Waffle

Waffle

Cuore e amore: un parallelo indissolubile che diamo ormai per scontato. L’uomo è un essere raziocinante, e l’organo della sua cerebralità, del suo pensiero, della sua percezione della realtà, è il cervello, la sua testa. Però, l’amore, chissà perchè, non è opera del cervello ma del suo cuore. Un muscolo involontario che altro non fa che pompare sangue in circolo, non si sa bene per quale ragione, è il custode dell’amore che proviamo. E tutto quello che facciamo col cuore, lo facciamo con amore. E tutto quello che vogliamo conservare gelosamente, anche i ricordi, li conserviamo nel cuore. E’ il nostro cervello l’artefice dei nostri sentimenti positivi o negativi che siano, però per l’Amore il baricentro si sposta a tal punto che un amore che finisce e ci fa soffrire è capace di spezzarci il cuore. Eppure l’amore è quello che ti chiude lo stomaco, che ti fa tremare le gambe, sudare le mani, seccare la lingua e morire le parole in gola. E’ quello che non ti fa ragionare più con la testa, però a noi interessa una cosa in particolar modo: che ci faccia battere il cuore, che ci faccia sentire più vivi con i battiti accelerati e con il sangue che circola più velocemente nelle vene, perchè la chiave è proprio questa, l’amore è legato strettamente più di ogni altra cosa a quello che di più importante abbiamo: la vita! E la vita è legata all’amore in un intreccio inestricabile che rende l’una incompleta senza l’altro e ragione stessa dell’esistere. Nasciamo e viviamo per amare! Quindi che forma dovrebbe avere un dolce e morbido waffle fatto con taaaanto amore? 🙂

WAFFLE:

(Dose per 4 waffle da 20 cm) 

  • 150 g di farina 00
  • 120 g di zucchero
  • 2 g di sale
  • 2 uova intere medie
  • 120 g di burro
  • 1/4 di bacca di vaniglia
  • 8 g di lievito per dolci

A piacere potete aggiungere all’impasto scorza grattugiata di limone, arancia o un pizzico di cannella. Per fare i waffle ci vuole la cialdiera come questa, se non ne avete una potete sempre farli in padella come si fanno i pancake, mettendo tre cucchiaiate di composto una sopra all’altra, cuocendo due minuti per lato. 🙂

Per prima prepariamo la pastella, è veramente semplice: fondete il burro a fuoco dolce poi ponetelo da parte e lasciatelo intiepidire.
Dividete i tuorli dagli albumi, sbattete i tuorli con lo zucchero in maniera omogenea, aggiungere una volta tiepido il burro fuso, il sale, i semi della bacca di vaniglia, la farina e lievito setacciati, continuando a mescolare. A parte montate anche gli albumi a neve.
Incorporate gli albumi montati a neve al composto con una spatola, facendo movimenti dal basso verso l’alto delicatamente. La pastella deve risultare liscia, senza grumi e densa. Lasciate riposare il composto per una mezz’ora circa.
Riscaldate la piastra per i waffle alla massima potenza, spennellate entrambe le piastre con un velo di burro fuso e versate al centro un mestolo di composto, chiudete la cialdiera e lasciate cuocere per circa 2/3 minuti, fino a doratura.
Una volta cotto, prelevatelo con una spatola e tagliatelo a spicchi e servite.

Potete accompagnare i waffle con dello sciroppo d’acero, zucchero a velo, marmellata, cioccolata, panna, gelato, insomma stanno bene con tutto. 🙂
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7 thoughts on “Waffle

    • In che senso? E’ una semplicissima pastella che cuoce a contatto con la piastra calda, forse non ne metti a sufficienza perchè è stata fatta e rifatta 😀

  1. Nel senso che rimuovendolo dallo stampo il waffle non usciva intero ma essendo talmente delicato si spezzava di continuo…non ho detto che non va bene la ricetta ma vorrei sapere come mai. Da cosa può dipendere. La dose era giusta perché il waffle si formava ma il problema era la rimozione…

    • Proprio non saprei dirti, nella mia macchinetta basta versare la pastella, chiudere e si forma la cialda, croccantina fuori e morbida dentro. Forse era troppo alta la temperatura?

  2. Pure la mia macchina non ha la temperatura regolabile…l impasto era buono ma non capisco perché non usciva intero dallo stampo 🙁 comunque riproverò 🙂

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