Les miserables

Dal grande romando di Victor Hugo, un musical spettacolare. Di quelli che ti dispiace non sapere la colonna sonora a memoria prima ancora di vedere il film così da poter cantare anche te. Un musical dall’inizio alla fine, con pochissime parole, tutto cantato. Attori grandi. Anna Hathaway interpreta Fantine, in maniera mirabile, che toglie il fiato al solo guardarla. Doti canore che non ti aspetti. Scene piene di sentimento vero, quelle note sussurrate o urlate. La morte di Fantine dà i brividi, così come apre il cuore quando ritorna ad accogliere Jean Valjean alla fine del suo percorso. Russell Crowe impersona l’ispettore Javert, in maniera irreprensibile. Anche con lui, una voce che non ti aspetti, una potenza nelle corde vocali, e uno sguardo fermo e severo. Amanda Seifried è Cosette, e con la sua dolcezza rappresenta la speranza.

Un bel film, una colonna sonora possente, una struttura articolata che riprende tutte le canzoni, il rispetto della trama, non banale, e una parte di storia che ti fa quasi dimenticare, ma solo per un attimo, che stai guardando un musical.

Bello.

 

Ed ecco il commento critico di un’altra persona che l’ha visto, e che voglio incollare:

Dunque molto potente e di grande impatto la figura di Fantine che in 13 minuti sullo schermo riesce nella non facile impresa di meritare una candidatura all’oscar per l’intensità e la drammaticità che l’attrice trasmette. Ottimo Jackman che produce uno dei migliori Jean Valjean che ricordi, rabbioso, tormentato ed infine consapevole dell’amore e della grazia di Dio. Notevoli i cameo di Helena Bonam Carter(moglie di Tim Burton) e di Sacha Baron Coen, un duo affiatato sin dai tempi di Sweeny Todd. Angelica e con una voce bellissima Amanda Seyfried e il giovane che interpreta Marius di cui ora mi sfugge il nome. Memorabile la canzone dopo la morte degli amici sulle barricate parigine. Deliziosa la bambina che interpreta Cosetta da giovane con una vocina appropriata al ruolo. Memorabili alcune inquadrature del regista come la prima di Javert sul molo a controllare i condannati che trascinano in secca la nave, tra spruzzi d’acqua e giochi di luce. Così come sempre Javert che canta sul balcone la sua rincorsa eterna al Jean. Nel complesso un film assolutamente consigliato a chi se la sente di seguire un cantato di livello eccellente e una scenografia che racconta tantissimo anche senza usare i dialoghi.

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