Sugo di polpo e cavatelli

Sugo di polpo e cavatelli

Viva l’estate e viva il mare. E lo so, non per tutti l’estate è rigorosamente il mare, per molti è il lago, o la passeggiata in montagna, la tranquillità, il relax. Ma io sono pugliese, anzi meglio, io sono di Bari, e qui abbiamo un rapporto molto confidenziale con il mare. Sono un barese atipico però, l’ho già detto in altri post, io non mangio pesce. O meglio, non mangio pesce fino a quando l’assaggio e mi piace 🙂 Bhe certo, qualcosa non riesco proprio a farla andare giù, ma qualcosa non la mangio perchè non l’avevo mai assaggiata. Pregiudizio e preconcetto. Se mangio il polpo è merito di Elena, amica anche oltre lo schermo del Pc, che in un pranzo estivo volendo fare un piatto unico veloce e gustoso, cucinò questo sughetto di polpo con il quale condì la pasta. Bhe ho scoperto che mi piace il polpo, almeno cucinato in questo modo. Effettivamente è veloce, e in un unica botta risolvete il primo e il secondo. Quindi vediamo come fare.

SUGO DI POLPO E CAVATELLI

Dose per 4 persone

  • 400 gr di cavatelli freschi
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 1 cipolla bianca
  • 1 cucchiaio di prezzemolto tritato
  • 1 confezione da 800 gr di polpa di pomodoro o pelato
  • 700 gr circa di polpo
  • q.b. di sale

Per prima cosa vi consiglio di dedicarvi alla pulizia del polpo che richiederà qualche minuto di pazienza. Dovrete per prima cosa eliminare gli occhi, incidendo con il coltellino la sacca ed estraendoli e poi il becco (che si trova sotto, in mezzo ai tentacoli), tagliando tutto attorno alla bocca, facendo leva per estrarlo, sempre con l’aiuto di un coltellino. Finita questa operazione, dovrete avere molta cura e sciacquarlo sotto l’acqua corrente strofinandolo bene con le mani per qualche minuto, in tutte le parti, testa e tentacoli. Il polpo deve essere liscio, lucido, colorato ma non viscido. Laviamo e sminuzziamo il prezzemolo, affettiamo la cipolla e poniamoli in una casseruola con dell’olio EVO, facendoli soffriggere qualche minuto, la cipolla deve imbiondire. Versiamo nella casseruola del soffritto anche la polpa di pomodoro e il polipo intero. Copriamo con un coperchio, lasciamo cuocere per 30 minuti circa a fiamma bassa. Per verificare la cottura dovrete riuscire ad infilzarlo facilmente con i rebbi di una forchetta, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere ancora qualche minuto mescolando. Con delle pinze, e quando sarà tiepido, togliete il polpo dal sugo, appoggiatelo su un tagliere e con un coltello tagliatelo a pezzi piuttosto piccoli, lasciando però qualche tentacolo abbastanza grande per la decorazione del piatto. Nel frattempo potete cuocere i cavatelli in abbondante acqua salata. Una volta cotti e scolati, versateli nella casseruola del sugo e mantecate, aggiungendo anche i pezzi grandi che abbiamo tenuto da parte. Se il polipo non era grande, ma ne avete trovati solo di piccoli, potete anche accompagnare il piatto di cavatelli appoggiando sulla pasta il polipo intero, facendolo diventare così un piatto unico.

Semplice e veloce davvero, di grande effetto scenico, il polpo è davvero un frutto del mare di cui innamorarsi. Quindi non vi resta che provare e portare in pò di baresità sulle vostre tavole. Alla prossima, Claudio.

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