Connubio di riso venere e gamberi

Eccomi qua, con un compito difficile, a presentarvi una delle mie commedie preferite, con tanto di limite massimo di battute, per il contest di Patty! La mia commedia è Chicago, musical di Rob Marshall, con interpreti come Richard Gere, Renée Zellweger e Catherine Zeta-Jones.

Chicago, Catherine Zeta-Jones | ALL THAT JAZZ Zeta-Jones was among ''Chicago'''s eight nominations

E’ “All that jazz” ad aprire il film, ed è l’impronta di quello che sarà lo snocciolarsi di tutti i movimenti, di ogni rincorsa, di ogni scena e inquadratura nel film. In una Chicago degli anni Venti si snodano le vicende di Velma e Roxie. Velma è attrice, cantante, magistralmente dotata, e lavora in un nightclub, ma finisce in carcere per l’omicidio della sorella. Roxie è… sola, ammira Velma e ne conosce ogni mossa, sogna di essere al suo posto , su quel palco, e si lega a un uomo che le promette la fama. Salvo poi ucciderlo, perchè quella fama non gliela fa ottenere.

Entrambe in carcere, si conoscono, e lì si intrecciano le storie di omicidi di tante altre donne, e uno dopo l’altro si susseguono racconti, e parole in asettica freddezza. Roxie vuole uscirne, diventare famosa, calcare quelle scene che erano di Velma, e si affida a un noto e sempre vincente avvocato per farcela.

Manipolazione, trasformazione dello spettacolo in realtà. E’ così che Velma riesce a vincere, a farsi proclamare innocente. Ed è in quel momento che inizia a vivere il suo desiderio di sempre: stare sul podio. Proprio sul podio riuscirà infine a mostrare tutto il suo essere, e lo farà insieme a Velma, grazie all’avvocato che fin da subito aveva intuito il talento e la possibilità di farle unire.

Per me Chicago è un riso nero, perchè questo film è impregnato di jazz, e il jazz è nato a inizio secolo scorso nel Sud degli Stati Uniti, nelle comunità afroamericane. E’ un riso nero, un riso venere, col suo sapore essenziale, crudo, forte. Perchè Chicago è crudo, forte, essenziale. E’ un riso nero con prosciutto abbrustolito, che rappresenta le tinte forti del film: è Roxie e il suo desiderio di sfondare, è Velma e l’omicidio che commette. E poi Chicago è melone. Il melone è la furbizia dell’avvocato, è il suo lavoro scanzonato, la sua freschezza mentale, il giocare e manipolare le conferenze per far apparire innocente Roxie. E Chicago sono i gamberi, film raffinato, ricercato, studiato, cantato.

Questo è per me Chicago, uno dei film che amo di più, di cui conosco ogni battuta e ogni canzone.

[Sono stata anche nel numero massimo di battute, incredibile ;)
Ah dimenticavo... partecipo nella sezione Commedia leggera]

Ecco la ricetta, infine: :)

Riso venere, gamberi, e altri ingredienti che più freschi di così non si può. Oh, l’effetto cromatico è veramente magnifico. Vado molto fiera di questa mia invenzione. Inoltre è anche buona. Cosa si può volere di più dalla vita?

Ingredienti per 2 persone:

  • 20 gamberi
  • 4 fette di melone
  • 100g cubetti di prosciutto cotto
  • 160g riso venere
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale, pepe, prezzemolo

Lessate il riso venere, salatelo e tenetelo da parte. Fate cuocere i gamberi in una padella con un goccio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio intero, che dovrete ricordarvi di togliere alla fine. Fate abbrustolire i quadretti di prosciutto cotto in una padella con un goccio di olio extravergine di oliva (anche la stessa dei gamberi se volete). Tagliate le fette di melone a quadretti (oppure con lo strumento che fa le palline, non so se ha un nome tecnico… sicuramente si, ma io non lo so. Sarebbe bellissimo fare le palline tonde di melone). Spruzzate tutto con una pepata e un po’ di prezzemolo tritato. Unite il tutto in una insalata mista e colorata. Servite caldo o tiepido, o anche freddo ora che ci penso. Come volete insomma. :D

Les jeux sont faits.

Be Sociable, Share!
Questa voce è stata pubblicata in Ricette - primi e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Connubio di riso venere e gamberi

  1. Babe scrive:

    Caspiterina! Questa sì che è una bella idea. Brava mia cara…mi intriga assai.

  2. Patty scrive:

    Ciao Valentina, sono rientrata oggi dalle ferie e ti ho immediatamente inserito. Grazie per il tuo contributo con uno dei musical più belli degli ultimi anni. Anche io l’ho visto mille è più volte. Ho il CD della colonna sonora e del film e devo dire che tutti i protagonisti sono pazzeschi (anche se io ho un debole per Queen Latifah). Musiche meravigliose davvero ed una regia incredibile.
    Hai tempo anche per un’altra ricetta per la commedia sofisticata. E non ti dimenticare di valorizzare soprattutto la critica cinegustologica che è la parte più imporante. Ti aspetto, mi raccomando. Bacione, Pat

    • falentina scrive:

      Grazie grazie grazie! Eh… Come non avere un debole per Mama! When you’re good to Mama, Mama’s good to you! Spero di riuscire a elaborare qualcosa per la commedia sofisticata, tanto ho ancora tempo :)

  3. Mapi scrive:

    Fantastica sia l’analisi cinegustologica, sia la ricetta.
    Grande!!!!!