu che stai leggendo e lavori a due passi da casa, puoi comunque preparare il cous cous in anticipo e mangiarlo in pausa pranzo comodamente sbragato sul divano di casa tua, ma almeno dedica un minuto di silenzio per commemorare coloro che sono meno fortunati di te ;-)

 

 


ingredienti per 4 persone:

• 300 gr di cous cous  • 2 melanzane  • 1 peperone  • 2 zucchine  • 60 g di ceci secchi  • 1 spicchio d’aglio  • basilico  • curry  • sale  • olio extravergine d’oliva

Per preparare il cous cous tricolore occorre mettere a bagno la notte prima i ceci secchi (se li avete comprati precotti saltate questo passaggio), e cuocerli il giorno dopo in abbondante acqua.

Dopo averle lavate, taglio le zucchine ed i peperoni a cubetti abbastanza piccoli in modo che si mescolino bene con grani del cous cous. Le metto a cuocere in una wok o una padella antiaderente a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo un po’ d’acqua se tendono ad attaccarsi al fondo. Una volta cotte le metto da parte.

Taglio le melanzane a cubetti un po’ più grandi perchè il loro volume cuocendo si riduce parecchio e le faccio saltare nella padella senza aggiungere condimenti, rigirandole di tanto in tanto finchè non si saranno ammorbidite.

Faccio tostare il cous cous in una casseruola con un po’ di olio d’oliva sulla fiamma, in questo modo il cous cous si sgranerà meglio una volta cotto. Tolgo la pentola dalla fiamma e aggiungo l’acqua calda salata  (orientativamente un bicchiere d’acqua per ogni bicchiere di cous cous) all’interno del quale sciolgo anche un po’ di curry. Copro la pentola e lascio che il cous cous assorba l’acqua.

Nel frattempo metto a scaldare una padella sul fuoco e faccio soffriggere uno spicchio d’aglio intero, così poi potrò toglierlo. Aggiungo le verdure precedentemente cotte e le faccio saltare ed insaporire aggiungendo il sale ed il basilico spezzettato. All’ultimo momento aggiungo anche i ceci precedentemente sbollentati e salati.

Sgrano bene il cous cous con la forchetta, poi lo verso in una ciotola capiente insieme alle verdure e mescolo il tutto aggiungendo altro basilico. Lascio raffreddare e servo a temperatura ambiente.

NB: se preparato il giorno prima il cous cous è più saporito perchè assorbe bene gli aromi ed il condimento.

 

 


English version

 

Eating out for lunch is no longer an occasional opportunity to laze in the park holding on one hand a sandwich with mortadella and on the other hand a book (okok .. sometimes it is not a book, but a fashion magazine :P ), but for many of us is a daily necessity. Deal with traffic on working days is a sentence that I prefer to avoid and because of having lunch every day with a lettuce-tomato-mozzarella salad or an ham-cheese sandwich is not for me, sometimes I try to compose more imaginative dishes that I can prepare in advance and eat at room temperature (no.. we cannot have the microwave at work yet).

This cous cous is a typical example of “open the fridge – put in “schiscetta” – Go to work happy” dish! Okay okay maybe I exaggerated, but is it true that two gastronomic pamperings during lunch break improve the day, isn’t it??

P.S. You, who are reading this and work within walking distance from home, you can prepare the cous cous in advance too and eat it in lunch break comfortably sprawled  in your sofa, but at least devotes a minute of silence to commemorate those who are less fortunate than you ;-)

 

ingredients for 4 people:

• 300 grams of couscous • 2 eggplants • 1 red bell pepper • 2 zucchini • 60 g of dried chickpeas • 1 clove of garlic  • curry •  basil • salt • extravirgin olive oil

 

To prepare the tricolor couscous soak the night before the dried chickpeas (if you bought them pre-cooked, skip this step), and cook them the next day in plenty of water.

After washing the zucchini and the bell pepper dice them small enough so that they mingle well with grains of cous cous. Put them to cook in a nonstick pan over medium heat, stirring occasionally and adding a little water if you tend to stick to the bottom. Once cooked, put them aside.

Dice the eggplants into pieces a bit bigger because their volume will reduce by cooking and cook in the pan without seasoning, turning them occasionally until they are tender but still crispy.

Toast the couscous in a saucepan with a little of olive oil, so the cous cous will shell better once cooked. Remove the pot from the heat and add the warm salty water (a glass of water for every glass of cous cous) in which melt a bit of curry. Cover the pot and let the couscous absorb the water.

In the meantime, start to heat a nonstick pan and saute a clove of garlic. Add the previously cooked vegetables and flavor by adding salt and chopped basil. At the last moment add the chickpeas previously boiled and salted. Remove the clove of garlic from the vegetables.

Shell the couscous with a fork, then put it into a large bowl along with the vegetables and mix everything together adding more basil. Leave to cool and serve.

NB: if prepared the day before the cous cous is more flavorful because it absorbs well the spices and seasoning

 
 

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