Marmellata di agrumi: arancia amare e limoni! Da fare con le parti rimanenti dalla canditura!

Oggi voglio parlarvi della marmellata di agrumi, fatta in un modo per me un po’ insolito, usando cioè solo le parti di arance amare e limoni rimanenti dalla canditura (a breve su questi schermi)! E’ la prima volta che ci provo, e devo dire che come esperimento è andato più che bene!

MARMELLATA AGRUMINonostante temessi che fosse un po’ liquida per via dell’assenza delle bucce che normalmente le danno un pò di consistenza, sono riuscita, con un piccolo espediente, a darle una buona consistenza con un piccolo trucco. A dirla tutta, per questo consiglio devo ringraziare mia madre, fonte inesauribile di ispirazione per me, e senza la quale probabilmente non avrei avuto nemmeno la mia passione per la cucina in generale (quella per i lievitati è tutta mia!). Passiamo alla ricetta:

Marmellata di agrumi: profumatissima!

INGREDIENTI:

  • polpa degli agrumi;
  • scorza degli agrumi (quella che resta)
  • noccioli degli agrumi (da tenere in un velo, una garza o una tisaniera)
  • zucchero.

PROCEDIMENTO:

Prendete la polpa degli agrumi e tagliateli a pezzi più o meno regolari, tenendo da parte i noccioli.

MARMELLATA PEZZI

Prendete la parte delle bucce che non candite e tagliatela a striscioline, senza eliminare la parte bianca. Mettete le scorze in un pentolino con acqua fredda e portatelo ad ebollizione, cambiate l’acqua e ripetete da capo. Questa operazione serve per eliminare l’amaro in eccesso. Scolatele e tenete da parte facendole raffeddare.

marmellata scorze

MARMELLATA SEMI

Una volta fredde le scorze, unitele alla polpa e frullatene una parte o anche tutta se preferite (Io ne ho frullato circa la
metà, direttamente in pentola col frullatore ad immersione. Questa operazione dipende molto dal vostro gusto, se gradite una marmellata più liscia frullate tutto, se vi piace sentire qualche pezzo più consistente lasciatene una parte a pezzettoni, come vedete in foto.

MARMELLATA CRUDA

A questo punto, pesate la frutta e unite il 90% di zucchero. Anche qui va a gusto, ma vi assicuro che con gli agrumi non conviene scendere molto con lo zucchero per non rischiare di avere una marmellata immangiabile, soprattutto se si tratta, come in questo caso, di arance amare (il gusto è asprissimo) e limoni (chevelodicoafare!). Anzi, a dir la verità, già con questa proporzione mangiata da sola ha una buona dose di asprezza, ma a me piace molto… la immagino già a contrastare la dolcezza della frolla, a esaltare il cioccolato, a dare vigore ad un pan brioche… e potrei continuare ma è meglio che mi fermo qui!

Mettete zucchero e frutta ben miscelati in una pentola d’acciaio col fondo spesso, o in una antiaderente (io mi trovo benissimo con quelle con rivestimento effetto pietra) su cui non attacca. Mettete il fuoco bassissimo, ed armatevi di pazienza perché ci vorrà un po’ di tempo (circa 3/4 ore). Inserite anche la tisaniera o la garza ben chiusa con i noccioli degli agrumi ben chiusi (aiuteranno la gelatinizzazione della vostra marmellata grazie alla loro naturale ricchezza in pectina) e lasciateli lì fino a cottura ultimata.

MARMELLATA COTTURA

 

Mescolate di tanto in tanto e, se vi accorgete che la bollitura è troppo vivace, regolate la fiamma tenendola al minimo. La cottura deve essere lenta e a fiamma bassa.

Per provare se la marmellata è cotta, mettetene un pò su un piattino, aspettate che si raffreddi e valutatene la consistenza. Se inclinandolo non scivola via, è pronta.

marmellata arte

Sterilizzate i barattoli e i coperchi: se avete il microonde potete sterilizzare lì i barattoli, inumidendoli e lasciandoli andare al massimo per un paio di minuti, e in pentola tramite bollitura i coperchi.

Riempiteli fin quasi all’orlo di marmellata calda, chiudete il coperchio e posizionateli capovolti in una teglia, che poi coprirete con una tovaglia o una copertina e metterete a raffreddare lentamente nel forno di casa (spento) fino al giorno dopo.

Il giorno dopo, una volta freddi, rigirateli e riponeteli nella dispensa…. avrete barattoli di profumo unico!!!

Per questa marmellata e per i canditi devo ringraziare una mia cara amica, Maria Valeria, che mi ha inviato le sue arance amare e i suoi limoni direttamente dalla Sicilia. E quando ricevi una meraviglia così… non puoi permettere che nulla vada sprecato!

E così… ho usato tutto, anche i noccioli!!!

 

 

 

 

 

 

 

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6 commenti su “Marmellata di agrumi: arancia amare e limoni! Da fare con le parti rimanenti dalla canditura!

  1. Come sempre le tue cose hanno sempre un certo fascino, sono ricche di fotografie bellissime e dettagli che aiutano a far capire facilmente ciò che scrivi. Sei sempre molto brava ! Bello il tutto e se vuoi spedire la marmellata ti dico anche se è buona …hahahahahhah 🙂

    • forchettaerighello il said:

      Hihiihih… per l’assaggio…mai dire mai… per il resto… GRAZIE! baciotto

    • forchettaerighello il said:

      Mamma… puoi stare tranquilla, un barattolo per te l’ho già messo da parte :P… baci e a prestooooooooo

  2. Maria Valeria Sgroi il said:

    Che meravigli! Sono commossa ed onorata nel vedere i miei agrumi che, nelle tue mani, si sono trasformati in gustosa marmellata! Immagino il profumo di Sicilia in casa vostra!! Grazie Barbaruccia❤️

    • forchettaerighello il said:

      Ma grazie a te!!! Senza di te non avrei mai potuto fare questa marmellata o le scorze candite!!! Un baciottone!!!

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