Polvere di capperi ricetta

polvere di capperi

Un giorno parlando con Claudio, del nostro blog e dei nomi dei vari blog, gli chiesi perchè avesse chiamato il blog: Fables de Sucre, lui me lo spiegò. Per chi non se lo ricordasse o magari non lo sapesse, io questo blog e il suo nome “me lo ritrovo” già bello fatto, senza aver deciso nè di aprirlo nè tanto meno di dargli un nome. Quindi lui curioso mi disse: “Tu come lo avresti chiamato?” e rispondo: “Col cappero!” Così, con il punto esclamativo. Ma poteva andar bene anche: “Che cappero vuoi?!” 😀 Da qui potete capire la mia passione per i capperi, o per i doppi sensi. Sta di fatto che ero del tutto ignara di questa fantastica polvere di capperi. Sembra magico già il nome: polvere. La ricetta viene dalla nostra amica Silvana del blog Gaufrese Garganelli, la stessa da cui ho preso la ricetta del Ketchup, buonissimo anche quello. Per me lei è una garanzia e poi ha tutte queste ricettine fighe a cui non si può resistere. Ma soprattutto una passione sconfinata per la cucina e una pazienza infinita a rispondere a tutte le millllle domande che le pongo. L’esecuzione della ricetta è semplice, i passaggi sono pochi ma vanno curati, non cercare scorciatoie. 😉 Forse dopo averla letta, direte che son pazza (siamo pazze), ma tutto acquisterà un sapore speciale con questa polvere di capperi. Silvana mi ha detto che un pizzico di polvere sopra una patata lessa o sul pesce con un filo d’olio EVO è da sballo, diventano come per magia piatti gustosissimi. Andiamo a comprare i capperi? 😉

POLVERE DI CAPPERI:

(Dose per 100 gr di polvere circa)

300 gr di capperi sotto sale

Potete naturalmente decidere di fare scorta di questa polvere di capperi, regolatevi: i capperi una volta cotti, diventeranno 1/3 rispetto al peso di partenza, ma il loro sapore sarà super concentrato.
Usate capperi medi, quindi non comprate nè quelli troppo piccoli nè quelli grandi. L’importante è che siano capperi sotto sale, non sottaceto. 

Per prima cosa sciacquate velocemente i capperi dal grosso del sale, poneteli in un colino (setaccio o colapasta) che a suo volta dovrete mettere all’interno di una coppa più grande, un’insalatiera ad esempio.
Ponete la ciotola con il colino al suo interno, nel lavandino. Fate scendere dal rubinetto l’acqua goccia a goccia, senza colpire i capperi. Questo procedimento lento e delicato serve a preservare tutto il gusto dei capperi. Lasciateli così per un paio d’ore, l’acqua dovrà traboccare per rigenerarsi.
Una volta passate le due ore a contare le goccioline d’acqua (scherzo, non le dovete contare) scolateli bene.

questaFoderate una teglia con la carta forno e distribuitevi sopra i capperi, in maniera che non si accavallino fra loro. Con 300 gr io ho riempito la superficie della teglia, se ne fate di più, dovrete usare due teglie.
Accendete il forno a 80° in modalità ventilata e inserite la teglia con i capperi. Dovranno seccare, quindi diventare come sassolini, belli duri, ci vorranno circa 4 ore con questa bassa temperatura perchè siano pronti. Prima di sfornare assicuratevi che siano duri duri, tintinnano sulla teglia se fate cadere, schiacciateli fra le dita per sicurezza.  
Una volta ottenuti i sassolini, sfornateli e lasciateli raffreddare.
Mettete i capperi nel mixer e tritateli finemente, fino a farli diventare una polvere. Conservate la polvere di capperi in un barattolo di vetro con coperchio.

Ogni volta che vi verrà voglia di capperi, basterà un pizzico di polvere a saziare il gusto e l’olfatto. Sui pomodori, sulla focaccia, sul pesce lesso e tanto altro ancora. Se non è magica questa polvere! 😉 
E ricordate di venire a trovarci su Facebook nella Fanpage o nel gruppo “Pasticciando con i Fables…“. Eva

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4 commenti su “Polvere di capperi ricetta

  1. Mi credete se vi dico che ho cominciato a mangiare (e ad adorare) i capperi solo l’anno scorso a Pantelleria? Oggi mi chiedo come abbia fatto a farne a meno finora, dato che li metto in ogni dove. Ecco forse il mio blog non lo avrei chiamato col cappero o che cappero mangiamo, ma di sicuro li avrei messi in varie ricette 🙂 La polvere di capperi l’ho vista spesso in giro a Pantelleria e in qualche negozietto di specialità qui da me, ma farsela da sola ha tutto un altro sapore. Aggiungete un’altra pazza alla lista 😀

    • Sempreva il said:

      Yeah! Benvenuta. 😀
      Da piccola era l’unica cosa che mangiavo del vitello tonnato, il cappero sopra! Hahahahaha…..

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