Triangoli al parmigiano da buffet

triangoli al parmigiano

No, il triangolo no. Oppure si? Bhe se è un triangolo come questo, un piccolo delizioso triangolo di focaccia al parmigiano, ideale per un buffet o da accompagnare con un tagliere di salumi o un misto di verdure grigliate, potremmo anche farci un pensierino. Quando dico al parmigiano, intendo proprio nell’impasto, dando come risultato un prodotto fortemente aromatizzato, o per meglio dire, un prodotto dal gran profumo di buono 🙂 Nascono in occasione di alcuni appuntamenti, alcuni corsi che abbiamo tenuto in giro per l’Italia. Nella nostra avventura iniziata qualche anno fa, abbiamo avuto la fortuna e la possibilità di poter avere un contatto reale con chi ci segue, ritrovandoci durante degli incontri in cui noi cerchiamo di trasmettere la nostra passione, di portare avanti un percorso che possa arricchire chi partecipa, preparando insieme e spiegando quello che attraverso queste pagine o i diversi canali social è impossibile spiegare. Abbiamo avuto grandi soddisfazioni, una bella collezione di ricordi che stiamo costruendo nel tempo. Io ed Eva abbiamo sempre preso tutto questo, il blog e tutto ad esso associato, come un gioco, un hobby che fai nei ritagli di tempo. Ma in poco tempo è diventata una realtà importante capace di camminare sulle sue gambe e in un certo qual modo di travolgerci. Non avremmo mai pensato all’inizio di poter girare l’Italia, di riempire con facilità le sale dove saremmo andati, di intraprendere grandi collaborazioni, di avere richieste che non saremmo riusciti ad accontentare. Tutto questo è molto emozionante, essere apprezzati ti fa stare bene. Ma un grande insegnamento che ho colto dalla vita, è che per sapere dove vai non devi mai dimenticare da dove vieni, non devi mai perdere l’umiltà e la voglia di crescere, di migliorare, mai sentirsi arrivati. E devi sempre portare il massimo rispetto per le persone che hanno stima in te. Così per ogni corso che programmiamo ci sforziamo di pensare delle nuove realizzazioni, delle ricette inedite che poi alla fine postiamo anche sul blog. E quindi oggi è la volta di questi deliziosi triangoli al parmigiano, tanto apprezzati da chi in questi incontri li ha realizzati ed assaggiati 😉

TRIANGOLI AL PARMIGIANO:

Dose per 16 triangoli

  • 500 gr di farina 0
  • 325 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 5 gr di zucchero
  • 100 gr di parmigiano
  • 13 gr di sale
  • 20 gr di olio EVO

La dose di lievito è indicativa, potete metterne anche pochi grammi e regolarvi al raddoppio per i tempi di lievitazione, per il resto tutto invariato. 

Versate nella ciotola della planetaria la farina, il parmigiano con quasi tutta l’acqua, lievito di birra sbriciolato e lo zucchero. Fate partire la macchina dotata di gancio e quando prende corpo, diventando un unica massa, aggiungete il resto dell’acqua in due/tre volte lasciandola sempre assorbire bene dall’impasto prima di aggiungerne ancora. Infine il sale e successivamente l’olio EVO in più riprese, facendolo sempre assorbire molto bene prima di aggiungerne dell’altro. Portate ad incordatura, l’impasto deve essere liscio, omogeneo, elastico e le pareti della ciotola perfettamente pulite.
Togliete l’impasto dalla macchina, pirlatelo sul piano, senza mettere farina, fatene una bella palla e ponetelo a lievitare in una ciotola leggermente oleata con un goccio d’olio e passata con la carta da cucina, sigillate bene con pellicola e lasciatelo lievitare al caldo (28°C) fino al raddoppio, 1 ora e mezza circa.

griglia

Una volta raggiunto il raddoppio, ribaltate l’impasto sull’asse, sgonfiatelo delicatamente con le dita e allargatelo fino a formare un rettangolo spesso circa 1 cm. Con una rotella tagliapasta o con un tarocco fate dei tagli paralleli dividendo l’impasto in tre strisce di circa 10 cm di altezza. Poi nel senso opposto fate dei tagli anch’essi paralleli, sempre dell’altezza di circa 10 cm, in modo da avere così dei quadrati. Questi ora andranno ancora divisi nel senso della diagonale per ottenere i nostri triangoli. Prendeteli delicatamente e poggiateli su di una leccarda coperta da carta forno lasciando dello spazio fra i triangoli. Coprite con pellicola senza pressare e lasciate raddoppiare. 
Preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica, scoprite i triangoli e lasciateli all’aria fino al momento di infornare. Appena il forno è caldo spennellateli d’olio e create degli avvallamenti pressando con i polpastrelli, cospargeteli di semi di sesamo e cuoceteli per circa 15 minuti o fino a doratura. 

Ora la mia domanda è: vale anche in questo caso che la somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti è uguale all’area del quadrato costruito sull’ipotenusa? Non lo so, ma la cosa che so è che questi triangoli al parmigiano sono davvero buoni, provateli 😉 Non ci resta che invitarvi a fare un giro sulla nostra Fanpage su Facebook e nel nostro gruppo, Pasticciando con i Fables, dove trovate tutti gli amici che ci seguono e che si cimentano nelle nostre ricette. Alla prossima, e mi raccomando, sorridete sempre 🙂 Claudio.

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15 commenti su “Triangoli al parmigiano da buffet

  1. bellissime le tue parole, le condivido pienamente. Avere e mantenere l’umiltà che ci/vi contraddistingue e che si percepisce nel gruppo e nel blog. Continuate sempre cosi , vi apprezzo molto !|

  2. Silvia il said:

    Ciao, prima di tutto vorrei farvi i complimenti. Non è facile gestire un blog e le cose che fate sembrano buonissime. Io per adesso ho fatto i pangoccioli con la vostra ricetta. per essere stata la prima volta di una media lievitazione con PM sono soddisfatta. Volendo fare questa ricetta con PM come mi devo comportare?? Grazie sin da ora Silvia

  3. Francesca il said:

    Ciao ,una curiositá, si possono fare con il lievito madre? Con quale dose se lm solido? Grazie… Vi seguo sempre le vs ricette sono una sicurezza!!

  4. Anna il said:

    Ciao, volevo fare i triangoli x il buffet della comunione di mio figlio, si possono congelare? E nel caso poi li faccio semplicemente scongelare? Grazie

    • Sempreva il said:

      Certo li puoi congelare. E poi basta che li lasci qualche ora a TA, dipende da quanti gradi hai in casa. Al massimo puoi dare un colpetto di forno, ma tranquilla che restano perfetti. 🙂

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