Latte d’oro

Io appena ho letto  questa ricetta qua sul mio fido Pasto Nudo, mi sono riproposta di farla, più che altro per il colore magnifico. Non per altro all’inizio. Cioè, bere una bevanda color dell’oro non l’avevo mai fatto, e quindi ho voluto sperimentarla.

In realtà, come ha ben analizzato e studiato in giro Sonia, questa bevanda ha una storia pazzesca alle spalle, e soprattutto ha dei benefici veramente notevoli.

Citando testualmente Sonia:

Ho cercato altre notizie sul latte d’oro e ho scoperto che è una bevanda antica (roba di migliaia di anni – me ignorantissima), che la curcuma è un toccasana per la digestione, la pressione alta, il sistema immunitario, quello scheletrico (artrite, doloretti vari etc) e quello nervoso, i problemi della pelle, il diabete (ovviamente non come *unico* rimedio, mi raccomando eh!) e insomma che c’è rimasto? Il mal di denti? No, quello nell’elenco non c’era, mi sembra.

Spesso consulto un sito, sul quale è presente una sorta di erbario, con ogni erba, radice, foglia, e sono indicati i tempi di raccolta, l’utilizzo e le proprietà. Ecco cosa ho trovato sulle proprietà della curcuma, in questa pagina:

La Curcuma è usata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato, come coleretico e colagogo, come antinfiammatorio, cicatrizzante, immunostimolante e antiossidante. Le sue proprietà salutari tradizionali sono state riconosciute da studi scientifici recenti, che hanno anche rilevato che le popolazioni presso le quali questa spezia è consumata abitualmente hanno una bassa incidenza di malattie degenerative cerebrali, quali Parkinson e Alzheimer, oltre che di tumori. Naturalmente questi studi devono continuare, perché queste osservazioni possano essere confermate.

Dopo queste premesse, ecco come per la colazione di qualche giorno fa, mi sono preparata il mio latte d’oro. Non è la mattina in fondo, che ha l’oro in bocca? :)

Ingredienti per un bicchiere:

  • 1 cucchiaino raso di curcuma
  • 50g acqua
  • 100ml latte intero
  • 1 cucchiaino di miele o di sciroppo d’acero

In un pentolino mettete l’acqua e la curcuma a cuocere, quando raggiunge il bollore abbassate al minimo il fuoco e continuate a scaldare per 8 minuti; girate ogni tanto affinchè non si attacchi al fondo. Dopo gli 8 minuti, aggiungete il latte e scaldata ancora un minuto o due. Poi aggiungete un cucchiaino di miele. Io avevo dello sciroppo d’acero che mi aveva portato una mia amica direttamente dal Canada, e ho usato quello.

Devo dire che il primo cucchiaino non mi è piaciuto. Aveva un gusto strano. Non mi convinceva. Allora ho chiuso gli occhi, annusato per bene, e riassaggiato. E mi è piaciuto molto. Provatelo, anche viste le simpatiche proprietà che possiede, no?

 

Ecco la mia colazione. Il latte d’oro, la crema al pistacchio direttamente da un produttore siciliano, presa in loco, e con il 70% di pistacchio, succo di limone, zucchero e nessun colorante e conservante. E lo sciroppo d’acero per zuccherare la mia bevanda degli dei :)

Vi lascio il link di un’azienda che ho conosciuto quest’estate in Sicilia, ad Avola. Produce prodotti naturali al massimo, senza niente niente niente che non sia il frutto della terra. Non ci sono conservanti, coloranti, cose chimiche. Niente di niente. Ve lo lascio perchè il vasetto di crema dolce al pistacchio che vedete nella foto è proprio di questa azienda, Genesis. Il barattolino magnifico non so quanto durerà. Ci tengo a dirvi che contiene il 60% di pistacchi, limone e zucchero. Nient’altro. In vacanza leggevo ogni barattolino in ogni negozietto, e il pistacchio era sempre intorno al 35%. Per una patita di pistacchio come me, questo barattolino è una cosa strepitosa :)

 

Be Sociable, Share!
Questa voce è stata pubblicata in Ricette - dolci e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Latte d’oro

  1. Ma daiiiii! Ma è fantastica! wowwwwwww

  2. Gina79 scrive:

    Me ne stò giusto bevendo una tazza e credo farò il bis….decisamente deliziosa…!!!