Rose del deserto – biscotti croccanti

Rose del deserto

Il 2017 per me è il quinto anno di blog, cinque anni che cucino, fotografo e scrivo. Il blog è arrivato nel 2012, i miei figli sono rispettivamente del 2009 e del 2011, praticamente cresciuti in questa pazza vita dove prima di mangiare quello che cucino, devono aspettare che venga immortalato. Ovviamente cucino molte più cose rispetto a quelle che finiscono su queste pagine, non è che SEMPRE devono aspettare con la bava alla bocca. Quando faccio un primo o un secondo, solitamente loro mangiano mentre io faccio velocemente le foto per poi mangiare un piatto freddo. Ma se sono cose come biscotti o torte, insomma qualcosa che può aspettare, capita che me la prendo comoda facendo la foto quando ho tempo, la luce giusta o l’ispirazione, sicura del fatto che ormai non devo più dirlo ma sanno che bisogna aspettare. L’altra sera dopo cena, con la mia ormai aiutante di fiducia, abbiamo fatto le rose del deserto, sono dei biscotti morbidi ricoperti di fiocchi di mais croccante con aggiunta di uvetta. Lei è diventata l’addetta dei pesi, mi prepara le porzioni d’impasto, si diverte e mi da una mano. Quando ho sfornato le rose del deserto era tardi, le ho lasciate raffreddare e poi delicatamente le ho riposte in una scatola di latta per poterle fotografare il mattino successivo. Sto beatamente dormendo (era l’alba eh?!) e una vocina mi sveglia esclamando: “Mammaaaaaa i tuoi biscotti sono top!” realizzo, con un balzo mi siedo sul letto, guardo Giulia e dico: “Noooooo devo ancora fare le foto!!!!”, lei strabuzza gli occhi e mi risponde: “Ops!”. Morale, non impareranno mai! D’ora in poi metterò bigliettini ovunque. 😀

ROSE DEL DESERTO: 

(Dose per 35 biscotti circa)

  • 300 g di farina 00 debole
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 1 uovo intero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 g di uvetta
  • 2 g di sale
  • 200 g di fiocchi di mais

Se non vi piace l’uvetta potete ometterla senza compromettere il risultato, oppure usare al suo posto delle gocce di cioccolato pari peso. 

Per prima cosa mettete 50 g di uvetta disidratata a bagno in una tazza di acqua bollente, passata mezz’ora scolatela, sciacquatela benissimo e rimettetela a bagno per altri 30 minuti. Scolatela e strizzatela molto bene e tenetela da parte.
Lasciate anche il burro un paio d’ore a temperatura ambiente in modo che abbia una consistenza a pomata, oppure potete metterlo per alcuni secondi nel microonde per ammorbidirlo.
In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero, senza montarlo, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete anche l’uovo intero, il pizzico di sale e continuate a mescolare.
Aggiungete ora anche la farina con il lievito precedentemente setacciata e per ultima l’uvetta.
Compattate il composto con le mani e fatene una palla.
Mettete i fiocchi di mais in un piatto e rivestite due leccarde da forno con un foglio di carta forno, preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. 

Prelevate una parte di impasto, nel frattempo coprite il resto con della pellicola altrimenti si asciuga (non spolverate il piano con della farina per lo stesso motivo, tranquilli non appiccica) e stendetelo con le punte delle dita per ottenere dei filoni spessi due centimetri, tagliate i filoncini a tocchetti ogni due centimetri circa, ottenendo dei gnocchetti di impasto. Per sicurezza pesate un paio di gnocchetti, dovranno essere circa 20 g l’uno, altrimenti vi verranno dei biscottoni enormi. 
Passate i gnocchetti nei fiocchi di mais interi, premete un pochino perchè vi restino attaccati e poneteli sulla leccarda ben distanziati fra loro, poichè in cottura si allargano. Anche se non vengono bellissimi, in cottura si sistemano.  
Quando il forno ha raggiunto la temperatura impostata infornate una teglia alla volta per circa 15 minuti, nell’attesa potete riporre la seconda teglia in frigo oppure come ho fatto io mentre la prima teglia cuoceva ho formato le rose del deserto per la seconda. 
Prima di sfornare controllate in fondo dei biscotti che dovrà essere dorato. 
Sfornate e fateli raffreddare completamente su di una gratella, conservateli in scatole di latta. 

Potete se vi piace, una volta freddi, spolverarli con dello zucchero a velo. 
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