Torta di rose al pomodoro e basilico

torta di rose al pomodoro

Avete presente quelle cose inconsce che credi nate per caso, ma che poi ti accorgi frutto di una casualità talmente scontata che ti immagini Freud seduto sul tuo divano con il sorriso beffardo che ti guarda mentre tu ti vergogni della tua banalità? Ecco, non so se ho reso l’idea, ma io non so perchè arriva Maggio e mi trovo a pensare e realizzare torte di rose. Oh a Dicembre non ci penso mai, ho sempre altro in testa. Ma arriva Maggio, la primavera, le belle giornate, i giardini in fiore, le rose e….tac, eccola qua! Mi vergogno talmente tanto di questa scontatezza, che sul blog ne ho postate pochissime, mi devo prendere un appunto per farle in un altro periodo dell’anno, così che mi senta meno in imbarazzo. Ma questa, fra le tante che cose che realizzo e che non arrivano sul blog, si è distinta per bontà. Si sarebbe offesa se non ve l’avessi presentata, se non ve l’avessi proposta. E allora prepariamo un set minimale, una foto discreta tanto per non dare nell’occhio, facciamo un pò di outing che ogni tanto fa bene, e scriviamo la ricetta di quello che è il lievitato salato veloce più buono che forse io abbia mai pensato. E’ con lievito di birra, quindi una cosa che si riesce a preparare in poche ore, ma che arricchirà la vostra tavola e vi farà fare un figurone. Poi come sempre quando si parla di farciture, io ho proposto la mia, ma voi potete personalizzarla come meglio credete. Quindi eccovi la torta di rose al pomodoro e basilico.

TORTA DI ROSE AL POMODORO E BASILICO

Dose per due teglie da 22 cm

  • 500 gr di farina 0
  • 1 uovo
  • 250 gr di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 cucchiaio di sale
  • 40 gr di olio EVO
  • 5 gr di lievito di birra (oppure 125 gr di lievito madre solido)

Per la farcitura:

  • 80 gr di formaggio spalmabile
  • 15 gr di concentrato di pomodoro
  • 80 gr di formaggio spalmabile
  • 20 gr di pesto di basilico
  • 200 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 200 gr di Asiago o Emmental a dadini

Per la finitura:

  • 1 tuorlo d’uovo
  • 20 gr di latte

La ricetta come ho detto prima è con lievito di birra, quindi veloce da preparare, ma visto e considerato che ogni volta che postiamo qualcosa con questo tipo di lievito, ci chiedete immediatamente quanto lievito naturale potete usare in sostituzione, vi metto direttamente la quantità corretta e lascio a voi la scelta. Ovviamente se usate lievito naturale i tempi si allungheranno di molto, ma rispettate i volumi di lievitazione come sempre.

E’ un impasto molto semplice che possiamo fare anche senza impastatrice seguendo lo stesso ordine degli ingredienti; usando la planetaria, versare nella ciotola la farina, l’uovo, lo zucchero, il lievito di birra sbriciolato e metà del latte a temperatura ambiente. Lasciar lavorare ed aggiungere il restante latte man mano che l’impasto prende corpo, fino a che non sia omogeneo ed elastico. Aggiungere il sale con l’ultimo goccio di latte, e poi l’olio in più volte. Alla fine l’impasto deve risultare liscio e ben incordato. Ora ribaltate sul piano leggermente infarinato e fatene un rettangolo piatto, avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigorifero per mezz’ora.

Nel frattempo prepariamo le farciture. Ho voluto dare un doppio gusto a questa torta di rose, al pomodoro e al pesto di basilico. La base è formaggio spalmabile, quello che si chiama come quella famosa città americana 🙂 Nelle dosi lo trovate ripetuto due volte perchè sono due creme differenti, quindi prendiamo i primi 80 gr e in una ciotolina aggiungiamo il concentrato di pomodoro per poi mischiare con un cucchiaino fino ad avere una crema omogenea. Mettiamo da parte. Per la crema al pesto, sono sincero, per i 20 gr che servono ho usato un pesto al basilico comprato, di quelli già pronti. Però il mio consiglio è di prepararvelo in casa in quantità, dividerlo in piccoli boccacci e congelarlo in modo che durante tutto l’anno potete avere dell’ottimo pesto fatto in casa da gustare. Le indicazioni per realizzarlo le trovate qui. Quindi preparate la seconda crema miscelando gli 80 gr di formaggio spalmabile con il pesto fino ad avere anche in questo caso una salsa omogenea e mettete da parte. Tagliate a dadini di circa 6 mm di lato sia il prosciutto cotto che il formaggio, Asiago o Emmental che sia.

