Vin Brulé

Fumante, speziato e molto salutare. Il Vin Brulé ha origini antichissime, è difficile dare una connotazione precisa sulleorigini e quindi anche sulle sue numerose varianti. Non è altro che vino (tipicamente vino rosso) aromatizzato conspezie e servito ben caldo. Nei tempi antichi, la qualità del vino si degradava spesso e molto più in fretta che oggi. Aggiungendo spezie e miele però, lo si rendeva nuovamente bevibile. Utilizzatissimo in tutta Europa per le sue proprietà riscaldanti e corroboranti, alcuni storici ne collocano la nascita sicuramente nei paesi del Nord Europa come la Svezia, dove oggi una variante del Vin Brulè, chiamata Glögg, è molto bevuta ed apprezzata. Per questa versione si utilizzano spezie come la cannella, vaniglia, chiodo di garofano e spesso vini fruttati (come vini al mirtillo o alla ciliegia). Ancora, in Romania e in Moldavia, il Vin Brulè viene fatto con pepe nero e miele. In Italia, forse per via dei rigidi inverni, il Vin Brulè è una bevanda tipica delle zone settentrionali. Altri invece affermano che il Vin Brulé nasce nel silenzio dei conventi, dove la pratica di mescolare vino, spezie ed erbe aromatiche creava veri e propri farmaci naturali. D’altro canto le qualità terapeutiche del vino e delle erbe spontanee erano note agli antichi: sui vini salutari si scriveva già nei ricettari del Medioevo.

Come fare il vin brulè? Ecco la ricetta per il vino giusto per combattere il freddo che sprigiona intensi profumi natalizi!

Ingredienti per 10/12 persone:

  • 1 pizzico di noce moscata
  • 2 bottiglie di vino rosso
  • 10 chiodi di garofano
  • 1 limone (spremuto)
  • 150 gr di zucchero
  • 2 arance (spicchi)
  • 2 stecche di cannella

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in una pentola a fuoco medio e portare ad ebollizione mescolando fino a sciogliere lo zucchero. Cuocere per 10 minuti a fuoco basso, mescolando lentamente. Spegnere, filtrare con un colino e servire caldo. A questo punto se volete diminuire la gradazione alcolica avvicinate una fiamma alla superficie del vino e fatela fiammeggiare ( compariranno delle fiamme blu che si spengono da sole dopo poco tempo ).

Difficoltà: bassa

Costo: medio

Vini: vino siciliano, magari un Cerasuolo, Nero d’ Avola o Morellino di Scansano

Calorie: 120 ml circa per 90 kcal

Curiosità:

Bevuto caldo è un ottimo “antifreddo”, grazie a polifenoli e alcol che procurano una benefica vasodilatazione. E’ molto efficace nel combattere malattie da raffreddamento e virosi polmonari: l’azione antivirale si deve ai tannini(molecole generalmente non glicosilate (anche se esistono le eccezioni), che devono la loro denominazione alla capacità di far precipitare le proteine) del vino, antagonisti naturali delle proteine dei virus. Ottimo rimedio quindi anche per chi soffre di raffreddore o stati influenzali tipicamente invernali.

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Informazioni su Dottoressa Serena Fioravanti

Dottoressa in Neurobiologia. Specializzata in Nutrizione ed Alimentazione Umana. Amante della natura e del vivere bene. Predilige da sempre la vita all'aria aperta. Nata da una famiglia rurale da molte generazioni, si appassiona presto ai prodotti eco-bio e al cibo biologico. Articolista e scrittrice. Da anni redige recensioni sul proprio blog prodotti ecologici-biologici, make-up e cura della persona. Approfondisce il tema delle Neuroscienze e scrive poesie sin da piccola.

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