Fino a qualche anno fa odiavo con tutta me stessa ogni tipo di zuppa, minestra e loro derivate, mentre inaspettatamente ultimamente mangerei solo quelle, bah, sarà l’avanzamento dell’età, fatto sta che l’orzotto al radicchio (e ai funghi ) è diventato uno dei miei piatti invernali preferiti!!

Più leggero di un risotto, più gustoso di una minestra, è ideale nelle fredde e umide giornate invernale, per riscaldarsi e per dare un piacere immenso al nostro palato.

Vi ho già parlato delle proprietà dell’orzo, quindi non sto qui a ripetermi!

Prepararlo è molto semplice, anche se richiede qualche passaggio in più rispetto ad un normale risotto, ma niente di così irraggiungibile, anzi!!

Ingredienti per l’orzotto al radicchio (2 persone):

  • 1 bicchiere scarso di orzo perlato
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 cespo di radicchio rosso (di Chioggia o Treviso)
  • Brodo q.b. (o 1 dado vegetale)
  • un pò di vino rosso
  • sale, pepe
  • una noce di burro

Leggete le istruzioni riportate sulla confezione dell’orzo, per vedere se deve essere lasciato in ammollo qualche ora o se è già pronto per essere cotto (come nel mio caso).

Fatto ciò, fatelo bollire per circa 10 minuti in abbondante acqua salata, poi scolatelo e mettetelo da parte.

Nel frattempo tagliamo il radicchio nel senso dell’altezza, facendolo a striscioline, e laviamolo per bene.

In una pentola capiente facciamo soffriggere la cipolla tagliata a pezzetti con un filo di olio, lasciando cuocere per qualche minuto e sistemando di sale e pepe.

Aggiungiamo quindi l’orzo, sfumiamo con il vino rosso e facciamo cuocere aggiungendo il brodo, come si fa per il risotto, mescolando per circa una decina di minuti (assaggiate!!). Attenzione che deve essere un pò brodoso, non dovrebbe avere la consistenza di un risotto, poi ovviamente dipende dai vostri gusti!

Quando l’orzo sarà cotto, spegniamo la fiamma e facciamo mantecare con una noce di burro, coprendo con un coperchio, per 2-3 minuti.

L’orzotto al radicchio è pronto per scaldarvi il corpo..e il cuore!!

Foto: Fancy Dinner
Foto: Fancy Dinner

Silvia