Pane pizza con pasta madre

Pane pizza con pasta madre

Lo sapete che con l’impasto della pizza con pasta madre (qui) potete fare anche il pane? Non è stata una mia idea, l’ho visto fare a tante ragazze nei vari gruppi su facebook e tutte entusiaste del risultato che mi sono sentita in obbligo di provare il pane pizza. Non necessita di particolari attenzioni, oltretutto come per la pizza e di facile gestione nei tempi, essendo lo stesso impasto potrete decidere se lasciarlo in frigo 24 ore o diminuire la dose di pasta madre e fare la lunga maturazione di 48 ore. Io però volevo pane per il pranzo, quindi ho impastato la sera tardi e ho lasciato l’impasto tutta la notte a temperatura ambiente, visto che è ancora freddo.  Il procedimento è identico, cambia ovviamente la cottura. Condivido con voi questa “vostra” idea.

Pane pizza con pasta madre:

  • 150gr di Pasta madre rinfrescata
  • 350 gr di Farina 0
  • 150 gr di Manitoba
  • 350 gr di Acqua
  • 1 cucchiaino di malto
  • 2 cucchiai di Olio EVO
  • 1 cucchiaio di sale

Nella ciotola della planetaria spezzettate la pasta madre con le farine miscelate, il malto d’orzo e l’acqua. Fate partire la macchina e lasciate che l’impasto prenda corpo, ci vorranno 10 minuti circa. Aggiungete olio e sale, alzate la velocità della planetaria e portare ad incordatura, ossia quando si forma la palla tutta attorno al gancio e l’impasto risulta liscio ed elastico. Fermate la planetaria, coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare l’impasto per mezz’ora. Passata la mezz’ora di riposo, infarinate abbondantemente l’asse ribaltate con l’aiuto del tarocco la massa e procedete con le pieghe a tre, classiche, due giri.

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Stendo l’impasto sul piano infarinato cercando di farne un quadrato (foto 1.), divido idealmente l’impasto in tre parti uguali, e piego le parti laterali su quella centrale sovrapponendole (foto 2. e 3.). Ora sul rettangolo ottenuto, rifaccio la stessa cosa (foto 4. e 5.), poi giro per tenere la falda della piega sotto, e arrotondo tutto (foto 6.) per poi metterlo in una ciotola unta d’olio coperta da pellicola. Ancora più illuminante potrebbe essere il video della pizza, se non l’avete ancora visto lo trovate qui, per quanto riguarda le pieghe.

Ora le opzioni sono tre:

  1. Se volete impastare in tarda serata e lasciare l’impasto a temperatura ambiente per tutta la notte, usate le dosi indicate qui sopra. Al mattino verso le 8 potete dare la forma che desiderate al pane e dopo un paio d’ore infornare.
  2. Se volete lasciare l’impasto in frigo per 24 ore, usate le dosi indicate. Dovrete poi toglierlo dal frigo e lasciarlo un paio d’ore a temperatura ambiente prima di formare il pane. Aspettare ancora un paio d’ore circa, al raddoppio e infornare.
  3. Se invece volete, abbandonare l’impasto in frigo per 48 ore, dovrete ricordarvi di calare la pasta madre da 150 gr a 100 gr. Dimenticatevelo per 48 ore e poi procedete sempre lasciandolo un paio d’ore a temperatura ambiente, formate il pane lasciate lievitare al raddoppio, 2 ore circa e infornate.

Qualsiasi opzione avrete scelto la formatura e la cottura sono identiche. Infarinate l’asse con della semola rimacinata, ribaltate l’impasto e con l’aiuto di un tarocco dividete l’impasto, io l’ho diviso in tre. Prendete il pezzo d’impasto, sgonfiatelo con le mani, formate un rettangolo, portate gli angoli superiori verso il centro quindi a metà del rettangolo (come quando volete fare una barchetta con un foglio di carta). Con le dita sollevate la punta del vostro triangolo e arrotolatelo verso l’interno fino a chiudere. Appoggiamo i pani sulla leccarda coperta da carta forno. Copriamo con pellicola o un canovaccio e lasciamo lievitare fino al raddoppio, un paio d’ore circa. Facciamo bollire in un pentolino 1 litro d’acqua, accendiamo il forno a 220° e poggiamolo sul fondo per creare umidità nel forno. Inforniamo per 10 minuti a 220°, successivamente abbassiamo a 200° togliendo il pentolino d’acqua e procediamo ancora per altri 20 minuti circa. Controllate la cottura del pane tenendo d’occhio il colore della crosta e bussando il fondo che dovrà suonare a vuoto. Sfornate e fate raffreddare in verticale.

