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Agnello in cassola

agnello

Questa ricetta per me, insieme a poche altre, è la ricetta della domenica per eccellenza. Mi ricorda l’infanzia, la casa di nonna, la tavolata apparecchiata, le frittelle di melanzana ed il profumo del sugo che sobbolle in pentola. La ricetta è un tantino più elaborata di altre che ho pubblicato, ma è assolutamente alla portata di tutti quindi non fatevi intimorire :) Ritagliatevi il vostro tempo, che in cucina la fretta spesso è cattiva consigliera. Prendete una domenica mattina assolata, il grembiule stretto in vita, la cucina deserta, la vostra musica preferita in sottofondo e cucinate pensando alle persone care che mangeranno questo piatto alla vostra tavola. Si certo, forse non avrete gli ingredienti genuini della nonna, ne’ la sua pluridecennale esperienza, ma infondo chissà… forse era proprio quello il suo segreto :)

 


ingredienti per 4 persone:

▪ 1,2 Kg di agnello ▪ 500 gr di piselli  ▪ 1 spicchio d’aglio  ▪ 1/2 cipolla ▪ 1 pomodoro secco sotto sale  ▪ prezzemolo  ▪ zafferano  ▪ brodo vegetale (carota, cipolla, sedano)  ▪ olio extravergine d’oliva  ▪ sale  

Prima di tutto preparo un brodo vegetale semplice facendo bollire una carota, una cipolla e una costa di sedano in acqua salata e con un filo d’olio. In alternativo uso il brodo granulare vegetale.

Taglio l’agnello a pezzi e lo faccio cicatrizzare su tutti i lati in una casseruola con un filo di olio d’oliva in modo da sigillare i succhi della carne al suo interno. Tolgo l’agnello dal fuoco, lo salo e lo metto da parte.

In una casseruola (io uso la pentola a pressione) faccio rosolare l’aglio tritato insieme al prezzemolo ed al pomodoro secco (sciacquato per toglier l’eccesso di sale), anche questi tritati finemente. Una volta dorati faccio insaporire la carne insieme a questo trito, poi aggiungo il brodo vegetale caldo nel quale avrò sciolto la polvere di zafferano. Il brodo dovrà coprire la carne per circa la metà del suo volume, meglio evitare di eccedere con il brodo, diversamente il sughetto non si restringerà e rimarrà troppo brodoso. Chiudo la pentola a pressione e lascio cuocere la cane per mezz’ora. Se usate una pentola normale raddoppiate più o meno i tempi. Ovviamente i tempi precisi di cottura dipenderanno dalla dimensione in cui avete tagliato l’agnello, più i pezzi saranno piccoli, meno tempo impiegheranno a cuocere.

Nel frattempo preparo un trito di cipolla, lo soffriggo in un tegame insieme ad un filo d’olio, soffriggo i piselli, li copro con un po’ d’acqua e li lascio cuocere qualche minuto.

Prima che i piselli siano cotti spengo il tegame con la carne, lascio sfiatare la pentola a pressione, verifico che la carne sia quasi arrivata a cottura, a quel punto aggiungo i piselli e lascio cuocere a pressione per altri 5 minuti.

A questo punto l’agnello è pronto, in caso vogliate far restringere il sughetto, lasciatelo ancora cuocere a fuoco vivace senza coperchio per qualche minuto.

Lo servo caldo.

 

 
 

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