Ora riprendiamo l’impasto dal frigo, e sul piano infarinato stendiamolo con il mattarello torta di rose al pomodorofino ad avere un rettangolo di circa 40×60 cm, dello spessore di 5/6 mm cercando di mantenere una forma regolare con gli angoli a spigolo. Ora con l’aiuto di una spatola stendiamo le due creme, al pomodoro e al pesto, mantenendole separate fra loro in due porzioni diverse di impasto. Tenendo un lato lungo del rettangolo davanti a noi, sulla parte superiore più lontana stendiamo la crema al pesto, e sotto di essa quella al pomodoro, in modo preciso e uniforme, ricordandosi di lasciare due cm di impasto, il lato più vicino a noi, perfettamente pulito. A questo punto spargiamo sulle creme la dadolata di prosciutto e formaggio, e poi partendo dal lato lungo più lontano a noi, cominciamo ad arrotolare cercando di mantenere un rotolo abbastanza stretto e uguale sia al centro che ai bordi. La parte che abbiamo lasciato pulita davanti a noi sarà la chiusura che pizzicheremo con il resto dell’impasto per farla aderire meglio e manterremo sempre sotto, cioè come parte del rotolo che poggerà sul piano, in modo che il suo stesso peso lo mantenga sempre chiuso. Ora stendiamo della pellicola su un piano pulito e leggermente inumidito con una pezza bagnata, in modo che aderisca e si mantenga ferma, poggiamoci al centro il rotolo, e avvolgiamo su di esso la pellicola stretta, chiudendo gli estremi come se la pellicola fosse la carta di una caramella. Portiamo quindi le parti arrotolate sotto il rotolo che sposteremo su un vassoio piano, e spostiamo in freezer per circa 15 minuti o in frigo per un tempo più lungo. Nel frattempo imburriamo le teglie o rivestiamole interamente, fondo e bordi, di carta forno.

Trascorso questo tempo riprendiamo, liberiamo dalla pellicola e stendiamo sul piano con la chiusura sotto. Ora dobbiamo dividere il rotolo in parti uguali tagliando ogni 3 cm torta di rose al pomodorocirca. Possiamo farlo in due modo: usando semplicemente un coltello a lama cercando di non deformare troppo il rotolo durante il taglio, oppure come ho fatto io, usando uno spago che faremo passare nella parte inferiore. I due lembi li incrociamo sulla parte superiore e tiriamo in modo che lo spago vada a strozzare il rotolo fino a tagliarlo, ma lasciando ben chiusa la “rosa” trattenendo meglio la farcitura, sicuramente più di quanto farebbe il coltello. Sistemiamo le rose nella teglia, sette per ognuna, una al centro e sei in modo equidistante lungo il bordo. Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare al caldo, fino a che lievitando non si siano riempiti gli spazi vuoti. Questo sia con lievito di birra che con lievito madre. Ovviamente con il primo ci impiegherà dalle 2 alle 3 ore. Con il secondo dalle 6 alle 8 ore avendo l’accortezza di mantenere ad una temperatura di circa 28°C. Quando è pronto lasciate dieci minuti all’aria senza la pellicola, spennellate la superficie con il tuorlo e il latte miscelati insieme, e infornate in forno caldo a 165°C modalità statica per circa 35 minuti, e comunque fino ad ottenere una bella coloritura ambrata. Sfornare e possibilmente servire tiepida.

Il gusto di questa torta di rose al pomodoro e basilico mi ha conquistato, equilibrato senza nessuna nota prevalente, un armonia di profumi e consistenze che rende questa brioche salata un qualcosa di cui non ti stanchi con facilità, di cui vorresti sempre un’altra porzione. Inoltre con i suoi due colori, è anche molto bella da vedere. Non vi resta che provarla, e magari ricordarvi di fare una foto da condividere sulla nostra fanpage o nel nostro gruppo Fb “Pasticciando con i Fables…“. Vi saluto e vi do appuntamento alla prossima, e mi raccomando, sorridete sempre, Claudio 😉

torta di rose al pomodoro

 

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14 commenti su “Torta di rose al pomodoro e basilico

  1. anna il said:

    Ciao! Se volessi prepararla per un buffet posso congelarla? da cotta? e quanto tempo prima posso prepararla?
    graziee

  2. Viviana il said:

    DOMANDA: ho degli impegni improvvisi e non credo di riuscire a prepararla in giornata, ma l’impasto è già fatto, lascio così in frigo fino stasera o posso farcire e fare il salsicciotto e poi stasera faccio le rose e metto a lievitare fino a domani mattina?? Ho usato il lievito naturale. Grazie Claudio, splendida ricetta!!…come sempre!

      • Viviana il said:

        Grazie! Ho fatto così ed ho avuto davvero un ottimo risultato, sono contenta! Per la cronaca durante il mio impegno improvviso ho avuto l’onore e il grandissimo piacere di incontrare (in veste familiare) il maestro Leonardo Di Carlo e di assaporare alcune sue prelibatezze…la mia torta di rose poteva tranquillamente aspettare!!!

  3. maria il said:

    mi date una mano con i tempi?? vorrei farla per mercoledì mattina. posso fare l impasto com pasta madre lunedì sera formare verso le otto di sera di martedì e cuocere entro le dieci??

  4. Grazia il said:

    Ciao Claudio, ciao Eva vorrei preparare questa torta per un pranzo a sacco posso preparare l’impasto e formare la torta la sera e cuocerla il mattino seguente. Domanda quanto lievito di birra devo usare se considero il riposo in frigo per tutta la notte? Help me!!! Grazie per la disponibilità

    • Fables de Sucre il said:

      Ciao, quello che ci chiedi è un pò difficile da stabilire perchè dipende da tanti fattori, in particolar modo dalla temperatura ambiente. Rischi che se sbagli i calcoli trovi la massa andata oltre lievitazione. Ti consiglierei di conservare in frigo subito dopo la formatura e di tirarla fuori al mattino presto per dargli il tempo di lievitare prima della cottura.

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