Buono, non ha propriamente la crosta che cerco io nel pane, però è veloce e indolore. Senza tante complicazioni pane in tavola per il pranzo, olè. Siete curiose? Provate e fatemi sapere! Buona panificazione a tutti! Eva

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15 commenti su “Pane pizza con pasta madre

  1. Brava!!!! Grazie per le tue dettagliatissime spiegazioni, però ho una domanda da farti. Hai un forno particolarmente grande? Perché io un pentolio per un litro di acqua non saprei proprio dove infilarlo, dato che metto la griglia con mattoni nel ripiano più basso e il mio pane occupa quasi tutto lo spazio, riesco a mala pena a metterci una tazzina con mezzo bicchiere di acqua. Riguardo alla crosta, sono ancora alla ricerca del risultato perfetto, a me piace bella croccante, spero nel successivo tentativo.

    • Sempreva il said:

      Ciao Roberta, il mio forno è un normalissimo forno da 60 ad incasso. Il pentolino al quale mi riferisco, è tutto d’acciaio sarà largo 20 cm per 7/8 cm d’altezza… non enorme, che vuoi che sia 1 litro? 🙂

  2. Clara il said:

    Ciao, sto per infornare queste belle pagnotte che verranno meravigliose perchè l’impasto ha un aspetto veramente bello, solo un dubbio…io le metto nel forno statico di mamma ma domani quando tornerò a casa mia non avrò questo forno ma uno piu piccolo di 35lt ed esclusivamente ventilato, come mi regolo per la cottura? Grazie!!

    • Fables de Sucre il said:

      La modalità ventilata richiede sempre dai 10 ai 15°C in meno rispetto la statica, ma i fornetti non li conosco, non vorrei dirti una cosa per un’altra…

  3. Francesca il said:

    Buongiorno, affascinata dalla ricetta e amante dei tentativi non sempre raggiunti con successo ho provato anche questa ricetta. Ho seguito alla lettera le dosi consigliate, ho una impastatrice kenwood che ho azionato fino a velocita’ 2/3 ma l’impasto anche dopo 50 min non si incorda, rimane sempre bagnato sotto e la macchina nel frattempo si scalda dopo tutto questo tempo scaldando anche l’impasto. Cosa posso fare? Mi sembra come se ci fosse troppa acqua, se la riducessi? Grazie!

    • Sempreva il said:

      Ciao Francesca, questa è una delle nostre ricette più replicate in assoluto. Le quantità sono esatte, forse hai usato una farina sbagliata e molto probabilmente hai avuto fretta negli inserimenti non dando il tempo alla farina di assorbire l’acqua in più volte. 🙂

      • Francesca il said:

        Ma certo! Non ho dubbi che le dosi siano perfette! Sono io che ho problemi con l’impasto 🙂 abito a Hong kong e le farina non sono facili da reperire, quelle che uso sono americane quindi mi regolo in base alle proteine segnalate sull’etichetta. Faccio fatica , tutto qui. Mi chiedevo solo se ci sono suggerimenti che non conosco per l’uso della planetaria. Ho una pasta madre che uso da tre anni e con l’ impasto a mano sono riuscita a fare anche panettoni e colomba….. Da quando uso l’impastatrice ( arrivata per natale) che non mi viene piu’ niente bene, per questo mi son venuti i dubbi! Grazie comunque e a presto.

  4. Lucia il said:

    Sto provando a fare questo golosissimo panpizza, ho messo a lievitare in frigo ed ho scelto la lievitazione di 48h. Ho però un dubbio, inforno nella parte bassa del forno come per la pizza?
    Grazie 🙂

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