Primo pane con la pasta madre

Il primo esperimento con la pasta madre non è andato male. Anzi, direi che come prima prova non posso lamentarmi, il pane era (anzi è, lo sto mangiando da tre giorni) buono, gustoso, e soprattutto era fatto con farina integrale, che magari non era certificata biologica, ma l’avevo presa da un produttore vicino casa, insomma, meglio di niente, il gusto del mio pane era/è di tutto rispetto … :)

La pasta madre mi era stata regalata la settimana precedente ad un laboratorio di panificazione, e non pensavo di riuscire a farla sopravvivere.

Ecco i miei passi (li segno soprattutto come memento per me, in vista di prossimi esperimenti di panificazione).

PASSO 1:
Sera giorno -1: rinfrescare –> prendere 100g di pasta madre, scioglierla in 100g di acqua tiepida, aggiungere 200g di farina (la farina che più preferite): Lasciare fuori dal frigorifero per 8 ore (quindi la notte).

Mattina giorno 0: l’impasto è lievitato, raddoppiando il suo volume. Prendere circa 100g di pasta madre e metterla nel fido barattolo di vetro, e metterla in frigorifero per il successivo rinfresco (entro una settimana, per non farla morire). Vi rimarranno circa 300g. Scioglierli con 300g di acqua tiepida, e aggiungere 600g di farina, e due cucchiaini di sale. Impastare. Lasciare riposare l’impasto in una ciotola coperta da uno straccio, in forno con la lucina accesa se è inverno, spenta se è estate, per circa 4/5 ore.

Pomeriggio giorno 0: dopo le 4/5 ore di lievitazione, fate le pieghe. Ehm, come spiegare le pieghe? Premettendo che era la prima volta che le facevo, provo a spiegarmi. Prendere l’impasto e appiattirlo un po’, in modo tale che assuma una forma quadrata all’incirca. Prendere uno dei lembi superiori e portarlo verso il centro, fare lo stesso con gli altri angoli. Girare il pane e appiattirlo di nuovo e rifare. Ecco, non è spiegato benissimo, ma la cosa più semplice sarebbe secondo me farsi guidare dall’istinto, pensando che lo scopo delle pieghe è quello di far incorporare aria al composto, affinchè sia alveolato. A questo punto avrete fatto la forma del pane, e tagliatene la superficie per la lunghezza, così in cottura potrà crescere senza spaccarsi da sotto.

Scaldare il forno al massimo. Mettete una ciotolina di acqua sul fondo del forno. Poi quando infornate il pane, abbassate la temperatura a 250°, e lasciatelo a 250° per 10/15 minuti. Passato questo tempo, abbassare la temperatura a 220° e lasciarlo cuocere per 40/45 minuti.

Les jeux sont faits, ma con che fatica stavolta ;)

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Una risposta a Primo pane con la pasta madre

  1. Raffa scrive:

    Bravissima! Come te ho pubblicato ieri un post sul pane con la farina integrale. Io purtroppo non sono ancora riuscita a provare il lievito madre fresco, temo sia troppo impegnativo. Ho usato un tipo essiccato. Ma prima o poi mi toccherà… ho un amico che ci si è appassionato e me ne farò dare un po’. A me il pane è durato per una settimana! Una delizia! Ciao