Lo yogurt fatto in casa, al caffè

PREMESSA:

Ero stufa di produrre vasetti e vasetti di plastica, cartine e cartine di alluminio, riempire buste piene di vasetti da mettere fuori il giorno di raccolta della plastica&affiliati. E quindi, vista la mole di yogurt che fanno parte della mia alimentazione quotidiana, ho iniziato a cercare in rete qualche ricetta, per vedere se fosse facile o meno fare lo yogurt in casa, e soprattutto, SE fosse possibile farlo, oppure occorressero strani macchinari chiamati Yogurtiere.

Non serviva nulla, se non una monetina da un euro per comprare 1l di latte, un contenitore ermetico e una pentola.

RICETTA:

Ingredienti:

  • 1l di latte crudo, intero
  • 2 cucchiai di yogurt intero (sul barattolino che comprate deve esserci scritto “fermenti lattici vivi”, sono loro che lo producono lo yogurt :) )
  • caffè, 2 tazzine

Oggetti necessari:

  • pentola
  • coperta
  • contenitore ermetico
  • colino (non indispensabilissimo)

Mettere il latte in una pentola, fuoco basso. Quando il latte inizia a salire, spegnere il fuoco e togliere la “buccia” di grasso che produce il latte scaldato. Lasciare raffreddare il latte, e coprire con un coperchio. A 38°, oppure quando mettendo un dito nella pentola, sentite il latte caldo, ma non siete costretti a ritrarlo perchè bollente, è il momento di mettere 2 cucchiai di yogurt nel contenitore ermetico, e 6 cucchiai di latte (passati nel colino). Mescolate che non si formino grumi. Accendete il forno a 50° per 50 secondi, poi spegnete. Aggiungete nel contenitore ermetico il resto del latte (sempre passandolo nel colino). Mescolate. Chiudete il contenitore. Ricopritelo con una coperta. Mettetelo in forno per 6/8 ore. Aprite il forno e troverete il vostro yogurt solido e buonissimo. Aggiungete il caffè e mescolate. Oppure lo zucchero, il miele, pezzi di frutta, uvetta, marmellata. E avrete lo yogurt aromatizzato a un prezzo ridicolo, ma senza conservanti, coloranti, addensanti, xyz-anti.

Les jeux sont faits.

POSTMESSA:

La prima volta che ho provato è andata così.

Mi leggo mille siti e imparo a memoria tutti i passaggi. Arrivo a casa armata di tutti gli ingredienti, tirando fuori la pentola, la coperta, e quant’altro. Metto a scaldare il latte. Poi per accelerare il raffreddamento riempio il lavandino d’acqua e metto dentro la pentola. La pentola si ribalta ma la becco mentre è lì lì per fare kaput. Credo sia entrata acqua dentro ma non penso che ciò influisca sul mio yogurt futuro. Proseguo tutti i passaggi. Dopo le 8 ore di attesa apro il forno, scopro il contenitore… e …. ta daaaaan. Latte liquidissimo acido. Na meraviglia. :)

Ma non ho mollato e ho riprovato. Alla seconda volta ho ottenuto il mio yogurt, ed è stato pppellissimo aprire quel contenitore e vedere una cosa CREATA da me :) :) :)

è banale farlo, è più buono, e si produce un sacco di plastica in meno. Ci si sente pure grandi chef e creatori di materia.

Perchè non provare?

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Una risposta a Lo yogurt fatto in casa, al caffè

  1. Amer scrive:

    Ciao Falentina, non so se tra i mille siti visitati da te c’è anche il nostro, ma ci piacerebbe se tu lo visitassi : http://www.yogolife.it . Tutto, letteralmente e esageratamente, incentrato sullo yogurt fatto in casa . Forse troverai qualche spunto per le tue prossime avventure nel campo. Il nostro Y yogurt viene fatto normalmente in yogurtiera (per la praticità), presto scriveremo su come farlo in thermos. A presto, continuerò a seguire il tuo blog.
    Amer, Milano
    P.S. Il latte crudo non è il più adeguato (troppi microorganismi in lotta tra di loro), per fare lo yogurt in casa: il risultato è sempre incerto. Ecco perché la tua prima esperienza non è andata troppo bene. Ed ecco perchè suggeriamo di utilizzare il latte UHT, almeno per le prime volte.
    http://www.yogolife.it